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sabato 6 giugno 2015

Fontego dei Tedeschi, accettati tutti gli oltraggi

«Le deroghe concesse dal Comune ai proprietari sarebbero giustificate dalla "effettiva sussistenza dell'interesse pubblico" e dagli "effetti benefici per la collettività che dalla deroga derivano"». Italianostra-venezia.org, 5 Giugno 2015 (m.p.r.)


(Immagine: in questa forma il Fontego non sarà più visibile date le trasformazioni al tetto che ora sono state autorizzate). Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello di Italia Nostra contro la sentenza del TAR che considerava legittima la trasfromazione del Fontego dei Tedeschi in centro commerciale e tutte le modifiche edilizie connesse all'operazione. Il nostro appello al Consiglio di Stato era l'unica arma che rimaneva per impedire che uno storico edificio veneziano venisse deformato nella sua natura architettonica e sottratto all'uso pubblico per divenire un ennesimo centro commerciale ad uso dei turisti e a beneficio delle società proprietarie.

Avremo modo nei prossimi giorni di esaminare la sentenza e di commentarla nei dettagli. Per ora riportiamo qui il comunicato stampa con il quale il Comune dà la notizia ai media, citando alcune parole dalla sentenza. Secondo quelle parole, le deroghe concesse dal Comune ai proprietari sarebbero giustificate dalla "effettiva sussistenza dell'interesse pubblico" e dagli "effetti benefici per la collettività che dalla deroga derivano". In aggiunta, il Consiglio ritiene che i sacrifici per l'immobile siano "minimi" mentre l'edificio verrebbe "restituito alla città con la destinazione originaria del 1500, che era proprio quella commerciale". La differenza tra uso di fondaco nel 1500 e uso di centro commerciale Vuitton nel 2015 è evidentemente troppo sottile per contare qualcosa. Ritorneremo presto sull'argomento con i dettagli.
Leggi il comunicato stampa del Comune.

Riferimenti
Sulla vicenda si veda su eddyburg di Francesco Erbani L’odissea veneziana del Fontego dei Tedeschi tra pubblico e privato, di Salvatore Settis Quel centro commerciale che ferisce Venezia. La strategia di occupazione concertata (con i sindaci veneziani, da Massimo Cacciari a Giorgo Orsoni) è documentatamente raccontata da Paola Somma nel saggetto Benettown, un ventennio di mecenatismo, edito da Corte del fontego editore, nella collana "Occhi aperti su Venezia". La vicenda del Fontego dei Tedeschi è narrato, nella medesima collana, dal libretto di Lidua Fersuoch, Il nostro Fontego dei Tedeschi
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