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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

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lunedì 30 marzo 2015

Leggere la città, rassegna a Pistoia

Da giovedì 9 a domenica 12 aprile, torna a Pistoia la rassegna Leggere la Città,  organizzata dal Comune di Pistoia. Quest’anno ha per tema lo spazio pubblico. Interverranno, tra gli altri, Edoardo Salzano, Vezio De Lucia, Ilaria Boniburini, Paolo Maddalena, Antonietta Mazzette (segue qui)

Da giovedì 9 a domenica 12 aprile, torna a Pistoia la rassegna Leggere la Citta’, promossa e organizzata dal Comune di Pistoia. Quest’anno ha per tema Lo spazio pubblico.

La rassegna, unica nel suo genere, rende omaggio anche nel titolo al grande architetto pistoiese Giovanni Michelucci, richiamando il suo libro “Pistoia: leggere una città”. Leggere la città come un libro di pietra, leggere la città variabile, la città tenda, la città del dialogo sono tra le pagine più belle del pensiero di Michelucci che, attento al disagio urbano, al tessuto degradato e a quello marginale, mise al centro delle sue architetture le persone e il loro vivere.

Quattro giorni di incontri, lezioni, mostre, concerti, spettacoli e laboratori faranno di Pistoia la casa del pensiero urbano per riflettere sullo spazio pubblico, questo spazio collettivo, luogo di passaggio e di incontro, da leggere e interrogare insieme a scrittori, artisti, critici e storici dell’arte, critici teatrali, antropologi, poeti, giuristi, pedagogisti, filosofi, teologi, ingegneri, architetti, paesaggisti, urbanisti, sociologi e giornalisti. 

Il rapporto inscindibile tra lo spazio pubblico e la comunità è il principale filo conduttore della rassegna: una comunità crea spazi pubblici nei quali può vivere, rappresentarsi e perpetuarsi; gli spazi pubblici, a loro volta, definiscono e connotano l'identità di una comunità. 


Nei quattro giorni della rassegna numerosi gli interventi di persone note ai frequentatori di eddyburg
L’intervento di apertura sarà di Edoardo Salzano, e avrà come titolo “Spazi pubblici, cerniera tra città e società”, Vezio De Lucia dialogherà con Ugo Perone, su “Ripensare lo spazio pubblico”, Ilaria Boniburini parlerà sul tema “La lotta per lo spazio pubblico come pratica di cambiamento”, Paolo Maddalena dedicherà il suo intervento al “Rapporto tra territorio e sovranità”, e Antonietta Mazzette al tema “La città tra pubblico e privato

Il ricchissimo programma è scaricabile qui: Leggere la città 2015. Pistoia è una bellissima città, il sindaco Samuele Bertinelli, la sua giunta e il personale degli uffici credono nell’utilità dell’urbanistica e nell’importanza dello spazio comune. Che volete di più?
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