responsive_m

Cambiamenti climatici: nessun cambiamento di rotta!

Cambiamenti climatici: nessun cambiamento di rotta!
Negli ultimi 250 anni abbiamo vissuto secondo un modello socio-economico che ha cambiato il pianeta a tal punto da mettere in crisi l’ecosistema stesso, ma non c’è la volontà di cambiare rotta. La Conferenza Onu sul clima di Katowice ha offerto il solito triste spettacolo: da una parte le nazioni che difendono i loro interessi economici e industriali e dall’altra quelle più vulnerabili che si giocano la sopravvivenza. La loro si congratula per le norme approvate (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

sabato 31 gennaio 2015

Guido Bodrato: «Sergio diverso da Napolitano, più vicino a Einaudi»

Intervista di Eleonora Martini a uno dei fondatori della sinistra Dc: «Come capo dello Stato, Mattarella sarà l’uomo del rispetto della Costituzione del ’48». «Noi perdemmo la battaglia contro Berlusconi e Craxi, ma avevamo capito che andavamo verso una cultura poco rispettosa della nostra Carta costituzionale». Il manifesto, 31 gennaio 2015

Mattarella, Renzi ecc

Se guardiamo al Quirinale  Biani ha ragione, se guardiamo  a palazzo Chigi no

La città dell’abusivismo, stop a 7626 condoni: demolizioni e confische

Componente essenziale di una buona politica del territorio è chiudere la stagione dell'abusivismo. Il Sindaco di Roma e il suo assessore hanno assunto come obiettivo «chiudere la la stagione del condono e dell’abusivismo edilizio». La Repubblica, edizione Roma, 30 gennaio 2015

Braccio di ferro, nell’attesa di un New Deal europeo

Se l'Unione Europea  non assume la strategia  proposta dalle liste "L'altra Europa con Tsipras" (un New Deal per un'altra economia e un'altra società), la speranza di un'Europa unita svanisce come un sogno. Il manifesto, 30 gennaio 2015

Spinelli: «Tsipras va con la destra? La crisi lo impone» Vecchi ideali addio. Ora la sfida è creditori contro debitori.

Intervistata da Antonietta Demurtas sulle prospettive della vittoria di Tsipras per Grecia, Europa e Italia. «Se l'Europa fosse intelligente questa sarebbe l'occasione per dire: proviamo altre ricette, altre visioni della crisi, altri modi di uscirne»  Lettera 42 online, 30 gennaio 2015

venerdì 30 gennaio 2015

Neologismi in libertà: «compendi neorurali periurbani»

Siamo nel 2015, dichiarato dall’ONU “Anno internazionale del suolo”. Cosa sta per propinarci la fertile e instancabile attività di innovazione legislativa dell’attuale maggioranza?...>>>

«Terreni di Expo, ecco la mia verità: la Regione ci ha espropriati e derisi»

In un caso abbastanza raro di giornalismo professionale e informativo per il cittadino, i tristi retroscena dell'uso privato di risorse pubbliche nel racconto in presa diretta di un protagonista di primo piano. Corriere della Sera Milano, 30 gennaio 2015

Tra la via Emilia e i boss, l’innocenza perduta della mia terra

«Sono solo affari. In fondo non ammazzano nessuno. Cioè quasi nessuno, ma comunque gente loro. In fondo qui non chiedono il pizzo. Cioè quasi, ma solo a gente immigrata dal sud. Alla fine, si tratta soltanto di soldi. Sappiamo che non è così». La Repubblica, 30 gennaio 2015 (m.p.r.)

Due personaggi alternativi nella tenzone parlamentare: sogno e realtà

Luciana Castellina, Sergio Mattarella: un sogno e una realtà. Un sogno troppo bello per diventare realtà, una realtà meno brutta di quanto si potesse aspettare. Articoli di Norma Rangeri e Tommaso Di Francesco. Il manifesto, 30 gennaio 2015

E Firenze salva il Battistero facendo la spesa al supermercato

Tra incuria dello Stato e opportunismo dei "mecenati" all'italiana, una terza via è possibile: perchè il patrimonio culturale è bene comune, di tutti noi. La Repubblica, 29 gennaio 2015 (m.p.g.)

Così vicina, così lontana: la sinistra made in Tsipras

«La vit­to­ria di Tsi­pras gene­ra entusiasmo. Dimo­stra che la poli­tica può unire e dare gioia. In Ita­lia c’è un’emergenza dovuta alla fine dei par­titi di massa come spazi deli­be­ra­tivi. La demo­cra­zia non rina­sce senza rico­struire tali spazi, met­tendo insieme sociale e politico». Il manifesto, 29 gennaio 2015 (m.p.r.)

giovedì 29 gennaio 2015

L'amaca

«La comunità curda di Kobane e dei campi profughi emerge per valore politico ben prima che militare: una comunità di musulmani “riformati” che ha abolito i matrimoni combinati, riconosce pari diritti alle donne, adotta l’autogestione, coltiva la tolleranza». La Repubblica, 29 gennaio 2015 (m.p.r.)

Via (Ministero Ambiente) «Contorta, progetto opaco e superficiale»

«I dati forniti dal Porto per sostenere l'ipotesi di scavo non soddisfano la commissione. Che adesso ha rinviato al mittente il progetto, chiedendo nuovi studi. II termine per rispondere scade il 20 febbraio». La Nuova Venezia, 29 gennaio 2015 (m.p.r.) 

“Basta con i partitini: sinistra sociale per battere Renzi”

«Riunificare situazioni sempre più frammentate e che non si parlano. Unire, sul piano sindacale, le varie forme del lavoro anche quelle che non sono rappresentate dal sindacato. E sul piano politico offrire un luogo comune a tutti coloro che oggi sono privi di rappresentanza». Il Fatto Quotidiano, 29 gennaio 2014

Le risate della ’ndrangheta dopo il terremoto in Emilia “Amianto per ricostruire strade e scuole distrutte”

«Si sono presi gli appalti per togliere le macerie e quelli per la ricostruzione. Imprese a loro vicine hanno messo l’amianto nelle scuole, l’hanno sotterrato sotto due centimetri di asfalto, l’hanno usato per fare i campi di accoglienza». La Repubblica, 29 gennaio 2015 (m.p.r.)

“Siamo tutti colpevoli Processateci”

«Non c’è stata nessuna istigazione. De Luca ha invitato alla disobbedienza, anche militare, contro un’opera che appartiene a un’altra epoca, che è contro gli interessi di tutti, da quelli della gente che lassù vive a quelli economici del Paese, per finire agli interessi dell’ecologia, dell’ambiente». Il Fatto Quotidiano, 28 gennaio 2015 (m.p.r.)

Dalla morte di Piersanti al no sulla Mammì una carriera con la schiena dritta

«Sergio Mattarella. Modi felpati e principi inviolabili, a Montecitorio lo conoscono in pochi. De Mita lo mandò in Sicilia a bonificare la Dc di Lima. Dopo il Mattarellum sostenne Prodi e l’Ulivo. Più volte ministro, fu vicepremier di D’Alema. È tra i fondatori del Pd». La Repubblica, 29 gennaio 2015 (m.p.r.)

Dalla Grecia la prima risposta alla turbofinanza

«Syriza. Dalla Grecia è arrivata la prima risposta di sinistra alla grande contrazione economica del capitalismo finanziario che ordina industurbato l’impoverimento di massa in nome di un «dio» chiamato rigore». Il manifesto, 29 gennaio 2014

I 3 pilastri della nuova Grecia

«Via le transenne davanti al parlamento. Ministri concentrati su economia, società e lavoro. Segnali minimi, ma significativi: sono sparite le forze speciali antisommossa che presidiavano i ministeri, in particolare quello della Cultura». Il manifesto, 29 gennaio 2015

Tsipras: «Governiamo per il popolo»

«Il governo oggi incontra Martin Schulz e annuncia le prime mosse: aiuti alle famiglie povere, riassunzioni dei licenziati, cittadinanza ai figli di migranti nati in Grecia, stop alle privatizzazioni». Il manifesto, 29 gennaio 2015

mercoledì 28 gennaio 2015

L’autodistruzione della democrazia

«L’Italicum giunge al voto finale in senato con un carico accre­sciuto di macro­sco­pi­che vio­la­zioni della Costi­tu­zione e del rego­la­mento». Il manifesto, 28 gennaio 2015

Politici, movimenti. E il popolo della crisi?

«A quale popolo si rivolge la sini­stra? Sì, popolo, uso per scelta una parola diven­tata un tabù, come se popolo fosse di per sé sino­nimo di destra, di pul­sioni rea­zio­na­rie». Il manifesto, 28 gennaio 2015

"Vie del mare", sei indagati

Non si tratta di gentarella, si tratta Silvano Vernizzi,  commissario straordinario di tutte le grandi opere viarie della Regione Veneto, e altri cinque dirigenti e  di altri cinque funzionari regionali. La Nuova Venezia, 28 gennaio 2015

Un economista anti-troika per Tsipras. Merkel gelida: “Debito, niente sconti”

«Una cosa è certa: la troika, dovrà abituarsi al fatto che il salvataggio della Grecia non è solo una questione di tassi d’interesse, bond, rate di prestiti, sostenibilità dell’esposizione e rapporti debito/Pil. Tsipras, Varoufakis & C. metteranno sul tavolo delle trattative anche le lacrime dell’interprete senzatetto. Sono quelle il nuovo parametro su cui la Ue dovrà imparare a ridisegnare la sua politica economica». La Repubblica, 28 gennaio 2015

I segni cangianti di un’opera aperta

«Torna finalmente nelle librerie il saggio di Henri Lefebvre «Il diritto alla città». Un libro presto archiviato come incompleto, anche se negli anni successivi alla sua pubblicazione ha aperto sentieri di analisi sulle trasformazioni urbane come quelli di Mike Davis, Saskia Sassen e David Harvey». Il manifesto, 28 gennaio 2015

La scelta coraggiosa del giovane Alexis

«Forza Syriza. Tsipras ha fatto davvero la cosa giusta. Perché le decisioni greche riguardano tutti noi». Il manifesto, 28 gennaio 2015, con postilla, rafforzativa

Glocal street anche i quartieri della movida ora sono seriali

Qualunque sia l'intenzione dell'Autore, un pezzo che mescola in un  avvincente minestrone tante cose diverse, non fa un bel servizio all'informazione. La Repubblica, 28 gennaio 2015, postilla (f.b.)

martedì 27 gennaio 2015

Ora tutti uniti contro l’austerità la sinistra europea riparta da Syriza

«Perché questa rivoluzione possa modificare il corso delle cose bisogna che Renzi e Hollande dicano che il trattato sui bilanci va modificato. Hanno passato un mucchio di tempo a spiegare ai loro cittadini che funzionava, ma oggi sono reticenti a ritrattare». La Repubblica, 27 gennaio 2015 (m.p.r.)

“Schettino incauto idiota, merita 26 anni”

«Naufragio Concordia, le richieste dei pm al processo contro il comandante. Al suo posto, una sedia vuota.  Su quella sedia vuota pesa l’assenza del comandante, nei momenti difficili lui non c’è. È stato così anche la notte del 13 gennaio 2012». La Repubblica, 27 gennaio 2014 (m.p.r.)

Grecia: il paradosso, la paura e la speranza

«Tutti sanno che non si sta discutendo affatto della Grecia, e che un allentamento dei programmi di risanamento per questo paese si porterebbe inevitabilmente dietro una revisione delle politiche per tutta l’area. Ma gli ostacoli politici non mancano, perché significherebbe rimettere in discussione i capisaldi del fiscal compact». Lavoce.info, 26 gennaio 1014 (m.p.r.)

Mose e Fondazione Marcianum, un vero sistema di potere

«Hanno fatto "sparire" i 50 milioni destinati alla difesa della città e della sua laguna, sono gli stessi che amministrano la Fondazione beneficiaria dei finanziamenti. Siamo di fronte ad un vero e proprio sistema di potere, lo stesso che è emerso con la vicenda del Mose». La Nuova Venezia, 26 gennaio 2015 (m.p.r.)

Quello spot che sembra un cosmetico

Ci siamo già vergognati di avere per compatriota questo ministro, proprio per questa storia. Ce ne vergogniamo ancora. La Repubblica, 26 gennaio 2015

lunedì 26 gennaio 2015

Contorta, 27 pagine demoliscono il progetto

«Accogliendo le osservazioni critiche presentate anche dal Comune e dalle associazioni, i tecnici della commissione per la Valutazione dell'Impatto ambientale hanno richiesto nuovi studi e approfondimenti». La Nuova Venezia, 25 gennaio 2015 (m.p.r.)

Il progetto Puglia

Un grande evento politico e culturale – di quelli che i nostri media normalmente ignorano per incompetenza e superficialità – rischia di passare inosservato ...>>>

«Anche la Fiom in un progetto alternativo a Troika e renzismo»

«Il popolo greco ha scelto una piattaforma che è esattamente opposta a quella del governo italiano. Il governo Renzi sta completando il programma indicato dalla Bce nella famosa lettera dell’agosto 2011 e avviato con il governo Monti». La Repubblica, 26 gennaio 2015

Tra Auschwitz e Agnone, l’eredità del Purrajmos

«Giornata della memoria. La "Devastazione" di Rom e Sinti in Germania e in Italia. Una storia quasi sconosciuta a causa dei pregiudizi italiani e per il ritardo con il quale Berlino ha riconosciuto lo sterminio razziale». Il manifesto, 26 gennaio 2015

Elba. Il parco minerario non andrà più all'asta. Rossi:` lo compriamo noi»

Il presidente della Toscana, Enrico Rossi,  ne fa un'altra giusta: interviene per evitare uno dei numerosissimi danni ai beni comuni provocati dalla nefasta legge Delrio e dalla conseguente frettolosa liquidazione delle province. La Repubblica, 25 gennaio 2015

Ma Atene è lontana per la nostra sinistra

La sinistra italiana «che guarda adesso alla Grecia come a un ricostituente, magari a un bagno di gioventù, è reduce da una lunga serie di insuccessi. Per cui non basterà gridare "facciamo come loro" per sentirsi pervasi da un benefico flusso di energia greca». La Repubblica, 26 gennaio 2015, con postilla

Ha vinto la speranza

Nessuno può negarlo o nasconderlo: Syriza ha vinto con Alexis Tsipras. Ha vinto per la Grecia e per un'altra Europa. Ha vinto anche per noi e con noi. Forse è cominciata un'altra storia, alternativa  a quella che volevano farci credere che fosse l'unica possibile.

Anche il silenzio è bugia

Saremo osservatori distratti di ciò che ci propina la RAI, ma stanotte abbiamo visto molti commenti sulla vittoria di Tsipras (Savino, Vendola, Serracchiani, giornalisti italiani e stranieri) ma nessuno di Barbara Spinelli, parlamentare europea eletta in Italia dalla lista "L'altra Europa con Tsipras". Strano, o no?

Il trionfo di Alexis Tsipras apre la strada alla costruzione dell'Altra Europa

Dai numerosi articoli pubblicati dal quotidiano comunista , quando ancora non sono noti i risultati definitivi delle elezioni in Grecia,  ne presentiamo tre:  di Norma Rangeri, Pavlos Nerantzis e Jacopo Rosatelli. Il manifesto, 26 gennaio 2015

domenica 25 gennaio 2015

Sblocca Italia: quando le Regioni obbediscono

«Colpisce che, con l’eccezione della Puglia e delle Marche, le Regioni che hanno impugnato la legge sono a guida centrodestra: la Campania, la Lombardia, l’Abruzzo, il Veneto. E assai significativa è la latitanza delle altre Regioni a guida centrosinistra a partire  dalla Toscana, che ha da poco varato una avanzatissima Legge urbanistica». Carteinregola, 22 gennaio 2015

Aspettando Tsipras, Rodotà spiazza la sinistra italiana

«SEL, PRC e minoranza PD sono zavorre. Non si ricostruisce guardando a loro» ripete Rodotà. Vendola oggi chiude la sua tre giorni Proseguirà nel tentativo di trasformare qualche cespuglio in una foresta? I dubbi sono leciti. Il Fatto quotidiano, 25 gennaio 2015

Verso l’Altra Toscana

Enrico Rossi non basta per vincere contro il renzismo e costruire davvero un'altra Toscana. Il mondo dei comitati si avvia  perciò a proseguire l'esperienza della lista Tsipras. La speranza è che numerosi altri gruppi di cittadinanza attiva si uniscano. Auguri. Il manifesto, 25 gennaio 2015

Veryplagio. Che vergogna

La vergogna d'essere italiani non ha mai fine. La vergogna di essere parte di un popolo che sopporta di essere governato da simili menti, culture, gusti. La Repubblica online, blog "Articolo 9"

Radicale e realista. Così Alexis punta a vincere

«Prima offensivi, ora deferenti. I giornali già lo incoronano. E si adeguano. Da To Virna, il Corsera greco, al Financial Times, la stampa cambia tono. E le nuove generazioni ora pensano di avere il diritto di vincere». Il manifesto, 25 gennaio 2015

Si apre il ballo, e Berlusconi monta a cavallo

Un'analisi interessante, soprattutto sul duo Silvio-Matteo.  Ma quali brutti nomi vengono in mente al fondatore del giornale ex-renziano  come auspicabili presidenti della Repubblica: Prodi, Veltroni, Amato. La Repubblica, 25 gennaio 2015

Serve più sinistra in questa Europa

«Il nostro progetto politico non era la riproposizione di un insieme di partitini e, anche se essenzialmente di sinistra, non era solo di sinistra. Non era antipartitico, ma era rigorosamente non-partitico. Sono talmente tante le cose da fare che non abbiamo letteralmente tempo di occuparci degli equilibrismi tra i piccoli partiti, delle piccole o grandi secessioni dentro il Pd». Il Fatto Quotidiano, 23 gennaio 2015

sabato 24 gennaio 2015

Dietrofront del governo sull’asta delle case popolari

«In Ita­lia non c’è biso­gno di disfarsi del patri­mo­nio pub­blico ma di incre­men­tarlo. Per risol­vere la sof­fe­renza abi­ta­tiva strut­tu­rale, occorre aumen­tare l’offerta di abi­ta­zioni sociali e non dismet­tere quelle che ancora ci sono». Il manifesto, 24 gennaio 2015 (m.p.r.)

La prima volta di un parco all’asta l’Elba insorge contro la svendita

Su qualunque versante lavorino (su quello delle istituzioni o su quello della svendita diretta del patrimonio pubblico) il risultato è lo stesso  liquidare ciò che è di tutti  e far cassa per remunerare i già molto ricchi a spese di tutti gli altri.  Ma, da noi, pochi scendono in piazza a protestare. La Repubblica, 24 gennaio 2015

Loro si

(La Repubblica, 24 gennaio 2015)

Syriza: «Dateci forza per governare»

«Grecia. Il candidato della sinistra davanti agli inviati dei giornali di tutto il mondo loda Draghi e avverte la Germania: paghi i debiti di guerra. Ma la partita più difficile Tsipras la gioca in casae». Il manifesto, 24 gennaio 2015

Se banlieue significa ghetto

«Per la Francia la questione banlieue sembra ormai coincidere con "l’apartheid territoriale, sociale ed etnica". Il termine apartheid indica apertamente il concetto di segregazione ed evoca il fallimento delle politiche urbane degli ultimi decenni».

La Consulta e il dilemma dell’inglese

«Pur con complicate forme linguistiche, i giudici sostengono che "l’attivazione generalizzata ed esclusiva di corsi in lingua straniera, non appare manifestamente congruente con l’articolo 3 della Costituzione“». Corriere della Sera, 23 gennaio 2014 (m.p.r.)

venerdì 23 gennaio 2015

Renzi, l’uscita di Napolitano e l’ombra di B.

«Penso di rientrare nella categoria dei gufi e rosiconi,  ma preferisco essere un rispettabile uccello notturno, o anche forse un meno rispettabile topo, che un suddito silenzioso e ipocrita». Sbilanciamoci.info, 21 gennaio 2015

Una legge per ricordare che noi siamo la terra

Vandana Shiva e Ilaria Agostini, l’ambientalista e l'urbanista, difendono la nuova legge urbanistica regionale,  ferocemente attaccata da quanti, nei vari settori della società, sono interessati alla mercificazione del territorio. La Repubblica, ed. Firenze, 23 gennaio 2015

Abitare a Venezia

Schema del dialogo tra Edoardo Salzano, Sergio Pascolo, Mariarosa Vittadini, Enrico Tantucci, organizzato da Corte del fòntego editore, a Venezia, palazzetto Bru Zane, il 15 gennaio 2015. In calce il link alla registrazione su youtube