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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

giovedì 31 dicembre 2015

Il cemento che avanza sotto la villa di Palladio

L'ultimo scandalo e l'ultima denuncia di malgoverno del territorio e del patrimonio culturale che registriamo su eddyburg nel 2015. Sappiamo già che dovremo continuare a farlo nel 2016. Speriamo di diventare più numerosi e più determinati, perciò più efficaci. La Repubblica, 31 dicembre 2015

"Emergenza" smog

Così si governano in Italia gli eventi di routine

Stefano Rodotà: una falsa democrazia anticipa il nuovo regime

«Il premier Renzi governa come se ci fossero già l’Italicum e la nuova Costituzione. Il presidente Mattarella non distoglierà lo sguardo da questa situazione. Il bipolarismo crolla ma non c’entra il populismo. I partiti non sanno più leggere la società» Intervista di Andrea Fabozzi. Il manifesto, 30 dicembre 2015

Perché su Matteo Renzi gli intellettuali italiani stanno zitti?

«In prima linea contro il berlusconismo, oggi gli intellettuali tacciono imbarazzati di fronte al giovane premier. E lasciano il monopolio della critica alla generazione dei “vecchi"». L'Espresso, 29 dicembre 2015

mercoledì 30 dicembre 2015

Agonia di una biblioteca

Una biblioteca che chiude dovrebbe essere considerato sempre un lutto nazionale. Nel momento in cui viene sbandierato ... (continua la lettura) 

I numeri non sono un’opinione

Tra le cose nelle quali Renzi eccelle, e supera di gran lunga i suoi predecessori, è l'arte di sparare balle. I picchi della menzogna sono più alti. Ma più profonde ci sembrano le valli della credulità. Qualcuno che sa vedere dietrio il fumo per fortuna c'è ancora: gli auguriamo lunga vitaIl manifesto, 30 dicembre 2015

martedì 29 dicembre 2015

Salerno, l’Archivio di Stato in vendita. La città calpesta la sua storia

«Si conferma l’intenzione di procedere sulla strada della valorizzazione e della promozione del nostro enorme patrimonio culturale… Bisogna fare di tutto per perseguire quello sviluppo che manca da troppo tempo, proprio perché le nostre straordinarie bellezze non sempre sono state adeguatamente utilizzate per produrre lavoro e benessere». Ilfattoquotidiano.it, 29 dicembre 2015

Le Logge restino aperte. Parola di presidente

«La potente proprietà ha sbagliato solo un calcolo: non ha pensato che un intelligente comitato di cittadini chiamasse la popolazione di Gubbio ad opporsi all’insensato progetto». Articoli di Paolo Berdini e Giovanna Nigi. Il manifesto, 29 dicembre 2015 (m.p.r.)

Il tanto reclamizzato aumento della spesa per la Cultura la avvicina soltanto a quella del 2000, governi D'Alema/Amato

«Un autentico dissanguamento che ha portato, volutamente, questo Ministero allo stremo: a dover mendicare sussidi e interventi privati, a non avere personale tecnico-scientifico sufficiente per le incombenze quotidiane della tutela e della conservazione».

Da Cop21 senza certezze, solo polveri sottili

«Una verifica di fatto è già in corso: l’aria delle nostre città ha bisogno di piani di radicale riduzione delle emissioni». Il manifesto, 29 dicembre 2015 (m.p.r.)

Decalogo per città pulite a sviluppo sostenibile

Ciò che era già ampiamente evidente, e con l'emergenza inquinamento salta ancora più agli occhi di qualunque osservatore, è la totale assenza di politiche urbane degne di questo nome nel nostro paese. Il Sole 24 Ore, 29 dicembre 2015

Emergenza? Bubbole

E' davvero l'emergenza smog la causa di se stessa? Ha senso curarla con la speranza della pioggia e i pannicelli caldi del governo? Noi diciamo di no, ma siamo ancora troppo pochi

lunedì 28 dicembre 2015

L'talia nella pentola dello smog

Due articoli  (di Caterina Pasolini e di Michele Serra) fra i tanti che raccontano l'emergenza del giorno; un evento che andrebbe commentato, per gettare una goccia di buonsenso in un oceano di confusione: lo faremo domani. La Repubblica, 28 dicembre 2015

Milano. Frammassoni a spasso per Bovisa?

Il Comitato La Goccia ci invia la denuncia di un caso macriscopico di malcostume urbanistico, criticabile da più versanti:quelli della salute della città e dei cittadini, della tutela di quel che resta di natura e di bellezza, della correttezza professionale dei diversi potenti e potentini coinvolti, dell'inerzia dell'opinione pubblica.  Un appello, non indirizzato solo ai milanesi

domenica 27 dicembre 2015

Mass media, Gramsci e la costruzione dell’uomo eterodiretto

Il grande pensatore comunista lo aveva  già compreso. «Con l’evoluzione della "società dello spettacolo" sta maturando il passaggio da una forma di dominio sui corpi a una sulle menti. L’individuo, sotto attacco nella sua sfera intellettiva, rischia di perdere la capacità di agire consapevolmente e di essere soggetto della storia». Filosofiainmovimento  online

Revelli: «Con la riforma Rai Renzi il populista è padrone della tv»

Qualche ulteriore pennellata sull'importante tappa del colpo di stato del "populista di governo" di Matteo Renzi.«Operazione di “comando e controllo” sconcertante Berlusconi non avrebbe osato tanto, le piazze si sarebbero ribellate» . Il Fatto Quotidiano, 27 dicembre 2015, con postilla

Riforma Rai. Dalla lottizzazione al feudo di governo

Continua inesorabile la marcia verso la demolizione della democrazia e la costruzione dello stato feudale. Occupata una postazione decisiva: il luogo dove si de-formano le teste. Il manifesto, 27 dicembre 2015

Pompei, o della propaganda

Quello di Matteo Renzi è un trionfalismo non solo abusivo e sguaiato, ma anche pericoloso:vuole apparire come un segnale di speranza delle difficoltà, ma viene proprio da chi quelle difficoltà ha creat. La Repubblica, bloc "articolo 9", 27 dicembre 2015 

Il futuro?

«Per ora manca un’insurrezione delle coscienze. Ma non c’è più nessuna mobilitazione: dopo il G8 non c’è stato più nulla. Neanche tra i giovani c’è interesse a mobilitarsi per la pace, la giustizia sociale, il lavoro che non c’è. Questo è grave, si passerà subito all’insurrezione violenta. Prima o poi i poveri si ribelleranno». (Enzo Bianchi, priore di Bose)

Una storia sbagliata (a lieto fine)

Storia di una rapina di un pezzo del patrimonio comune e pubblico. La storia di un'azione popolare per la difesa dai rapinatori e, in calce la buona notizia. Micropolis, novembre 2015, con postscriptum 

venerdì 25 dicembre 2015

Enzo Bianchi, il priore di Bose si racconta: “Tutti i governi sono inginocchiati al mercato”

Sembrano parole profetiche, ma sono parole e moniti di scottante attualità: l'intervista di Silvia Truzzi a Enzo Bianchi è da conservare e rileggere. Il Fatto Quotidiano, 24 dicembre 2015

giovedì 24 dicembre 2015

Il tempo nuovo dei tumulti

«Drammi storici. Pubblicata la piéce sulla rivolta dei Ciompi "Spogliateci tutti ignudi. I quaranta giorni che sconvolsero Firenze" di Jeremy Lester. Testo sul passato che proietta la sua attualità sul presente». Il manifesto, 24 dicembre 2015

Un mostro si aggira in città

Una favola che vale più di una lezione di urbanistica, scritta per i bambini inglesi e tradotta per gli urbanisti (e non solo) italiani. La città conquistatrice,  rivista online, 24 dicembre 2015

Cara sinistra, è finito il partito monoteista

Ancora due interventi nel dibattito sulla Sinistra in Italia: Lidia Menapace, ex partigiana e pacifista della prima ora, e Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio. Il manifesto, 24 dicembre 2015

Gli errrori e i disagi dietro il " trionfo" della Variante di valico

In pompa magna, con sberleffi da giullare ai gufi di turno, celebrano un altro pezzo di autostrada. Intanto le città sono sotto una cappa di smog. Chi non è ubriaco dei suoi miti dovrebbe comprendere che c'è un nesso. 

Di cosa parliamo se parliamo di giustizia

«Se vogliamo cercare punti di accordo, non dobbiamo mirare alle utopie, alle “città del sole”, alla giustizia con la G maiuscola. Dobbiamo accontentarci, nel tempo che viviamo, del rifiuto dell’ingiustizia radicale». La Repubblica, 24 dicembre 2015

mercoledì 23 dicembre 2015

Ferrovie, come riqualificare quelle dismesse?

Occhi potenti, periscopi di stomachi voraci, puntati sulle aree dismesse dal pubblico (cioè dai cittadini) per fini di lucro. La chiameranno “rigenerazione urbana". Il Fatto Quotidiano, blog “cittadinanzattiva”, 23 dicembre 2015

Trucchi dell’Italicum e i calcoli sbagliati del premier pentito

«Non è dunque per caso che la sinistra in Spagna non pensa affatto di importare il sistema italiano, come dice Renzi. Ma, al contrario che da noi, è all’attacco sul fronte delle riforme costituzionali. E propone una legge elettorale proporzionale pura». Il manifesto, 23 dicembre 2015 (m.p.r.)

Le parole censurate di papa Francesco

«Desidero rinnovare l’appello alle autorità statali per l’abolizione della pena di morte, là dove essa è ancora in vigore, e a considerare la possibilità di un’amnistia». E tuttavia anche questo secondo e vigoroso richiamo rimane assolutamente inascoltato». Il manifesto, 23 dicembre 2015 (m.p.r.)

Più colte e indipendenti il sorpasso delle donne (nonostante la politica)

«In un libro l’evoluzione dello status delle italiane in dieci anni. In crescita le iscritte a facoltà mediche e scientifiche. E si riduce il divario tecnologico. Tante luci, a partire dall’istruzione, ma anche le ombre del gap salariale». La Repubblica, 23 dicembre 2015

martedì 22 dicembre 2015

Autoconvochiamoci. A Roma il 19, 20, 21 febbraio

Ancora un generoso tentativo per ricominciare un cammino iniziato con lle elezioni europee e poi perso in un incomprensibile grovigli. Il manifesro, 22 dicembre 2015

Che cosa insegna la Spagna

Sul voto spagnolo e sulla riforma elettorale italiana "a misura di un sol uomo" le opinioni del politologo Gianfranco Pasquino, della giornalista Irene Hernàndez Velasco, del giurista Gianluigi Pellegrino e dell'eurodeputato Curzio Maltese. Il Fatto Quotidiano, 22 dicembre 2015 (m.p.r.)

Madrid chiama Roma

Dopo Syriza, Podemos, . Se si lavora bene, se non prevale la volontà di conservare i vecchi guscu e degli individualismi, allora il disagio profocato dall'emonia del neoliberismo su tutto l'arco della politiqe polkiticienne potrè essere sconfitto da sinistra.  due aeìrticoli di Norma Rageri e . Il manifesto, 22 dicembre 2015

Consumo di suolo tema di area vasta

Spunti  positivi ed esempi negativi a proposito sul consumo di suolo in Lombardia e sui tentativi di contrastarlo. Millennio urbano, 22 dicembre 2015

lunedì 21 dicembre 2015

Ex Scali, la giunta ha un’occasione

Suggerimenti per un riuso corretto (dal punto di vista delle persone) delle grandi aree dismesse. Milano. Non averli seguiti ha comportato una perdita per la città. La Repubblica,  ed. Milano, 20 dicembre 2015

Sono in ansia per i musulmani

L'ironica risposta di una persona dotata di molta saggezza, evidentemente  prodotto da una raffinata cultura lontana da noi nelle storia e nella geografia, a molte brave persone che esortano molto ma capiscono poco. La Repubblica, 21 dicembre 2015

ENI, i segreti dell’affare in Nigeria svelati da mail interne.

Ecco una delle storie che spiegano in che modo le aziende del Primo mondo, ivi compresa l'italiana e stale ENI, sorregge governi la cui corruzione contribuisce a spegnere i vagiti della democrazia e ad aumentare miseria e rabbia. Il Fatto Quotidiano on line, 21 dicembre 2015

Se balcanizziamo i beni culturali

«La politica prende direttamente il controllo dei musei procedendo verso un modello che inizia ad assomigliare a quello della Rai». La Repubblica, 21 dicembre 2015, con postilla

domenica 20 dicembre 2015

In morte della miniera

“La ruota smette di girare/il sole tramonta/con amarezza”. Sono le prime righe di una poesia che lo scrittore inglese Ian Mcmillan ha scritto (continua a leggere)

Milano, città dei balocchi? Come a Firenze la ex Leopolda insegna…

Ecco perché per Milano è stato meglio non approvare un progetto di ulteriore mercificazione e densificazione della città. La città invisibile  rivista online,  n. 33, 20 dicembre 2015

Cop21: una mano di vernice verde sul nuovo business

Una rigorosa e appassionata analisi della grande truffa perpetrata a Parigi ai danni di moltitudini (oggi i misconosciuti "profughi ambientali", domani anche noi e i nostri posteri) e a vantaggio del nuovo greenbusiness. 20 dicembre 2015

Diktat nascosti

«Elezioni spagnole. La grande maggioranza di spagnole e spagnoli continua a volere farla finita con l’austerità e i tagli alle prestazioni dello stato sociale, ma c’è anche la consapevolezza che perseguire questi obiettivi comporta sfidare chi oggi governa l’Europa». il manifesto, 20 dicembre 2015

Se in Danimarca tramonta l’Europa

Terribili ombre di un passato che credevamo sepolto. Aveva ragione Bertold Brecht: il ventre che generò il nazismo è ancora fecondo. La Repubblica, 20 dicembre 2015

“Pesticidi illegali”: così hanno creato la Xylella

«Secondo gli inquirenti, il Piano di interventi targato Silletti è “univocamente diretto alla drastica e sistematica distruzione del paesaggio salentino”». Comincia a prendere forma anche l'interesse delle multinazionali Monsanto e Basf nella vicenda. Il Fatto Quotidiano, 19 dicembre 2015 (m.p.r.)

Il Gran Sasso tra free rider, verdi integrali e falchi «No Sic»

«Nell’area protetta dei Monti della Laga che punta al riconoscimento dell’Unesco, scontro tra interessi e modi opposti di pensare la natura». Il manifesto, 19 dicembre 2015  

sabato 19 dicembre 2015

L’incantesimo spezzato

«Nei poteri economici comincia ad affacciarsi la sensazione che proprio il governo dell’inesperienza, che pure sposa il loro programma massimo contro il mondo del lavoro, costituisce un fattore di blocco». Il manifesto, 19 dicembre 2015

La sinistra deve rifondare l’alleanza illuminista

La sinistra europea ha abbandonato la critica del capitalismo ed ha abbracciato le teorie del neoliberismo proprio nella fase in cui il capitalismo provoca il massimo di disagio sociale. Perciò appare inevitabile, con questa sinistra, il rafforzamento della destra populista. La Repubblica, 19 dicembre 2015

Guerre d’appalto

Dove non si comprende se lo scandalo maggiore è la violazioni multipla alla Costituzione o l'intreccio trainteresse privato e potere pubblico. Il manifesto, 19 dicembre 2015

venerdì 18 dicembre 2015

Armi all’Is, Strasburgo vuole vederci chiaro

Il Parlamento europeo approva  una risoluzione sulla trasparenza nell’export bellico.   potente contributo del mondo nordatlantico alle fortune militari del Daesc. Naturalmente l'Itslia è in buona posizione tra i mercanti di morte. Il manifesto, 18 dicembre 2015

“Ma di quella loggia lui era il notaio non la vera mente”

Intervista di Emilio Randacio al giudice Giuliano Turone: «Bisogna ricordare cosa è stato questo paese nel dopoguerra. Dallo sbarco degli alleati in Italia, c’é stata una sorta di investitura da parte degli americani in Sicilia, di uomini di Cosa nostra». La Repubblica, 17 dicembre 2015 (m.p.r.)

Nuovo via alle trivellazioni, l’allarme dei movimenti

Truffa alla democrazia, onestà, buonsenso e patrimonio comune. «La legge di stabilità torna ad autorizzare le perforazioni, scavalcando i quesiti referendari con aggiunte e abrogazioni subdole». Il manifesto, 18 dicembre 2015

jobs Act: cronaca di un fallimento annunciato

«Gli incentivi monetari forniti alle imprese non si sono concretizzati in nuova occupazione a tempo indeterminato, ma hanno piuttosto favorito la trasformazione di contratti temporanei in contratti ‘permanenti’». Sbilanciamoci.info, 17 dicembre 2015

Mele marce su albero sano?

Lo "scandalo Boschi-Renzi" ha rivelato che, più che una truffa e una rapina, si tratta di un sistema di un programma di saccheggio sistematico dei poveri, dei medi e dei poco ricchi  a vantaggio dei più ricchi e potenti. ATTAC online,  18 dicembre 2015

Cubo Apple in piazza Liberty: presentato il progetto di Norman Foster

La discussa sostituzione di una sala cinematografica centrale con uno dei simboli assoluti della globalizzazione griffata archistar: nuove funzioni di qualità, o banale appiattimento commerciale? La Repubblica Milano, 18 dicembre 2015, con  postilla  e contropostilla 

Per prassi consolidata

Emendamento “mascalzone” quello per l’aeroporto di Firenze: , ma forse è meglio definirlo “criminale”. Si tratta ... (continua la lettura)