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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

mercoledì 31 dicembre 2014

Renzi e Franceschini azzoppano legge urbanistica e piano paesaggistico toscano

La sacrosanta protesta del Comitato per la bellezza, lanciato da Vittorio Emiliani, Desideria Pasolini dall’Onda, Vezio De Lucia,  Paolo Berdini, Gaia Pallottino. Si spera che altre seguiranno. 31 dicembre 2014, con postilla 

L’anomalia greca esplora Bruxelles

La sinistra radicale greca ha come suo leader  un politico serio e capace di convincere e vincere. La scommessa  della Grecia è una speranza per l'Europa e per l'Italia, e un augurio per l'anno che inizia domani. Il manifesto, 31 dicembre 2014

La fine del mondo

Per la prima volta da quando l’uomo è sulla Terra,  la sua presenza si è rivelata talmente invadente -e capace di modificare la Natura- che è stato coniato un termine per indicare l’era geologica attuale: Antropocene. Prima che sia troppo tardi, dobbiamo reagire con rigore: la nostra generazione ha il dovere -e il diritto- di cambiare le cose. Altreconomia.it, 22 dicembre 2014 (m.p.r.)

Sicilia: «La politica si impadronirà definitivamente dell’intera Regione»

Continua in Sicilia la distruzione del governo pubblico delle Soprintendenze: la cronaca di Marina De Michele e l'intervista a Salvo Salerno che denuncia il sistema drogato dell'amministrazione pubblica «Sono tutti intercambiabili, nessuno necessario, l'unico requisito lo dà il politico». Lacivettapress.it, 30  e 31Dicembre 2014 (m.p.r.)

Lo specialista e l’imbecille

«C’è l’imbecille consapevole di essere distratto nella comunicazione dei contenuti, e chi ribadisce l’orgoglio di casta e di gergo. C’è anche chi le accetta, queste cose, convinto che “non si capisce nulla quando parla, deve essere una persona intelligentissima“». Cittaconquistatrice.it, 30 dicembre 2014 (m.p.r.)

Piketty: “Tsipras non è il male meglio di populisti e xenofobi Il vero pericolo per l’Europa è l’ipocrisia di Juncker e Merkel”

L’economista francese, intervistato da Eugenio Occorsio: “Con un governo di sinistra dalla Grecia può partire una rivoluzione democratica: aiuterà a rivedere l’austerity che soffoca l’Unione con meno risorse per pagare i debiti pubblici e più sviluppo”. La Repubblica, 31 dicembre 2014

Come al solito

Altan, su "La Repubblica" di fine d'anno

L’Istat gufa: ma quale ripresa!

«Per l’istituto nazionale di ricerca aumentano i disoccupati di lunga durata, vero freno del Sud. La «nota mensile» sbugiarda Renzi e Padoan. Il ministro dell’Economia aveva stimato un più 0,5 per cento di Pil per il petrolio a 60 dollari. Invece a causa della stessa crisi "l’effetto per l’Italia sarà nullo"». Il manifesto, 31 dicembre 2014

Contro Tutankhamon Caravaggio Van Gogh

A proposito di un episodio di maleducazione culturale nella Basilica palladiana di Vicenza. Docenti coraggiosi contro la mercificazione dell'arte e la rottamazione soft dei suoi contenuti formativi.  La Repubblica online, blog Articolo 9, 30 dicembre 2014

martedì 30 dicembre 2014

Tortura, 2014 nero

Se nel 2015 il Parlamento non sarà diverso e non avrà introdotto la tortura tra i reati penali  i tor­tu­ra­tori di tutto il mondo potranno scegliere di venire in Ita­lia come se fosse un para­diso criminale. Il manifesto, 30 dicembre 2014

Il divario politico tra densità e dispersione

Ricerche USA sull'influenza delle tipologia insediative sui comportamenti sociali rivelano interessanti corrispondenze. Sarebbe bello se anche nello Stivale ci fossero analoghe ricerche. Millennio urbano, 29 dicembre 2014

«Democrazia. Sfida Greca»

Interviste a Yanis Varou­fa­kis, eco­no­mi­sta molto vicino a Syriza, e a Dimi­tris Papa­dimoulis, vicepresidente del Parlamento europeo, capogruppo degli europarlamentari di Syriza, di Thomas Fazi e Argiris Panagopoulos. Il manifesto, 30 dicembre 2014 (m.p.r.)

Il regalo di Natale alla Brebemi

«Nella legge di stabilità 300 ml di euro per l'autostrada nata "senza soldi statali". Aiuti anche dalla Regione Lombardia, 60 ml sottratti dal fondo destinato all’edilizia sanitaria. Svelato il grande inganno chiamato project financing il miracoloso sistema che apparentemente fa finanziare le grandi opere dai privati». Il Fatto Quotidiano, 30 dicembre 2014

Renzo Piano e la città messa ai margini della vita quotidiana

«Affron­tare la peri­fe­ria solo con lo sguardo dell’architetto è un pec­cato ori­gi­nale che ne impe­di­sce una let­tura com­plessa e articolata. Un intervento sul progetto Periferie di Renzo Piano. La riqualificazione di alcuni quartieri di Roma, Catania e Torino che ignora programmi già operativi e le richieste degli abitanti». Ilmanifesto.info, 30 dicembre 2014 (m.p.r.)

“Basta sacrifici e meno debito” Tsipras fa sognare gli elettori con l’Ue trattativa durissima

Cinque anni fa Alexis Tsipras militava in un partito che raccattava a stento il 4,9% dei consensi. Oggi la sinistra di Syriza è in testa a tutti i sondaggi. E la sinistra (che in Grecia c'è) fa paura al partito dei padroni. Domani anche in Italia? La Repubblica, 30 dicembre 2014

lunedì 29 dicembre 2014

Nasce l'associazione "Preserve Venice"

«Nasce l'associazione "Preserve Venice" Fabio Carrera di Sant'Elena, docente in Usa, ha elaborato interessanti strategie di risparmio sui trasporti o riduzione del moto ondoso e tante altre». La Nuova Venezia, 28 dicembre 2014 (m.p.r.)

la cara e misteriosa bolletta della luce

«Ma non ci avevano detto che il mercato nel settore dell’elettricità avrebbe portato dei benefici? È allora tempo, ancora una volta, di qualche riflessione». La Repubblica, 29 dicembre 2014 (m.p.r.)

Rottamiamo la legge Lupi. Adesioni al 28 dicembre

629 firme di singoli cittadini e 64 di associazioni sono la risposta, finora,  all'appello che abbiamo lanciato il 5 ottobre 2014 contro la proposta di legge di Maurizio Lupi, l'inemendabile legittimazione, finale e definitiva, della politica del territorio targata Craxi-Berlusconi-Renzi. Aiutateci: raccogliete e inviate altre adesioni. 

La lingua disonesta: come scrivono al ministero dell’istruzione

«La lingua disonesta è di chi non sa bene che fare, non ha le idee chiare, non vuole assumersi le responsabilità che gli competono, e lascia a chi deve leggere il compito di decifrare, di leggere fra le righe, di stiracchiare le parole e i concetti dalla parte che vuole». E se ne fa largo uso: le professioni, la politica. Internazionale.it, 23 dicembre 2014 (m.p.r.)

domenica 28 dicembre 2014

Perché difendo la chiusura di Pompei a Capodanno

«Dall’elenco dei mille veri scandali del povero patrimonio culturale possiamo depennare almeno questa polemica natalizia». La Repubblica, 28 dicembre 2014

sabato 27 dicembre 2014

Todorov:«Democrazia significa resistenza»

«L’economia è la volpe libera nel pollaio che priva della libertà le galline. La disuguaglianza è aumentata e un individuo povero è un individuo debole». La Repubblica, 27 dicembre 2014

Jobs act, un referendum

«Il presidente del Consiglio ha varato la sua «rivoluzione copernicana». In realtà il nuovo contratto "a tutele crescenti" cancella l’articolo 18 e, allargando la normativa ai licenziamenti collettivi, apre la strada alle discriminazioni. Le imprese potranno disfarsi dei lavoratori - sotto ricatto continuo - in ogni momeno» Ma non è detta l'ultima parola. Il manifesto, 27 dicembre 2014

Il razzismo e le armi insanguinano la mia America ma ecco perché spero

“Molti poliziotti temono i neri e allo stesso tempo li vedono come un facile bersaglio”scrive la scrittrice afro-americana premio Nobel per la letteratura nel ’93. “Le nuove generazioni però sono diverse. Le proteste diffuse lo dimostrano”. La Repubblica, 27 dicembre 2014

Follie finanziarie

Insistere nella realizzazione della cosiddetta TAV Torino-Lione è una clamorosa stupidaggine, ma non aiutano a sgonfiare il pallone di menzogne propalate dei difensori della costosa e devastante iniziativa quanti scelgono lo strumento degli attentati. Il Fatto quotidiano, 27 dicembre 2014

venerdì 26 dicembre 2014

Illegalità e ingiustizia, il tandem italiano

«In Italia i poveri sono più poveri della media europea: al 40% della popolazione va il 19,8% del reddito complessivo contro una media del 21,2%» Ma in compenso i ricchi diventano sempre più ricchi. Il manifesto, 24 dicembre 2014

Alta velocità, sabotaggio dell’intelligenza

Fornire armi all'avversario, quando non è tradimento della ragione per cui si lotta, è una stupidaggine sesquipedale. Il manifesto, 24 dicembre 2014

Tempi nostri

Altan, La Repubblica

giovedì 25 dicembre 2014

Jobs act

Regalo di Natale

Renzi regala tutele calanti

«Jobs act. Niente articolo 18, allargamento alle procedure collettive e alle aziende che passano sopra i 15 addetti. Ecco il nuovo contratto. Il consiglio dei ministri vara il primo decreto: licenziare sarà più facile e costerà meno alle imprese. Damiano: "Norme da cancellare"». Il manifesto, 24 dicembre 2014

L’ultima follia per aiutare i musei “Le opere d’arte negli alberghi”

«In tutto il mondo l’impresa privata concorre a mantenere il patrimonio culturale pubblico non sostituendosi allo Stato, ma sommandosi alla sua azione. E lo fa attraverso il mecenatismo. In Italia, al contrario, si è scelta la strada delle sponsorizzazioni: operazioni commerciali che fanno leva sul patrimonio pubblico». Ma non bastava. La Repubblica, 20 dicembre 2014

mercoledì 24 dicembre 2014

La stabilità del cemento

«La svolta decisiva risale alla primavera 2001. Il governo Amato elimina dal Testo Unico per l’edilizia un articolo-cardine della legge  n.10/1977 (Bucalossi). Da quel momento i Comuni sono autorizzati ad utilizzare gli oneri di urbanizzazione “per fare cassa”, per la spesa corrente. Una follia». Left, 20 dicembre 2014

I 15 peccati della Chiesa secondo Francesco

«Ieri il Papa si è rivolto alla Curia romana, ma le sue parole colpiscono praticamente tutti gli organi di potere dell’odierna società, dalla politica all’economia, dalle università ai tribunali, in Italia e ovunque nel mondo. Al primo posto la "malattia di sentirsi immortale e indispensabile"». La Repubblica, 23 dicembre 2014

martedì 23 dicembre 2014

Province occupate a oltranza, oggi l’incontro con Madia

I lavoratori  criticano l'abolizione della Provincia  per difendere il loro diritto al lavoro. Noi  perché l'esigenza di governare il territorio nella dimensione d'area vasta non é stata risolta, e abolire la Provincia è un tassello della distruzione del governo pubblico del territorio. Il manifesto, 23 dicembre 2014

lunedì 22 dicembre 2014

Il nuovo stadio della Roma. Le nostre ragioni (e le leggende metropolitane)

«Noi pensiamo che il fine non giustifica i mezzi, e che negli interventi di trasformazione della città le cubature non possono essere usate come “moneta urbanistica”, seppure “a fin di bene”». Carteinregola, 22 dicembre 2014

Fassino chiama Piano “Ci serve il tuo aiuto per guarire le periferie”

Solo a Piero Fassino poteva venire in monte di affidare il futuro delle periferie di Torino a un architetto che ha  firmato  il progetto di un grattacielo per realizzare il qualenel rispetto la legge sarebbe stata necessaria un’area di ottantamila metri quadrati (otto ettari!). La Repubblica, ed. Torino, 22 dicembre 2014

Se neanche il Colle è immune al virus

«Il pro­blema è che chi già detiene posi­zioni di potere è molto restio a cederle e ha molte armi per difen­dersi. Tanto più in poli­tica, dove da tempo è giunta al ver­tice una classe diri­gente «pura», priva d’ogni con­tatto con la società». Il manifesto, 19 dicembre 2014 (m.p.r.)

domenica 21 dicembre 2014

Investitori esteri, grandi magazzini e politiche urbane

Una concentrazione di interessi che rischia di ripetere, se non adeguatamente percepita e valutata, gravi squilibri fra centro e periferia, solo di natura inedita rispetto al passato della terziarizzazione novecentesca. Corriere della Sera Milano, 21 dicembre 2014, postilla (f.b.)

venerdì 19 dicembre 2014

"Rigore, rigore, rigore"

Una piccola casa editrice (Corte del fòntego), in lotta contro i marosi della crisi dell'editoria, una coraggiosa collana di valutazione critica e di documentazione storica su Venezia e la sua Laguna hanno celebrato ieri il loro decimo (l'una) e quinto (l'altra) compleanno. Pubblichiamo l'intervento dell'editore pronunciatoin occasione di un brindisi con gli autori

Pd-Coop intreccio perverso

«Un partito-ombra, totalmente sconosciuto agli elettori, in grado di gestire i traffici di appalti e tangenti. E perfino di cambiare le leggi e condizionare le decisioni del parlamento per garantire l'impunita». L'Espresso, 25 dicembre 2014

Industria alimentare, ecco chi sono i padroni del cibo

«I 500 marchi riconducibili ai dieci signori della tavola sono spesso vissuti dai consumatori come aziende a sé stanti. In realtà fanno parte di multinazionali in grado di condizionare non solo le politiche alimentari dell’Occidente ma anche le politiche sociali dei paesi più poveri». La Repubblica, 19 dicembre 2014 (m.p.r.)

Privatizzazioni con la regia di CDP

«La miopia delle privatizzazioni: privarsi di beni e servizi per realizzare un’entrata una tantum, perdendo asset strategici. La filosofia? Trasformare i servizi pubblici a partire dall’acqua, da garanti di diritti universali in un mercato al servizio dei grandi capitali finanziari». Il granello di sabbia n.16, novembre dicembre 2014  (m.p.r.)

Domanda ingenua

Si può definire democratica una repubblica nella quale la suprema istituzione é eletta da un'assemblea scelta con una legge dichiarata incostituzionale e costituita da persone comandate da tre cittadini, due dei quali non eletti e il terzo condannato per reati comuni?

Venezia come Roma: un guaio i soldi pubblici

Un intervento ambiguo  di un autorevole opinionista a proposito dell'ultimo libro di Salvatore Settis e del futuro di Venezia: privatizzare ulteriormente la città é un auspicio o un timore? con postilla. Corriere della Sera, 18 dicembre, 2014

giovedì 18 dicembre 2014

Dissesto idrogeologico, 45 prof contro il ddl Lupi: “Spinge a cementificazione”

«Gruppo di urbanisti contro il testo del ministro: "Non affronta i problemi reali del governo del territorio testimoniato dai disastri degli ultimi mesi. Così l'Italia rischia di andare allo scatafascio"». Il Fatto Quotidiano,18 dicembre 2014

mercoledì 17 dicembre 2014

F.M.I. meglio di Renzi

Diceva Key­nes: «gli uomini al potere sono schiavi di qual­che eco­no­mi­sta defunto. Pazzi al potere i quali odono voci nell’aria, distil­lano fre­ne­sie da scri­bac­chini acca­de­mici di pochi anni addietro». Il manifesto, 17 dicembre 2014

La Manifattura Tabacchi, prima delle "Florence's opportunities"

L'intervento di trasformazione della Manifattura Tabacchi a Firenze: un progetto pesante, morfologicamente ed esteticamente sbagliato...>>>

Le Mosse per una Riconversione Ecologica

«Per avviare queste nuove produzioni occorre garantire loro un mercato e questo può essere fatto solo coinvolgendo una comunità e i relativi governi locali: Comuni, Province, Comunità montane, Regioni. Oggi la stragrande maggioranza di questi enti non ci sente da questo orecchio: “non ci sono i soldi”, dicono». Il granello di sabbia n.16, novembre dicembre 2014  (m.p.r.)

martedì 16 dicembre 2014

Recinti d’acqua per completare Venezia

Nel Discorso sull’origine e i fondamenti della diseguaglianza, Jean Jacques Rousseau afferma: «il primo che, recintato un terreno, ebbe l’idea di dire questo è mio...>>>

Scorie nucleari. Terra Madre ha bisogno di protezioni

«Una ragion di Stato condivisa - potrebbe essere lo slogan per minimizzare un nuovo sfregio al territorio sardo -, per un'altra inaccettabile violenza alla “Terra madre”, come la chiama Carlo Petrini». La Nuova Sardegna, 16 dicembre 2014

domenica 14 dicembre 2014

Il vecchio volto di Mafia Capitale

L'indagine "Mafia Capitale"  dimostra come il meccanismo mafioso e l'operatività delle cosche si sia imposta nella vita della Capitale. Il governo non ha compreso che se non interrompe questo meccanismo,  in Italia l'economia più forte, quella vincente, quella che verrà imitata e che diffonderà i propri modelli, continuerà a essere l'economia mafiosa.  La Repubblica, 14 dicembre 2014

Salvini nemico di comodo

E' il solito modo per ribadire il dominio sugli italiani: trasformare la politica in tifoseria e costruirsi un avversario più debole. Sei della Roma o della Lazio, del Milan o dell'Inter, di Salvini o di Renzi? il resto non esiste. Il manifesto, 14 dicembre 2014

In Sicilia l'essere esperti sembra contare sempre meno. Intervista a Settis

«È stata una pessima idea affidare alla Regione siciliana, unica in Italia, la tutela totale dei beni culturali - afferma il docente - Il ministero per i Beni culturali conta in tutte le regioni, anche in quelle a statuto speciale come la Sardegna, eppure in Sicilia non conta nulla. L'Isola fa storia a sé». Patrimoniosos.it, 10 dicembre 2014 (m.p.r.)

sabato 13 dicembre 2014

Un Paese fuori controllo

«L’emarginazione dei tecnici ha creato il terreno fertile per la corruzione. La caduta di ruolo delle assemblee elettive, accompagnata dalle resa delle opposizioni, ha prodotto la catastrofe finale. Che pagano i cittadini». LEFT, 13 dicembre 2014

La questione morale è politica

Il paesaggio di corruttela e intreccio criminale che domina da anni la vita politica e amministrativa di Roma, a essere onesti, non dovrebbe stupirci...>>>

Il conflitto redistributivo del capitale scatenato

Uno sciopero generale che contribuisca ad arrestare la politica distruttiva del "capitalismo scatenato", necessaria premessa per la faticosa costruzione di un sistema economico sociale alternativo. Il manifesto, 12 dicembre 2014

Verso le Sante Feste nell'era renziana

Mauro Biani, il manifesto

venerdì 12 dicembre 2014

Perché Settis ha dovuto scrivere “Se Venezia muore”

Uno degli interventi  di apertura della presentazione veneziana  del nuovo libro di Salvatore Settis (Se Venezia muore",Giulio Einaudi editore). La stringente attualità di un libro sulla memoria  storica delle città.Un appassionato appello ai "cittadini resistenti" perchè salvino un patrimonio dell'umanità

Sciopero per rompere la solitudine

Oggi tutti in piazza. Per dare forza alle battaglie dei lavoratori e ricostruire solidarietà, contro il pareggio di bilancio, per un New Deal, per nuovi diritti da conquistare. Il manifesto, 12 dicembre 2014

Settis «Se Venezia muore»

Settis presenta il suo libro a Venezia e spiega come «interventi sbagliati abbiano provocato l'esodo degli abitanti, l'invasione del turismo, la marea distruttiva di progetti assurdi: l'autostrada più inutile del mondo, il ponte che poteva essere costruito pure in Nuova Zelanda, il Mose». La Nuova Venezia, 10 e 11 dicembre 2014 (m.p.r.)