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23M 2019: una marcia rivoluzionaria

23M 2019: una marcia rivoluzionaria
Il 23 marzo 2019 anche eddyburg si unisce alle migliaia di persone che scenderanno in strada per le vie e le piazze di Roma in una grande Marcia per il clima, contro le grandi opere inutili e per una giustizia ambientale. Ancora una volta sono i movimenti, i comitati, gli abitanti a rivendicare le ragioni per una rivoluzione del sistema, del modello di sviluppo in assenza di una sintesi politica capace di cogliere la svolta radicale necessaria per coniugare la salute, il benessere sociale, la salvaguardia del nostro pianeta terra e delle specie che lo abitano e i diritti umani. (i.b)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

VENEZIA

DAI MEDIA

domenica 23 novembre 2014

Rottamiamo la legge Lupi. Adesioni al 22 novembre

 552 firme di singoli cittadini e 59 di associazioni. Questo il significativo risultato (provvisorio) dell'appello che abbiamo lanciato il 5 ottobre 2014 contro la proposta di legge di Maurizio Lupi, l'inemendabile legittimazione, finale e definitiva, della politica del territorio targata Craxi-Berlusconi-Renzi. Aiutateci: raccogliete e inviate altre adesioni. 

Premessa

Abbiamo lanciato l'appello contro la bozza di legge "Principi in materia di politiche pubbliche territoriali e trasformazioni urbane" predisposto dal Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Maurizio Lupi, considerandolo il culmine della strategia e della pratica che hanno prevalso negli ultimi anni nel nostro paese, distruggendone la vivibilità e la bellezza. Lo rilanciamo oggi, all'indomani della vergognosa promulgazione della legge  "Sblocca Italia (alias "Rottama Italia").

A differenza di altri, riteniamo che quella del ministro Lupi e del suo gruppo di lavoro sia una proposta non emendabile. Essa renderebbe definitivo il modo di trasformare il territorio avviato con l'intervento "emergenziale" della Sblocca Italia.


La pubblicazione di questo documento  apre la presentazione, su eddyburg,  di testi su analoghi documenti sullo stesso argomento proposti da altri. Segnaleremo volta per volta quelli di cui condividiamo il contenuto da quelli che pubblichiamo solo perché la rilevanza della fonte ci sembra tale da doverli criticare esplicitamente. 

I testi  le cui critiche condividiamo saranno caratterizzati dall'icona  del Big Bad Wolf  disneyano . Ci scusiamo con quanti, amando come noi gli animali, leggono in questa scelta una valutazione negativa del lupo anziché del Lupi (Maurizio). E, visto che ci siamo, aggiungiamo che coinvolgiamo nella  nostra valutazione negativa   gli estensori del micidiale testo normativo, e cioè i membri   del gruppo di lavoro: Antonio Anzani, Francesca Anzani, Guido Bardelli, Carlo Cerami, Mariangela Di Giandomenico, Massimo Ghiloni, Antonino Iacoviello, Francesco Karrer, Stelio Mangiameli, Rosario Manzo, Stefano Mantella, Ezio Micelli, Livia Salvini, Errico Stravato, Vincenzo Tondi della Mura


LETTERA APERTA
AL MINISTRO DEI TRASPORTI E INFRASTRUTTURE MAURIZIO LUPI

Egregio Ministro, riteniamo il disegno di legge da lei presentato in materia di governo del territorio complessivamente non condivisibile, non soltanto per le numerose norme in esso contenute che appaiono inadeguate, quando non potenzialmente rischiosissime per gli effetti rovinosi che potrebbero produrre sul territorio, ma soprattutto per la filosofia che pervade, con strenua e incalzante persistenza, ogni articolo del provvedimento.

La sua proposta, a nostro avviso, non è emendabile e quindi rinunciamo a proporre osservazioni ed emendamenti puntuali al testo predisposto dal gruppo di lavoro da lei incaricato.

Tuttavia, profittando dell’opportunità di poter interloquire con i suoi uffici, vogliamo cogliere l’occasione per esprimere un dissenso ragionato e motivato, poiché la nostra posizione non ha nulla di pregiudiziale, ma è il risultato di una valutazione non estemporanea che qui di seguito vogliamo sintetizzare.

L’innovazione più rilevante, che nel ddl emerge in tutta evidenza e in forma così pervasiva da precludere un possibile confronto di merito sui singoli aspetti, risiede nel fatto che viene riconosciuto ai proprietari delle aree il “diritto di iniziativa e di partecipazione” nei procedimenti di pianificazione; e, per non lasciare possibili dubbi, i soggetti istituzionali – Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Stato – sono sollecitati, nell’esercizio delle rispettive competenze, a estendere anche ai “privati che partecipano alla pianificazione” gli stessi principi che regolano i rapporti interistituzionali (leale collaborazione, sussidiarietà, trasparenza ed altri ancora).

Si tratta di un modello che delegittima in maniera clamorosa i principi e le modalità che stanno alla base del processo di pianificazione; un modello che dalla legge urbanistica del 1942 è pervenuto, con modifiche, aggiornamenti e con l’innesto delle leggi regionali, sino ai nostri giorni. Si tratta altresì di un modello del quale non si ravvisano elementi di affinità in nessun’altra legislazione urbanistica dei paesi avanzati europei.

Da sempre, infatti, è stato unanimemente riconosciuto che la pianificazione appartiene a pieno titolo alla sola sfera pubblica, costituendo una delle attività più qualificanti delle amministrazioni pubbliche, e in particolare dei Comuni. E se in altri campi ci si avvia a un ridimensionamento della presenza pubblica in funzione – vera o presunta – di una maggiore snellezza ed efficacia delle azioni e delle decisioni, in questo campo la delega non è da ritenere assolutamente ammissibile per il solo e semplice fatto che le decisioni riguardanti la qualità dell’assetto del territorio e le interazioni che in esso si stabiliscono appartengono all’intera comunità, poiché il territorio, nel moderno costituzionalismo, appartiene a titolo di sovranità al popolo; e, come recita la nostra Costituzione, il diritto alla proprietà privata è condizionato al perseguimento della “funzione sociale” della proprietà stessa .

Conseguentemente, la pianificazione non può che essere esercitata, con metodo trasparente e partecipato, da coloro che, a seguito di competizione elettorale, hanno ricevuto dai cittadini il compito di provvedervi.

Se, come si evidenzia nel testo della proposta di legge, si privilegia in maniera esclusiva una categoria di cittadini (i proprietari), conferendo loro addirittura il rango di soggetti istituzionali a pieno titolo coinvolti nel processo di pianificazione, si snatura l’essenza stessa della pianificazione la quale deve svolgere il precipuo compito di assicurare condizioni di maggiore benessere all’intera popolazione, residente - dai commercianti agli agricoltori, dagli studenti agli sfrattati e così via – contemperando le diverse aspettative che devono comunque risultare non in contrasto con le esigenze di tutela e salvaguardia dell’ambiente (il territorio è un bene irriproducibile) e con la conservazione del patrimonio storico.

Anche se è il più dirompente, quello appena descritto non è il solo aspetto inaccettabile di questa bozza di legge.

Nel ddl risulta soppresso il decreto ministeriale 1444 del 1968. In sostituzione degli standard vengono introdotte le dotazioni territoriali le cui definizioni sono attribuite allo Stato nei termini generali, e successivamente alle Regioni per la parte regolamentare. Abrogando il decreto che assicurava per “ogni abitante, insediato o da insediare”, una “dotazione minima, inderogabile,” di mq per servizi, verde e aree pubbliche si scardina uno dei pilastri dell’urbanistica riformista che ha garantito, in ogni comune di qualsiasi regione, una dotazione di spazi pubblici per tutti i residenti, senza differenziazione tra ambiti di maggior pregio e altri meno privilegiati.

Se poi la formulazione della norma riguardante le dotazioni territoriali si pone in relazione con quella, anch’essa contenuta nel ddl, che consente ai privati di presentare proposte per progetti di trasformazione urbanistica in sede di formazione del piano operativo e che attribuisce ai Comuni il mero compito di valutazione delle proposte private “verificandone la rispondenza alle esigenze di dotazioni territoriali già definite”, sorge il fondato dubbio che il compito del soggetto pubblico possa ridursi a localizzare le aree per i servizi, lasciando quindi ai privati la facoltà di proporre contenuti e modalità delle trasformazioni urbanistiche (l’esperienza del piano del Comune di Milano, basato tutto sulla contrattazione con i privati, diventerebbe quindi il modello di riferimento).

E ancora: il largo consenso registrato di recente sul contenimento del consumo di suolo, che ha portato alla presentazione di numerose proposte di legge - peraltro in una condizione di perdurante stagnazione che non lascia sperare tempi rapidi per la conclusione dell’iter legislativo - trova nel ddl un’espressione assai riduttiva e di basso profilo che, di fatto, non incide in alcun modo sull’obiettivo di ridurre l’aggressione alle aree agricole e di arginare i processi di impermeabilizzazione dei suoli. Nel testo di legge non è contenuta nessuna prescrizione realmente fattiva ed efficace per ridurre da subito possibili nuovi incrementi del suolo urbanizzato, non vi è neppure la traccia di un percorso attraverso cui definire i limiti all’espansione, ma soltanto un retorico invito alle Regioni, chiamate a emanare proprie leggi in cui il contributo per gli oneri di urbanizzazione risulti crescente al diminuire della densità edilizia.

Sul rinnovo urbano, una locuzione davvero inquietante, il tentativo di rimuovere alcuni ostacoli che limitano la diffusione di questi interventi si traduce nel dare spazi di azione pressoché illimitati ai privati, e non solo come soggetti con cui il Comune attiva procedure negoziali (e sarebbe più che sufficiente). Si prevede infatti anche la possibilità, se privati e Comune si accordano, di avviare le operazioni di rinnovo urbano anche in assenza di pianificazione operativa o in difformità da questa. E non è tutto: se in un ambito oggetto di recupero si forma un consorzio tra proprietari tale da rappresentare la maggioranza del valore degli immobili, si prevede un meccanismo inammissibile e odioso. Il consorzio stesso potrà espropriare i proprietari non aderenti e nessuna forma di tutela è prevista a garanzia di questi ultimi che verrebbero così privati del proprio alloggio senza alcuna offerta in alternativa.

Ampio spazio trova nel ddl il tema dell’edilizia residenziale sociale e, rispetto agli aspetti già di recente trattati nel cosiddetto Piano Casa approvato nel mese di maggio, si entra maggiormente nel merito delle definizioni, delle modalità di realizzazione, dei soggetti chiamati a realizzarla, delle possibili forme di incentivazione. Ma, di nuovo, tutte le misure suggerite (trasferimento o cessione di diritti edificatori, premi volumetrici, riduzione del prelievo fiscale comunale, e così via) sono dedicate al ‘mercato’ più che a garantire il diritto alla casa sancito dalla Costituzione.

Tralasciamo altre considerazioni su aspetti più circoscritti, ma non per questo meno preoccupanti e criticabili, e concludiamo ribadendo che l’approvazione del testo presentato, o comunque di un testo ispirato alla stessa ideologia e agli stessi principi distruttivi, produrrebbe effetti nefasti sul territorio e sul patrimonio comune (che non appartengono solo agli abitanti e governanti attuali della penisola, ma all’intera umanità e, soprattutto, alle generazioni future), e screditerebbe chi avesse contribuito ad approvarla.

Hanno aderito al 22 novembre 2014 - in grassetto le nuove adesioni-:
(vedi nota in calce)

1. PERSONE

Accornero Cristina, architetto e storico della città
Acerbo Maurizio, segreteria nazionale PRC, già consigliere comunale, regionale e deputato 
Agostini Ilaria, ricercatore Università degli Studi di Firenze
Aiello Enzo, capogruppo/consigliere con delega all’ambiente al Comune di Settala (MI)
Alberti Francesco
Albi Lorenzo, pianificatore
Albini Michele, architetto
Alessi Adriano, studente, Università di Palermo
Allegretti Cesare, architetto
Alunni Gualtiero, portavoce Comitato NO corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera 
Amendola Marianna, architetto
Antoni Claudio
Arena Antonella, docente Università di Messina
Arzente Vincenzo, impiegato amsa, gruppo a2a Milano
Attardo Lorenzo, studente Università Torino
Asor Rosa Alberto, scrittore, presidente Rete dei comitati per la difesa del territorio
Attorre Mario, Roma
Baglioni Dino
Baioni Mauro, urbanista, Phd –Università Roma tre, co-direttore della Scuola di Eddyburg
Balbo Marcello, docente Università IUAV di Venezia
Baldeschi Paolo, docente Università di Firenze
Baldizzone Giorgio, presidente dell'European Network for Strategic Environmental Assessment, Membro esperto VAS del Comitato Tecnico di Valutazione della Regione Liguria)
Balestri Marta, architetto
Ballabio Valentino, ex-sindaco di Cologno Monzese (MI)
Ballestriero Marilena, presidente Associazione InFormazione InMovimento Legnano
Balsimelli Massimo, architetto, socio ANCSA
Balzano Lucia
Bandieramonte Valentina
Bandoli Fulvia, presidenza nazionale di SEL, già deputata
Barabino Roberto, portavoce Rete dei Comitati per la qualità urbanistica Milano
Baracca Angelo
Barbanente Ottaviano, urbanista
Barbieri Gabriella, architetto
Barrella Elisabetta
Barzi Michela, urbanista, direttrice Millennio urbano
Bellagamba Piergiorgio, docente Università di Camerino
Belli Laura Luciano, architetto, urbanista
Belloni Donato, resp. ufficio tecnico di Cardano al Campo (VA)
Beltrame Giuliana, sociologa, docente scuola del servizio sociale di Venezia
Beltrame Gianni, urbanista, già docente Politecnico di Milano
Benati Fiammetta
Bencardino Massimiliano, geografo, ricercatore Università di Salerno
Benedetti David, ingegnere
Benedetti Stefano, Comitato per il Parco Pertite di Piacenza
Benevelli Rossana, urbanista
Benigni Laura
Berdini Paolo, urbanista
Bergamin Christianne, Comitato popolare "Lasciateci Respirare" di Monselice
Bernardi Donatella
Bernardi Marco, architetto
Bertani Elena
Bertolotti Franca
Bertolotto Luciano
Betti Gabriele
Bettini Enrico, architetto
Bevilacqua Piero, storico, docente Università di Roma La sapienza
Bianchi Andrea , storico dell'arte
Bianchi Anna Maria, portavoce Carteinregola
Biconne Rita
Bigliazzi Vittorio
Bilancetti Carolina
Blanc Francesca, Directora de Hábitat y Asentamientos Humanos presso Ministerio de Desarrollo Urbano y Vivienda, Ecuador
Boato Michele, Ecoistituto del Veneto
Boato Stefano, docente Università IUAV di Venezia
Boatti Giuseppe, urbanista, già docente Politecnico di Milano
Boldo Alessandro
Bollini Gabriele, urbanista, docente Università di Modena
Bonan Valter, assessore beni comuni-ambiente Feltre
Bonato Elena, architetto
Bonatti Eugenia, responsabile Servizio Pianificazione Urbanistica, Pietrasanta (LU)
Boneschi Danilo Mauro
Bonessa Andrea
Boniburini Ilaria, architetto, docente Università Statale del Rwanda, co-direttrice della Scuola di eddyburg
Bonomi Antonio, urbanista
Bonora Paola, geografa, già docente Università di Bologna
Bonvecchio Lisa
Bortoluzzi Bianca, pensionata
Boschini Marco, coordinatore Associazione Comuni Virtuosi
Bottini Fabrizio, urbanista, direttore di La città conquistatrice
Bottini Antonietta
Bovi Michele
Bracci Roberta
Bragagnolo Morena, coordinamento Asolo-Castellana del Forum di Salviamo il paesaggio
Brambilla Roberto, membro del Coordinamento nazionale di Lista civica italiana
Brenna Sergio, docente al Politecnico di Milano
Broz Martin, pianificatore territoriale
Bruni Giuliano, ingegnere
Bugatti Di Maio Adele, architetto
Bui Andrea, insegnante, cooperativa sociale La Bula” onlus
Buizza Claudio, architetto
Bullegas Graziano, presidente Italia Nostra Sardegna
Burgio Paolo, ingegnere già dirigente d'azienda (Ansaldo) e libero professionista
Burlando Roberto, docente università di Torino
Bursi Lucia, architetto
Busoni Enea
Butelli Andrea, docente e architetto
Cabiddu Maria Agostina, giurista, docente Politecnico di Milano
Cagnacci Aldo, ingegnere
Calabrese Alberto, architetto
Calabrese Luciana
Caluri Francesco, laureato al polo territorialista fiorentino
Calaminici Arturo, presidente Associazione Amici Parco Nord (MI)
Caluri Francesco, laureato al polo territorialista fiorentino
Callegari Martina, giurista, funzionario Provincia di Rovigo
Callegari Maurizio, architetto
Calza Caterina, giornalista, coltivatore diretto
Camagni Roberto, docente Politecnico di Milano
Camerini Giuseppe
Campari Maria Grazia, avvocata
Campion Paola, bibliotecaria Politecnico di Milano
Campitelli Fabrizio, docente Università di Palermo
Cannarozzo Teresa, docente Università di Palermo
Canova Fabio
Cantarella Giovanna, psicanalista
Cantone Aurelio, architetto
Cappelli Carla 
Caputi Alessandra
Carbonari Antonio, ricercatore all'Università IUAV di Venezia
Cardosi Tiziano, Comitato No Tunnel No TAV
Carlini Carlamaria, urbanista, resp. Sviluppo progetti strategici, Arenzano (GE)
Cartella Ferdinando, già insegnante
Carosi Alessandro
Carpene Mariella
Carta Angelino, architetto
Cartasegna Roberto, architetto
Carturan Giuliano, urbanista
Caruso Francesco, funzionario statale
Casagrande Grazia, già caporedattore
Casagrande Grazia
Casiraghi Gianni, presidente Associazione Torrette Bini Dosso Boscone, Macherio (MB)
Casiraghi Gianni, Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale, Seregno/Macherio (MB)
Casolaro Antonio, pensionato
Castronovi Antonio, CGIL Roma Lazio
Cavallari Laura, avvocato
Cavallaro Oscar, architetto, già dirigente settore urbanistica Padova
Ceccoli Aldo, Libera università di donne e uomini "Ipazia" Firenze
Ceci Anna Maria, architetto, planner, già e membro del gruppo di lavoro E.C. su urban policies 
Cefalota Franco, presidente Associazione 14 Luglio, Reggio Emilia
Celotto Zeno, brianzacentrale.blogspot.com
Centola Giorgio, giudice di pace
Cerri Romeo, brianzapopolare.it
Chambry Carlo, architetto
Chessa Mauro, presidente ReTe dei comitati per la difesa del territorio
Chiappini Gabriele
Ciacci Michela, studente Università degli Studi di Firenze
Cicellyn Comneno Anna Maria, presidente Associazione Circolo Legambiente Napoli Centro Anti
Cicerchia Simona, pianificatrice territoriale
Ciciotti Enrico, docente Università Cattolica di Piacenza
Cleici Riccardo, assessore del comune di Lomazzo (Como)
Colombo Alberto, consigliere comunale a Meda (MB) per Sinistra e Ambiente
Colombo Cinzia, assessora Ecologia comune di Gallarate (VA)
Colombo Claudio, assessore Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Monza
Consonni Giancarlo, docente al Politecnico di Milano
Conti Alberto
Corò Marcella
Corona Gabriella, co-direttrice di "Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali"
Cosentini Adriana, studentessa Università degli Studi di Palermo
Cosentino Marco
Cosentino Marco, docente Università degli Studi dell'Insubria
Costa Andrea, portavoce Commissione Nazionale Cultura, Partito Socialista Italiano
Costa Antonio
Costantini Carlo, urbanista, AltroVeneto- rete dei comitati per un altro Veneto
Cristofani Claudio, angoliditerra.org
Crosti Luigi, analista finanziario
Cucè Edda, pensionata
Cuomo Alberto, ingegnere
Dal Betto Gustavo
D'Alconzo Paola, docente Università degli Studi di Napoli
d’Orsi Angelo, storico del pensiero politico, docente Università degli studi di Torino, fondatore e presidente di Historia Magistra - Associazione per il Diritto alla Storia 
Dal Betto Gustavo
Dall'Olio Claudia, funzionario Regione Emilia - Romagna
Dall’Olio Nicola, resp. Ufficio Agricoltura sostenibile, montagna e pianificazione, Provincia di Parma
Dallasta Angelo, architetto, resp. area territorio e ambiente comune di Vezzano sul Crostolo (RE)
Dallasta Paolo, consigliere comunale a Guastalla (RE)
D’Alto Silvano
Davighi Rita
de Crecchio Michele, urbanista
De Falco Luigi, Italia nostra Napoli
De Gaspari Mario, saggista
Del Cimmuto Maria Grazia, architetto
Dellavecchia Sergio
De Lorenzis Diego, deputato portavoce del M5s alla Camera dei Deputati
De Marco Luisa
Del Pero Gianni, geologo ambientalista, già consigliere regionale WWF Lombardia
Demuro Francesco
De Lucia Vezio, urbanista,  già direttore generale all'urbanistics del ministero dei Lavori pubblici, presidente Associazione Bianchi Bandinelli
de Magistris Luisa, portavoce Comitato Pedamentina a San Martino, Napoli
De Rosa Massimo, deputato, vicepresidente VIII Commissione Camera dei deputati
de Stefani Lorenzo, ricercatore Politecnico di Milano
de Russis Vito
De Zordo Ornella, già docente all'Università di Firenze, consigliere comunale a Firenze lista "per unaltra città"
Della Pergola Giuliano, sociologo, già docente Politecnico di Milano
Delle Foglie Domenico, architetto, responsabile Regionale Urbanistica, Legambiente Puglia
Delmastro Emilio, coordinatore di segreteria del Consiglio direttivo di Pro Natura Torino
De Luchi  Enrica, urbanista
Del Pero Gianni, geologo
Del Zotto Giuseppe, architetto
De Pieri Massimo, geometra, consigliere comunale M5S Spinea (VE)
Derossi Davide
De Vettor Giovanna
Devoti Laura, urbanista
Di Biase Tommaso, architetto
di Gennaro Antonio, docente Seconda Università degli studi di Napoli
Di Giampietro Giuseppe, responsabile Webstrade.it
Diappi Lidia, urbanista, già docente Politecnico di Milano
Di Cicco Roberto, architetto
Dignatici Paolo, ingegnere
Di Lascio Pietro
Dilda Michela, urbanista
Di Leo Domenico, concertista e professore di musica da camera
Di Napoli Sergio E., architetto
Di Stefano Andrea, direttore del mensile Valori, Presidente associazione Cascina Cuccagna
Di Stefano Stefano, impiegato
Di Tullio Davide, impiegato, dottore in Economia Ambientale
Donati Anna, ambientalista
Dufruca Alfredo, ingegnere
D’Urso Annamaria
Eccher Lina
Fabbiani Mauro, ingegnere libero professionista, consigliere comunale M5S Torri di Quartesolo (VI) 
Fabbri Claudio, architetto
Faccendi Stefania, medico
Fanfani David, ricercatore Università di Firenze
Fanfarillo Isabella
Farina Giulia, già editor per casa editrice milanese
Fatarella Stefano, urbanista, funzionario Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
Ferrando Angela
Ferrari Antonella, architetto
Ferrari Cesena Domenico, già docente Università Cattolica di Piacenza
Ferrari Giambattista, Associazione amici di Arenzano (GE)
Ferrari Maria Cristina
Ferrari Valterio
Ferretti Piero, architetto
Finiguerra Domenico, già sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI), promotore del “Forum nazionale salviamo il paesaggio difendiamo i territori”
Fioretti Gianluca, presidente Associazione nazionale Comuni Virtuosi
Fiorito Elena
Flavioni Alessandro
Fornaciari Claudio , architetto
Forni Elisabetta, sociologa, ricercatore Politecnico di Torino
Foschi Marina, docente Università di Pisa
Franceschini Davide, fotografo e attivista
Franzosini Carlo, biologo marino della Riserva Marina di Miramare (TS)
Fraulini Amelio, Ingegnere, funzionario del Servizio Urbanistica e Cartografia della Provincia di Modena 
Friso Gabriella, insegnante
Frizzarin Paolo, Lineaditerra.it
Fumai Gabriele
Fuselli Enrico, architetto
Gabbani Cosimo, studente Università di Pisa, allievo Scuola Superiore Sant’Anna
Gabrielli Maurizio
Gagliardi Fabrizio
Galbusera Francesco, presidente Associazione Gruppo Valle Nava, Casatenovo (LC)
Galuppini Claudio, ingegnere
Gamba Silvia, architetto
Ganassini Marcello, studioso di ugrofinnistica e traduttore
Garavaglia Giorgio, architetto
Gargiulo Paola, funzionario pubblico
Gasparetto Cristiano, architetto, Italia nostra Venezia
Garda Emanuele, urbanista, docente Università di Milano
Garau Pietro
Gargiulo Paola, architetto, funzionario pubblico
Genco Nicola, grafico
Genovese Valeria, storica dell'arte, Scuola Normale Superiore di Pisa
Genovese Vincenzo, architetto e urbanista
Gentile Eugenio
Gentili Martina, architetto - master student TUDelft Gerosa Alessandro, consigliere Comunale di Monza
Ghinassi Simona, architetto
Giannoccaro Giambattista, architetto, presidente di Terra d’Egnazia, Associazione di promozione sociale e Diritto alla Città - Fasano(BR), Monopoli(BA)
Giarletta Iole
Gibelli Maria Cristina, urbanista, già docente Politecnico di Milano
Giglioni Alessandra, architetto
Girotti Chiara, urbanista
Gisotti Marinella, urbanista
Giudici Sandra
Giusti Mauro
Golinelli Sergio
Grandi Stefano
Granzotto Loretta, architetto
Grassi Paolo, architetto
Grassi Tiziano, presidente Comitato per il Parco Regionale della Brughiera 
Gravina Umberto, sindaco di Carugate (MI)
Gravina Maria Loreta
Gresti Giulietta, architetto
Grossi Maria Letizia 
Greppi Claudio, geografo, docente Università degli studi di Siena
Grieco Francesco
Grisani Egidio
Grotta Anna, impiegata
Guadagnoli Giuseppe, ingegnere 
Guerzoni Anna, architetto
Guido Alessandro
Guaragno Graziella, urbanista, Servizio Programmazione territoriale e sviluppo della montagna Regione Emilia-Romagna
Guarducci Anna Rita, architetto
Guastamacchia Emilio, assessore all'urbanistica, Corsico (MI)
Guermandi Maria Pia, archeologa, docente Università degli studi di Pavia
Gullotta Diego
Iacopini Alberto, Itc Luigi Einaudi, Torino
Imeroni Andrea, pedagogista
Incerti Ivano
Ingrao Celeste
Iuffrida Giovanni, architetto, capo servizio edilizia privata Comune di Lamezia Terme
Labbucci Adriano, Assemblea Nazionale SEL
Lagazzi Nadia
Lagori Marina, già insegnante
Lagrasta Sabino, responsabile del WWF Canosa
Lalli Alberto, architetto
Lanaro Anna, insegnante
Landini Giovanni, Associazione Vivere Collina Fleming
Lanza D. Bruno, docente
Lanza Giuseppe, architetto
Lanzani Arturo, docente Politecnico di Milano
Las Casas Giuseppe, docente all’Università della Basilicata
Laverda Luciano, architetto
Lazzari Francesca, architetto, Dirigente del Servizio Pianificazione Territoriale della Provincia di Lucca
Legnani Franco
Leonardi Ivano, urbanista
Leone Antonio, docente Università della Tuscia Viterbo
Leoni Valeria, architetto
Leverotti Franca, consigliere nazionale di Italia Nostra
Lion Marco, già presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati 
Liotti Guido, educatore/attore esperto di processi partecipati e teatro per il paesaggio
Lironi Sergio, architetto, presidente onorario Legambiente Padova
Lo Balbo Salvatore, segretario nazionale FILLEA-CGIL
Lo Brutto Angela Maria, studentessa università di Firenze
Loddo Stefano, geologo
Longhi Donata
Losavio Giovanni, giurista, già presidente nazionale di Italia nostra
Lorenzetti Tommaso, studente università di Ferrara
Lottarini Daria
Luciani Martina, Piazza Traunik - Gorizia
Maddalena Paolo, giurista, già vicepresidente della Corte Costituzionale
Madoi Roberta, urbanista
Maffei Cardellini Giovanni
Maggio Marvi, urbanista e ricercatrice International Network for Urban Research and Action (INURA)
Magosso Paola, geologa
Magnaghi Alberto, docente Università degli Studi di Firenze
Mainoldi Giulio, Associazione Grande Parco Forlanini
Majoli Giorgio
Mancinelli Scotti Cristiana, Salviamo il Paesaggio
Mancini Oscar, già segretario della Camera del lavoro di Veneziaassessore all’ambiente e sport Mogliano (VE)
Manella Elisabetta
Manicardi Antonella, Servizio Pianificazione territoriale, urbanistica e cartografia, Provincia di Modena
Mannino Giovanna 
Mantovani Flavio, studente di Urbanistica Politecnico di Milano
Manzoni Alessandra, psicanalista
Marcantoni Federico, studente Università degli studi di Firenze
Marchini Rossella, architetto
Marchini Rossella, architetto
Marcotti Graziella, urbanista, già resp. di ricerca Centro studi Piano intercomunale milanese
Maresca Massimo, presidente Italia Nostra Campania
Mariani Laura, responsabile politiche abitative - CGIL nazionale
Marincione Nando
Marini Elena
Martinelli Flavia, urbanista, docente Università Mediterranea di Reggio Calabria
Martinez Miguel
Martino Emanuele, architetto
Masante Giuliana
Mascetti Federica, storica
Massa Marco, urbanista, già docente Università degli Studi di Firenze
Massenti Emanuele
Mastrodonato Rolando, presidente associazione "Vivi e progetta un'altra Milano"
Matricciani Emilio, docente Politecnico di Milano
Mattei Ugo, giurista, docente Università degli studi di Torino e Università della California a San Francisco (USA), vicesindaco di Chieri (TO) 
Mazza Angelino
Mazzarolo Federico, studente, Università Ca' Foscari
Mazzei Stefania, architetto
Mazzeo Antonio, giornalista e peace researcher
Mazzette Antonietta, sociologadocente Università degli Studi di Sassari
Mazzoleni Chiara, docente Università IUAV di Venezia
Mazzullo Benedetto, studente Università degli Studi di Palermo
Memore Luisa 
Meneghello Sabrina, architetto
Meneghetti, Lodovico (Lodo), urbanista, già docente Politecnico di Milano
Menna Ivo, Vasto coordinamento esposti ad amianto
Miceli Daniela, studentessa, Politecnico di Milano
Miazzi Francesco, Comitato popolare "Lasciateci Respirare" di Monselice
Milazzo Agata, ingegnere
Mioni Elia
Moccia Maria Rosaria, documentalista
Monastra Alfio, ingegnere edile, componente C.D. di Italia Nostra di Catania
Mondini Emanuele, giuristaItalia nostra Roma
Montagnana Manfredo
Montanari Tomaso, docente all’Università Federico II di Napoli
Montanari Guido, docente al Politecnico di Torino
Monte M. Michele, urbanista
Monti Gianni
Monti Luigi, architetto 
Mori Sara
Morittu Maria Paola, giurista, Italia nostra Sardegna
Mortarino Massimo, Comitato per il Torinese del Forum “Salviamo il paesaggio – difendiamo i territori”
Mottola Molfino Alessandra, storica dell'arte, già presidente nazionale di Italia Nostra
Mugnaini Elio
Muhlbauer Luciano
Murru Anna, ingegnere
Natale Giuseppe, Forum Civico Metropolitano Milano
Natali Carlo, urbanista, docente all’Università di Firenze, Presidente del CdS in Pianificazione della città del territorio e del paesaggio
Nave Antonio
Navoni Amalia, Coordinamento Nord Sud del Mondo
Nebbia Giorgio, già deputato e senatore, professore emerito all’Università di Bari 
Nespolo Luca, architetto, Phd Università degli studi di Firenze
Negro Emanuele, Fisico
Nocito Walter, ricercatore, Università della Calabria
Noseda Enrica
Pacinico Vincenzo, architetto
Palermo Giuseppe, bibliotecario, presidente associazione culturale La casa del nespolo
Palermo Maurizio
Paolozza Marcello
Pagnanelli Antonio, architetto, presidente associazione MaceraTiamo
Parisi Enzo, Legambiente Augusta
Pascolo Sergio, architetto, docente Università Iuav di Venezia
Pasquini Nico,  studente Università IUAV di Venezia
Partengo Giulia
Patta Antonello, portavoce della Federazione della Sinistra milanese
Patrizio Carlo, docente Università di Roma La Sapienza
Pavone Antonio, architetto
Pellacini Daniela
Pennati Osea
Peritore Romina, architetto
Petrelli Giuliano
Petrone Maria Laura, portavoce Comitato Pedamentina a San Martino, Napoli
Pezzoli Flora, psicoterapeuta
Pesante Guido, vicepresidente WWF Friuli-VG
Petrone Maria Laura
Piccioli Gianandrea, già dirigente editoriale
Piccioni Luigi,  storico, ricercatore Università della Calabria
Picchi Marta, urbanista e amministratore comunale
Picena Luigi, già dirigente pubblico 
Pietrolucci Giuseppe
Pileri Paolo, docente Politecnico di Milano
Pisani Raffaele, architetto, pianificatore territoriale
Pirozzi Adolfo, ingegnere
Pizzala Gabriella
Plata Marco
Poddine GianCarlo
Poli Daniela, urbanista, docente all’Università degli studi di Firenze
Polli Graziano
Pompilio Marco, urbanista, già direttore settore Pianificazione territoriale Provincia di Milano
Porcari Vincenzo
Pozzati Vittorio
Pozzi Chiara
Predonzan Dario, già responsabile energia e trasporti WWF Friuli Venezia Giulia
Premoli Gianluca, ingegnere, già consigliere comunale a Pioltello (MI)
Proietti Lorenzo
Prosperi Adriano, professore emerito Scuola Normale Superiore Pisa
Puddu Rita, geologa
Pujia Veronica
Pulito Pasquale, ingegnere
Pustetto Stefano
Quagliaroli Mirta, consigliere comunale M5S a Piacenza
Quattrociocchi Andrea, impiegato alla Provincia di Milano, delegato RSU dell’USB 
Radicioni Raffaele, urbanista, già assessore all’urbanistica al Comune di Torino
Rancati SergioRestelli Carmela, pensionata, iscritta all’Anpi
Ranieri Francesco, urbanista
Rannisi Giuseppe, ingegnere
Reho Matelda, economista, docente all’Università IUAV di Venezia
Remelli Matteo, impiegato
Remonato Francesco, urbanista
Renzoni Roberto
Restelli Carmela, pensionata, iscritta all'ANPI 
Riboldazzi Renzo, architetto, docente al Politecnico di Milano
Ricci Marco, consigliere comunale per Una città in comune – Pisa
Ricciardi Giannoni Nicola
Righini Serena, urbanista, assessore all'urbanistica al Comune di Melzo (MI)
Rinaldi Rosa, responsabile dipartimento ambiente-territorio-beni comuni PRC
Rispoli Rossella, Liberacittadinanza
Rivolta Stefano
Rizzatto Paolo, architetto
Rizzi Chiara, architetto, assegnista di ricerca
Robbe Maria Pia, urbanista, co-fondatrice di Veneziano Gas 
Roccella Alberto, giurista docente Università degli Studi di Milano
Roero Maria
Roggio Sandro, architetto, già componente Comitato scientifico della Conservatoria delle coste della Sardegna
Roli Maria Teresa, architetto urbanista
Romanini Giancarlo, architetto
Rossetto Fiorenza, presidente Associazione Salviamo Bracciano
Rossi Simone, architetto
Rossi Simone, studente Università degli studi di Firenze
Rovigatti Piero, docente Università di Chieti-Pescara
Ruzzante Francesco, studente Università IUAV Venezia
Sabelli Rodolfo, urbanista, responsabile del settore Pianificazione urbanistica del comune di Capaccio-Paestum (SA)
Saggioro Cristina
Sala Alfio
Salzano Edoardo, urbanista, già docente all'Università Iuav di Venezia, fondatore e direttore di eddyburg.it
Salzano Francesco
Sampò Sebastiano
Sannino Giovanni, studente
Santo Giuseppe
Saponara Antonella, restauratrice
Saponaro Michele
Saragosa Claudio, ricercatore, Università di Firenze
Scandurra Enzo, docente all’Università di Roma La Sapienza
Scardina Alfredo
Scarsi Luigi
Scudellari Jacopo, studente Politecnico di Torino
Scuri Simona
Sgarbi Giorgio
Sibilla Stefano, ingegnere e imprenditore, comitato Treno Alpi Liguri
Signorile Roberta
Sili Scavalli Andrea, architetto 
Simonini Ivana
Sinibaldi Silvio
Siniscalchi Claudio, presidente WWF Isontino “Eugenio Rosmann”
Sironi Alfio, insegnante
Soldarini Massimo, responsabile Nazionale Settori Progetti e volontariato Lipu birdlife Italia onlus
Solenghi Sara, madre, insegnante e amante della bellezza e del paesaggio
Soraci Cristina
Sorani Rosanna
Sotgia Antonello, architetto
Susanna Spafford, avvocato
Spessotto Arianna, deputato M5s
Stocchi Donatella, terapista della riabilitazione Ferrara
Stocco Ricardo
Storto Giancarlo, ingegnere, già direttore generale del ministero dei lavori pubblici
Suber Pierpaolo
Succetti Camilla, studentessa Politecnico di Milano 
Sulis Gino Paolo
Suppini Lorena
Taborchi Mario, consigliere comunale di SEL - Comune di Corciano (PG)
Tarallo Giuseppe, già presidente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, già sindaco di Montecorice (SA)
Tarulli Silvia, architetto
Teti Maria Adele,  già docente università di Calabria, presidente Italia Nostra sez. Catanzaro
Tetti Eros, Comitato “Salviamo le Apuane”
Tempra Dario
Timpani Pino, Associazione per i Parchi del Vimercatese
Tiraboschi Alessandro, urbanista
Todde Giorgio, scrittore, già componente comitato scientifico Piano Paesaggistico Sardegna
Tomasetti Fabio, urbanista
Tonon Graziella, docente Politecnico di Milano
Torchi Antonia , sociologa della comunicazione, già docente
Torelli Enrica, Associazione Vivere Collina Fleming
Toscano Luigi, geometra, già assessore urbanistica comune di Montenero di Bisaccia
Trizio Marino
Turroni Sauro, urbanista, già vicepresidente Commissione ambiente Senato
Uberti Edoardo, studente di Urbanistica, Politecnico di Milano
Ugolini Antonio
Urbani Maria Gemma, Luccabenecomune
Vaccani Cristina, collaboratrice ai servizi ambientali, Provincia di Como
Vaccari Norberto, architetto, consigliere comunale M5s di Reggio Emilia,
Valent Gian Maria, geografo
Valli Chiara, architetto
Vallino Guido, urbanista
Valorani Carlo, ricercatore Università La Sapienza
Vanetti Carlo Bruno, avvocato, docente Università di Pavia
Verducci Luca, videoreporter freelance specializzato in tematiche ambientali.
Vezzani Angela, pensionata
Villani Stefania, redattrice
Villani Vincenzo, pensionato
Villella Elena, architetto
Volpe Valeria
Zanchettin Andrea, architetto
Zanella Katia
Zanetti Uliana, Museo d'Arte Moderna di Bologna
Zanetto Marco, urbanista, consulente ambientale
Zarini Lucia
Zerbetto Fiorenzo
Zetti Jacopo
Ziparo Alberto, docente Università degli Studi di Firenze

2. ASSOCIAZIONI

AmbientalMente Liguria

Associazione ambientalista “La lupus in fabula” onlus Fano (PU)
Associazione ambiente e salute di Correggio e San Martino in rio (RE)
Associazione "Circolo Legambiente Napoli Centro Antico"
Associazione “Città Plurale” Matera
Associazione Culturale "La Casa del Nespolo", Roma
Associazione Culturale Paesaggi
Associazione Difesa Consumatori e Ambiente, Adiconsum Abruzzo
Associazione "Forche Caudine" (Molisani a Roma), Roma
Associazione Gruppo Valle Nava, Casatenovo (LC)
Associazione Il Giardino dei Ciliegi di Firenze - Centro ideazione donna
Associazione InFormazione InMovimento Legnano
Associazione MaceraTiamo, Macerata
Associazione Salviamo Bracciano
Associazione Torrette Bini Dosso Boscone, Macherio (MB)
Associazione “Uomo e Territorio Pro Natura” Milano
Associazione “Vivai ProNatura” - San Giuliano Milanese
“Carteinregola” Roma
Circolo “A. Armino” di  Palmi (RC)
Comitato “Bene Comune Cernusco”
Comitato FuoriPISTA Fiumicino
Comitato NO corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera 
Comitato Pedamentina a San Martino, Napoli
Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza CentraleComitato per il Parco Regionale della Brughiera
Comitato popolare "Lasciateci Respirare" di Monselice
Comitato “Salviamo le Apuane”
Comitato Treno Alpi Liguri
Coordiamento Asolo-Castellana del Forum di Salviamo il paesaggio
Federazione nazionale Pro Natura
“Forum Civico Metropolitano” Milano
“Gruppo ambiente mobilità e territorio” Brescia
InFormAzione Sostenibile - Comunicazione socio-ambientale
Italia Nostra Campania
Italia Nostra sez. Catanzaro
Italia Nostra Sardegna
Legambiente Verona
"Libera Università di uomini e donne Ipazia", Firenze
Lista "Sinistra e ambiente" di Meda (MB)
Lo sguardo che trasforma
Love Monticelli
Luccabenecomune
Municipio dei Beni Comuni, Pisa
Occhisullacultura.wordpress.com
Piazza Traunik - Gorizia
Redazione "Pensieri d'integrazione", Fondazione Integra/Azione
Rete civica italiana
ReTe dei comitati per la difesa del territorio
Rete dei Comitati per la Qualità Urbanistica Milano
Rifondazione Comunista 
Salviamo il Paesaggio Altomilanese 
Salviamo il Paesaggio Provincia di Treviso
Salviamo il Paesaggio Roma e Provincia 
Scale di Napoli
Terra D'Egnazia: associazione di promozione sociale e diritto alla Città, Fasano(BR) e Monopoli(BA).
Vasto coordinamento esposti ad amianto
“Verdi Ambiente e Società" (VAS)
“Unaltracittà-Laboratorio politico”, Firenze
WWf di Canosa di Puglia
WWF Isontino “Eugenio Rosmann”

Adesioni al 22 novembre 2014:  552 adesioni singole, 59 associazioni/comitati. 
Inviare le ulteriori adesioni a Maria Pia Robbe

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