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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

domenica 29 giugno 2014

Giudici a Berlino e politica del fare

Una sentenza del Consiglio di Stato ribadisce i principi costituzionali sulla tutela del paesaggio, ripresi dalla legislazione vigente (il Codice dei beni culturali), ma costantemente attaccati dai provvedimenti governativi.

Grandi opere: la corruzione è nelle norme

Non mancano le proposte per arginare la corruzione 2.0. Ma gli ordini che vengono dall'alto, sotto la maschera del  vocìo giustizialista, e sempre la stessa: andare avanti, murare, murare, murare! Il  manifesto, 28 giugno 2014

«Io, l’assessore più giovane d’Italia grazie a papà»

Ogni lasciata è persa! Come si fa a giudicare male papà Gianni che coglie una bella opportunità per la sua giovane figlia. La comunità, il bene comune: partiamo da chi ci è più vicino, meglio se da noi stessi.. La Repubblica, 29 giugno 2014 (m.p.r.)

Cinquant'anni dopo

Il traghetto che in un’ora porta da Bonifacio alla bruttezza di Santa Teresa di Gallura spiega la Sardegna .>>>

sabato 28 giugno 2014

Le Grandi Opere e quell’utile teoria delle solite mele marce

«È partita l’operazione: “salvate le grandi opere”. Mettete pure in galera i corrotti, ma non mettete in discussione i cantieri». Il manifesto, 28 giugno 2014

Clamoroso: secondo il Politecnico di Milano il land grabbing farebbe bene

limiti e gli errori di un'analisi meramente quantitativa di un processo territoriale, economico e sociale. A chi «farebbe bene» il land grabbing? Greenreport, 27 giugno 2014, con postilla

Il nuovo codice degli appalti? «In due decreti, entro fine luglio»

«Si procederà a un azzeramento del codice ripartendo da un testo di 200 articoli, contro gli attuali 600, oltre che a alleggerire si pensa a più trasparenza e chiarezza». Corriere della sera, 26 giugno 2014, postilla

Barbara Spinelli: «All'Ue serve una Costituzione fatta dai cittadini»

L'eurodeputata italiana eletta nella lista"L'altra Europa con Tsipras" racconta a Lettera43.it  (27 giugno 2014) il suo programma per Bruxelles

La vergogna toscana

Anche in Toscana  vince la nuova maggioranza dei rottamatori del paesaggio in nome della privatizzazione delle rendite e della mercificazione e dissipazione dei patrimoni comuni Leggi qui la denuncia di Paolo Baldeschi

Alpi apuane - nuova maggioranza nella Regione Toscana

Apuane: vi è una riserva di marmo ancora per mille anni di escavazione, sostengono gli industriali. E chi se ne frega se questo comporterebbe la sparizione di uno straordinario monumento >>>

Bertinotti: «L’ordine nuovo di Renzi. Autoritario, non di sinistra»

Nell'intervista di Daniela Preziosi una lucida analisi del renzismo: «una voca­zione tota­li­ta­ria in sin­to­nia con que­sto capi­ta­li­smo e l’ambizione di con­qui­stare tutti alla competitività». Il manifesto, 28 giugno 2014

Un negozio Ikea urbano a Amburgo

Per adesso solo un progetto pilota della multinazionale svedese, me è innegabile che gli effetti della riurbanizzazione anche su stili di vita e relativo mercato si facciano sentire. Bloomberg, 30 giugno 2014 (f.b.)

Cina, la megalopoli che impressiona il mondo

Una prospettiva di osservazione giornalistica che più sbagliata non si potrebbe, per un'idea - con beneficio d'inventario ovviamente - a suo modo virtuosa del rapporto fra politica, sviluppo, ambiente e società. Corriere della Sera, 28 giugno 2014, postilla (f.b.)

venerdì 27 giugno 2014

Per le autostrade la fine della concessione non arriva mai

Alla scadenza della concessione, le autostrade potrebbero tornare gratuitamente allo Stato. Una norma semplice e mai applicata. Perché i concessionari cercano in ogni modo di ottenere rinnovi senza gara o almeno lunghe proroghe. Come utilizzare i pedaggi per risolvere il problema degli indennizzi. Lavoce.info, 27 giugno 2014, con postilla

Il partito del leader

L'erede del PD, che chiamiamo PMR, non è "partito", perché pretende di essere la "nazione", né "democratico", perché uno decide per tutti. In letteratura politica questo non si chiama "tirannia" ? La Repubblica, 27 giugno 2014

Santa Giulia riparte da cultura e shopping

Rispunta dopo un periodo di velo pietoso su un'area lasciata all'abbandono, il progettone simbolo del centrodestra urbanistico, che sia l'ennesima volta buona? Dal tono, parrebbe proprio di no, almeno riguardo ai vantaggi per la città. Corriere della Sera Milano, 27 giugno 2014, postilla (f.b.)

Quattro Sì per uscire dall’austerità

«500 mila firme entro 90 giorni contro il Fiscal compact. Nel comitato promotore economisti, sindacalisti, parlamentari di tutti gli schieramenti politici. Per eliminare le disposizioni che obbligano governo e parlamento a fissare obiettivi di bilancio più gravosi di quelli definiti in sede europea». Il manifesto, 27 giugno 2014

Gli operai dei Casalesi per lavorare pagavano il pizzo con il bancomat

«Il sistema orchestrato dagli indagati ha anche alterato profondamente le regole della concorrenza ed ha inquinato sensibilmente il settore della ricostruzione privata». Corriere della sera, 26 Giugno, 2014 (mpr)

giovedì 26 giugno 2014

Carta e bellezza non fanno rima

«Dietro l’apparente ingenuità della proposta ci sia la solita retorica del petrolio d’Italia: una retorica che ha in mente una bellezza da sfruttare, se non da prostituire. E non stupisce che sia stato Oscar Farinetti a lanciare l’idea, nel marzo scorso». Il Fatto Quotidiano, 25 giugno 2014

Il Paese delle grandi opere costruite al buio

Solo in Italia non c’è obbligo di sottoporre i progetti finanziati dallo Stato, come Mose o Expo, a valutazioni economiche di esperti indipendenti. Poi dicono che la corruzione è colpa di poche mele marce, o dei troppi controlli della burocrazia. Il Fatto Quotidiano, 25 giugno 2014

Il mantra mediatico delle riforme

«Come mai non c’è una voce dissontante tra i grandi media che plaudono a Renzi? La crisi ha avviato una torsione oligarchica che si riflette nel sistema dell’informazione.deplo­re­vole stato dell’informazione poli­tica, tra le prin­ci­pali con­cause del disa­stro italiano». Il manifesto, 26 giugno 2014

mercoledì 25 giugno 2014

Il Paese delle grandi opere costruite al buio

«Trovare tecnici e accademici “non eccessivamente pignoli” non è difficile, soprattutto se retribuiti dai promotori degli investimenti stessi. In Italia, al contrario di quel che avviene negli organismi internazionali e nei paesi sviluppati, non è richiesta alcuna “terzietà” alle analisi: ci si limita a chiedere all’oste se il vino è buono». Il Fatto Quotidiano, 25 giugno 2014

Declamare la Bellezza non serve, bisogna tutelarla

Per restituire la bellezza perduta a ciò che resta del Belpaese basterebbe attuare l'articolo 9 della Costituzione. Una polemica posizione dell'Associazione "per la bellezza": una voce autorevole contro l'incauto tentativo di nascondere dietro la retorica  il progressivo sabotaggio della Costituzione e dei limiti posti dai legislatori negli anni della saggezza. Inviato a eddyburg il 24 giugno 2013

Piantate giardini sui vostri tetti così le città diventano più verdi

Una soluzione tecnologica è un passo in avanti, purché non venga applicata da sola, ma adeguata al contesto complesso di problemi in cui si inserisce. La Repubblica 25 giugno 2014, postilla (f.b.)

Le Alpi Apuane: vent'anni di errori e cattiva politica

Le connivenze della politica che hanno permesso lo scempio delle montagne Apuane per agevolare il guadagno di pochi. L'unica speranza è l'Europa (m.p.g.)

martedì 24 giugno 2014

Difesa, ecco il libro nero della ministra Pinotti

Violando la Costituzione, il governo Renzi prosegue nella politica oltranzista iniziata dai peggiori governi DC. Andreotti prosegue con la ministra Pinotti: l'Italia testa di lancia degli USA nell'area che s'affaccia sul Mediterraneo . Il manifesto, 24 giugno 2014

Apuane. Le ruspe cancellano i monti

«Da una parte interessi legati mani e piedi all'industria del marmo, dall'altra un movimento che guadagna terreno per la forza delle ragioni: in mezzo un'opinione disorientata dalla propaganda di chi oppone economia e lavoro all'ambiente». Il Fatto Quotidiano, 23 giugno 2014

“Più sport e scuole sempre aperte”

In una intervista al neo nominato Provveditore agli Studi milanese si aprono nuove prospettive per i quartieri, chiarendo forse il senso del "rammendo" evocato da Renzo Piano, che in sé non ha nulla a che vedere coi metri cubi. La Repubblica Milano, 23 giugno 2014, postilla

lunedì 23 giugno 2014

Gli ex assessori di Orsoni: «Non si blocchino i cantieri in città»

I gattopardi veneziani. Tutto venga cambiato perché tutto rimanga come prima. Pur di restare in sella. La Nuova Venezia 3 giugno 2014

domenica 22 giugno 2014

Ppr, gli ambientalisti contro Pigliaru. Sanna (Pd): «Connivenze nel partito»

L'ispiratore e difensore del Piano paesaggistico di Renato Soru e suo successore alla presidenza della regionale  (dopo la devastante parentesi di Cappellacci) imprigionato dagli immobiliaristi del suo stesso partito? Di questi tempi anche questo è possibile. Aspettiamo con ansia. Sardinia post, 22 giugno 2014

Rotoliamoci nel fango

Da un lato, gli avanzi di quello che fu il PCI di Gramsci Togliatti Longo Berlinguer e di quella che fu la DC di Sturzo De Gasperi Dossetti Moro, trascinati da un guitto di paese,  concordano con Berlusconi e Caldaroli su un Parlamento non eletto dai cittadini i cui membri sono sciolti da ogni legge (impuniti).
Dall’altro lato le possibili alternative frammentate, rissose, avvelenate dai personalismi individuali o di parrocchia.
Se è così, non c’è speranza nella politica. La speranza potrà rifiorire fra qualche decennio. Attrezziamoci a resistere e ad aspettare 

sabato 21 giugno 2014

«Fermate le grandi navi» l’Unesco scrive al governo

«Nel 2016 Venezia rischia di essere cancellata dai siti «Patrimonio dell’Umanità». «Occorre prendere provvedimenti al più presto per difendere la città lagunare anche dalle altre grandi opere che la minacciano e dalla pressione turistica sempre più forte».  La Nuova Venezia, 21 giugno 2014

Venezia e la modernità

La discussione che si è riaperta sul MoSE a partire dall’indagine giudiziaria sulla corruzione è parte di un ragionamento più ampio, che s’intreccia con i temi della potere e dell’ideologia. Possono essere di qualche utilità le riflessioni che ho espresso qualche anno fa (novembre 1989) in un colloquio a distanza con lo storico dell’ambiente Piero Bevilacqua

Il governo azzera il direttivo del Consorzio

I gattopardi cambiano qualcosa perché tutto rimanga come prima. Qualche straccio vola, ma rimangono immutati: il dominio degli interessi delle Grandi Imprese su quelli della città, e naturalmente l'errore di fondo e la sorgente degli scandali,  il MoSE. Il Sole 24 ore, 19 giugno

L'amaca

Intanto, dall'altra parte, scivolano sempre più nel gorgo della vergogna. Sperare diventa sempre più difficile. La Repubblica, 21 giugno 2014

Drogatevi! E’ l’Europa che ce lo chiede

«L'Istat ha elaborato da qualche anno il BES o Benessere Equo Sostenibile, un tentativo di misurare il benessere delle persone e non la ricchezza materiale prodotta. Al contrario, dall’UE il PIL continua a essere l’elemento di riferimento per capire se e quanto i diversi Stati membri si comportano bene». Sbilanciamoci!, 23 maggio 2014 (m.p.r.)

Proposta di legge per istituire la difesa civile, non armata e nonviolenta.

«Obiettivo della Campagna è dare piena attuazione all’articolo 52 della Costituzione (“la difesa della patria è sacro dovere del cittadino”) che non è mai stato applicato veramente, perché per difesa si è sempre intesa solo quella armata, affidata ai militari, mentre la Corte Costituzionale ha riconosciuto pari dignità e valore alla difesa non violenta, come avviene con l’istituto del Servizio Civile nazionale». Sbilanciamoci!,3 giugno 2014 (m.p.r.)

WikiLeaks: ecco l'accordo segreto per il liberismo selvaggio

Mentre chi patisce il disagio e la sofferenza provocati dal neoliberismo e vuole combatterlo continua a  dividersi e a cincischiare, il Mostro lavora indefesso. WikiLeaks ci dice come. L’Espresso, 19 giugno 2014

giovedì 19 giugno 2014

L'etica civile delle grandi opere

Vasto dibattito sulla corruzione dilagante nei media italiani. Si cerca di distillare dalla melma ...>>>

Stop a Consorzio e concessione unica

«È quanto chiede al Governo la sezione veneziana di Italia Nostra che ha convocato ieri a Roma un incontro-stampa sul tema "Mose, malaffare, che fare?", proprio per fare il punto della situazione dal fronte dell’associazione ambientalista che da anni si batte contro la realizzazione dell’opera». Il Gazzettino, 19 giugno 2014

mercoledì 18 giugno 2014

Quelle parole convergenti contro il rischio atomico

«Palmiro Togliatti e Giovanni XXIII: le convergenze fra il discorso del leader del Pci a Bergamo sul destino dell'uomo e l'enciclica del papa «Pacem in terris» analizzate da Francesco Mores e Riccardo Terzi». Il manifesto, 18 giugno 2014

L'agenda (possibile) del cambiamento

«Ecosinistre/.L'agenda politica del cambiamento in Europa non può fare a meno delle «ecosinistre» e diventa possibile solo se un'altra politica riprende il comando». Altraeconomia.info, 13 giugno 2014

martedì 17 giugno 2014

Dietro un Grande evento c'è sempre un Grande Processo

Ci danno il tormento con la faccenda che l’Italia è talmente bella che tutto il mondo ci invidia, che tutti vorrebbero vivere qua... >>>

Matteo Renzi un politico postdemocratico

Analisi convincente del rischio socialnazionalista  del PMR, e proposta per evitarlo: «Comin­ce­rei dal pro­gramma, dieci, dodici punti, per­ché si sta insieme, e si sta insieme qui e non altrove» . Il manifesto, 17 giugno 2014, postilla

lunedì 16 giugno 2014

Luogo sacro trasformato in un covo di malfattori

Conformemente alla sua ideologia, Matteo Renzi, prima di revocare la concessione ai corruttori privati ha abolito la struttura pubblica che dovrebbe controllarli. Avrebbe potuto cacciare i corrotti e sostituirli con degli onesti competenti. Ma il MoSE succhiasoldi e devastante  deve andare avanti e il privato è meglio del pubblico. La Nuova Venezia, 16 giugno 2014

domenica 15 giugno 2014

Benvenuta la parresìa, soprattutto nella terra delle teste di paglia

Intervento di Tomaso Montanari in conclusione dei lavori del convegno su «Venezia e l'architettura moderna», promosso e organizzato dallo Iuav, e tenutosi all'Ateneo Veneto il 23 maggio 2014.

Veneto 2014: il sacco del territorio e il silenzio della cultura

I responsabili politici che hanno servito chi ha distrutto il territorio svaniscono,  Un caso vicentino, di un problema piò generale. Qual'è il ruolo degli intellettuali? con postilla

La corruzione in Italia, ecco perché il sistema non è riformabile

«Dall'Expo al Mose. Sul "popolo" che rifugge come la peste il politico utopista, ma è sempre pronto a giustificare o a comprendere». Un'analisi acuta e amara d'una contraddizione di fondo, che sarà lungo e difficile syperarw il manifesto, 15 giugno 2014

sabato 14 giugno 2014

Mose, lo scandalo è nell’opera

Lo scandalo è nell'opera, nel sistema di potere che ha generato e sovrapposto alle istituzioni che gli hanno fornito copertura, nella politica che lo ha promosso e che si è abbeverato alle velenose sorgenti della corruzione. Il manifesto, 14 giugno 2014

Il piccolo Aventino

Nessuna farfalla farà deragliare il rinoceronte amato dal 20% degli italiani

La svolta decisionista. Settis:«Renzi è un figlio padrone»


«Quelli del PD dicono soltanto questo: ma Renzi ci fa vincere! E che te ne fai di una vittoria se non hai idee da promuovere, uno stile da affermare, una visione della vita da illustrare?» Salvatore Swttis intervistato sa Antonello Caporale. Il Fatto quotidiano, 14 giugno 2014

La destituzione non è sostituzione

« L’estromissione di ogni voce dis­sen­ziente è un vul­nus irre­pa­ra­bile che incrina l’intero pro­cesso par­la­men­tare». Il manifesto, 13 giugno 2014

l'ultima vergogna

Il Sindaco di Venezia, imputato di intelligenza col nemico, e stato rimosso non per iniziativa sua o dell' istituzione che rappresenta (il consiglio comunale), ma del suo partito

venerdì 13 giugno 2014

Wind Day, Legambiente a Renzi: «Troppi veti per l’eolico da Soprintendenze, Regioni, Governo»

Uno strano appoggio di Legambiente al perverso lavorìo distruttivo che Renzi sta conducendo contro le tutele che ostacolano il suo FARE. Eppure, chi volesse suggerire qualcosa al PMR in materia di ambiente ed ecologia avrebbe un ricco elenco di atti da proporre, a partire da un serio piano nazionale per l'energia e della definizione dei "lineamenti fondamentali dell’assetto del territorio nazionale". Magari non affidandoli alla coppia Lupi-Realacci. Greenreport, 12 giugno 2014

Renzi, Mineo e l’arroganza del potere

Finalmente Renzi e Grillo uniti nella lotta contro chi dissente. Ma un manipolo esprime, col garbo d'una farfalla che s'avventa contro un rinoceronte, il suo disagio di restare nella camera a gas del PMR (ex PD). Il manifesto, 13 giugno 2014

saldi ai banchi!

Gli ottimisti ci dicono: non vi lamentate,  il peggio non è ancora venuto. l'abisso è ancora profondo

La vendetta del Palazzo

«La priorità assoluta nel Paese non è certo intralciare il lavoro dei magistrati con un “colpo di mano” La priorità è ripristinare lo Stato di diritto»: ma saeà mai possibie con questi parlamentari? La Repubblica, 12 giugno 2014 (m.p.r.)

Orsoni scarcerato: «Resto sindaco»

Patteggia 4 mesi e 15 mila euro per finanziamento illecito. Ca’ Farsetti, è bufera 

Orsoni scarcerato: «Resto sindaco» (dai giornali di oggi). 
Se  quanti siedono a Ca' Farsetti conservano un briciolo di pudore si dimettano tutti e lasciano votare quelli che non hanno né incassato, ne approfittato, né ignorato, né condiviso né taciuto 

Metti sesso, droga e contrabbando nel calcolo del Pil

«Il nuovo sistema europeo di contabilizzazione prevede di inserire nei dati nazionali anche stime del fatturato prodotto da traffico di sostanze stupefacenti, prostituzione e contrabbando».  Se questa è l'economia: un trucco contabile e «il rapporto debito/Pil subirebbe una riduzione di 1,32 – 2,6: nell’ipotesi massima si raggiungerebbe senza alcuno sforzo economico e politico metà dell’obiettivo richiesto dal fiscal compact». Lavoce,info, 10 giugno 2014 (m.p.r)

giovedì 12 giugno 2014

La CGIL avversaria storica del MoSE

«Ripercorrere le vicende del passato non è un esercizio memorialistico ma un tentativo di andare alla radice delle cause che hanno determinato i problemi di oggi», La testimonianza di un sindacalista del lavoro e dell'ambiente

Poveglia in bilico

Il Demanio valuta “non congrua” l’offerta di 513mila euro per l’isola di Poveglia. L’Associazione "Poveglia per tutti" esprime soddisfazione per l’esito atteso e si propone per la gestione dell’isola con un progetto condiviso e partecipato. Comunicato stampa Associazione Poveglia – Poveglia per tutti, 11 giugno 2014 (m.p.r.)

mercoledì 11 giugno 2014

Grandi opere e potere

Sullo scandalo esploso a partire dai rapporti tra affari e politica a Venezia tre articoli di Edoardo Salzano ("la grande emergenza"), Ernesto Milanesi ("La Laguna del malaffare"),  E.M. e Sebastiano Canetti ("La criccaGalan"). Il manifesto, 11 giugno 2014

Sull'accordo tra MiBACT e Regione Friuli Venezia Giulia

In prima fila la Regione presieduta dalla vicesegretaria del PMR per "sbloccare l'Italia" tagliando i lacci e lacciuoli che ostacolano la distruzione del paesaggio  gli altri beni tutelati dalla Costituzion. Lo denuncia un comunicato stampa dell'Associazione Bianchi Bandinelli, 10 giugno 2014

Berlinguer, la grande banalizzazione di un comunista scomodo

«Banalizzare la sua figura è la peggior sorte che gli si possa riservare. Berlinguer non cercava il consenso facile né era privo di spigoli. Le sue scelte furono molto contrastate, dentro e fuori il partito. Se ne esalta la memoria per rivendicare una continuità che non c’è». Il manifesto, 11 giugno 2014

martedì 10 giugno 2014

Toscana otto anni dopo: il remake di Monticchiello

Agosto, anno 1996, Toscana. Alberto Asor Rosa denuncia la costruzione di un complesso di villette in "stile rustico" prontamente ribattezzato "ecomostro", 21.000 metri cubi ai piedi del borgo medievale di Monticchiello.....>>> 10 giugno 2014

Legge urbanistica regionale: che tuteli davvero il territorio

«L’idea niente affatto sottesa è che la rendita immobiliare e fondiaria sia il vero cardine del disegno di legge urbanistica». La Nuova Sardegna 10 giugno 2014

Le scuole aprono le porte ai residenti del quartiere

L'innovazione spaziale, come quella tecnologica, non funziona senza adeguato supporto organizzativo: forse stiamo cominciando a capirlo per un aspetto essenziale della struttura dei quartieri. La Repubblica Milano, 10 giugno 2014, postilla (f.b.)

lunedì 9 giugno 2014

Affare case popolari il vero sacco di Roma

Le buone leggi ci sono (c’erano), ma l’assenza di controlli rigorosi e la colpevole negligenza dei notai hanno consentito la privatizzazione selvaggia e iniqua del patrimonio pubblico. Il Fatto Quotidiano”, 4 giugno 2014

domenica 8 giugno 2014

Eddytoriale 161

Lo scandalo giudiziario esploso a Venezia va visto su tre versanti distinti, ciascuno preoccupante per la realtà che svela e impegnativo per le azioni che richiede ai diversi soggetti interessati: la corruzione, le Grandi opere, il  nuovo sistema di potere. Esaminiamoli brevemente

Grandi navi e corruzione. Ricominciare su può. Anzi, si deve

In Laguna i drammi s'intrecciano. Lotta contro il minacciato Canale Contorta, discussione sullo scandalo Mose-Orsoni. Felice Casson dice cose sagge sul Mose  ma non comprende che a Ca' Farsetti bisogna cambiare  tutto e subito. Il manifesto, 8 giugno2014

Spinelli decide e sceglie il Prc

Un titolo fuorviante, che è anche la rivelazione di in problema, che non si chiama Barbara Spinelli, ma rapporto tra società e partiti, "buoni" o "cattivi che siano. Il manifesto, 8 giugno 2014. con postilla

La Brianza sta ingrassando (e i bimbi diventano obesi)

Se si fosse onesti, basterebbe fare due più due: un territorio dominato dallo sprawl esprime patologie notoriamente collegate al medesimo stile di vita. Ma non si può dire, per non contraddire i mandanti ciellini pro-sprawl. Corriere della Sera, 8 giugno 2014, postilla (f.b.)

Cari elettori, cari candidati e garanti della Lista “L’Altra Europa con Tsipras”...

La lettera con la quale la promotrice della lista europeista critica italiana ringrazia e spiega perche e come prosegurà la sua battaglia. 7 giugno 2014, con postilla

sabato 7 giugno 2014

Chomsky: “la democrazia in Italia è finita”

Certi scritti  è meglio pubblicarli tardi che mai. Questo, per esempio, che ci ricorda perché dobbiamo cambiare: nella nostra città, in Europa, nel mondo. www.cadoinpiedi, 24 gennaio 2014

I paradossi di un anniversario

Non tutti i giornali né tutti gli intellettuali hanno subìto il morbo del revisionismo storico e hanno tradito la verità. Per fortuna è rimasto ancora qualcuno  che sa che la storia è maestra di vita e perciò la utilizza per comprendere e valutare il presente la ricorda a chi non l'ha vissuta. Il manifesto, 7 giugno 2014

Nuovi quartieri, varietà di stili. L’architettura si mette in vetrina

L'ennesimo articolo che fa promozione immobiliare – presumibilmente indebita - all'ormai noto progetto di Porta Nuova a Milano, ma forse per via dell'ansia scivola nel ridicolo. Corriere della Sera, 7 giugno 2014, postilla (f.b.)

venerdì 6 giugno 2014

Prodi, lo sdoganatore del MoSE

Una testimonianza della prof.ssa Andreina Zitelli dal Corriere della sera. Aspettiamo il resto della storia, e il "gioco dell'oca"

La nascita e i primi anni del Consorzio Venezia Nuova

Utile ripresentare un testo scritto per eddyburg da uno dei più preziosi collaboratori, anni fa. La politica dei partiti sapeva, ha sempre saputo; prima prevedeva e cercava di correggere gli errori; dagli orribili anni '80, ha cominciato ad abbeverarsi alle sorgenti avvelenate. 

Mose, i cannibali del Veneto

«L’inchiesta sul mega-cantiere si allarga: un "sistema" nel cui libro paga si contabilizza di tutto, soldi grazie ai fondi neri. Si immagina che il 20% dell’opera si riveli una provvista analoga». Il manifesto, 6 giugno 2014

I buchi neri delle leggi italiane

« E' fondamentale dedicare ogni tempo parlamentare utile a un pacchetto di misure - repressive ma ancor più preventive - contro la corruzione e alla riforma della giustizia». La Nuova Venezia, 6 giugno 2014

Mose bipartisan, ecco l’origine perversa del «partito del fare»

«Ora sap­piamo che sei miliardi di finan­zia­menti diretti, più tutti quelli per le opere com­ple­men­tari di difesa a mare del lito­rale, di con­so­li­da­mento delle rive e delle fon­da­menta, di restauri vari, sono il prezzo con cui il «par­tito del fare» (e del rubare) si è com­prato la città». Il manifesto, 6 giugno 2014

giovedì 5 giugno 2014

Il primo passo per uscire dal baratro: le dimissioni di Giorgio Orsoni

Il sindaco di Venezia agli arresti domiciliari con accuse pesantissime, che riguardano la delicatissima questione della complicità tra funzioni pubbliche e interessi privati e squadernano la domanda: chi comanda in città?. Un comunicato del direttore di eddyburg, 5 giugno 2014

Laguna al collasso. Venezia, storia di un suicidio

«Il Mose sarebbe criminogeno anche se i suoi lavori andassero lentissimi. Perché è un progetto sbagliato in sé: frutto di quella vocazione al suicidio da cui Venezia non sembra capace di liberarsi» E ripulire la Laguna dal malaffare sarà un'impresa lunga». Il Fatto Quotidiano, 5 giugno 2014

E sabato torna in piazza il comitato «No grandi navi»

I  resi­denti rima­sti  e quanti amano la città e la laguna a testa alta continuano a rivendicare il loro diritto di vivere la città e il dovere di tutelare, proteggere e salvare il bene comune che è la laguna. A dispetto e al di sopra degli scandali. Il manifesto, 5 giugno 2014 (m.p.r.)

Ma quando dichiariamo guerra alle mazzette?

Adesso comprendiamo meglio perché  chi comanda vuole mettere la museruola a chi protesta contro le grandi opere inutili e dannose, e pretende di superare con le deroghe le procedure di garanzia. Ma vedrai che la lezione non verrà compresa da chi decide. Corriere della sera, 5 giugno 2014

Imprenditori, finanzieri e politici, il sistema corrotto

«Crolla la macchina dei soldi, sporchi.L’inchiesta sulla tan­gen­to­poli veneta è un ulte­riore masso che si aggiunge alla frana della seconda repub­blica. Oggi tocca al sistema Nor­dest, dove per più di un decen­nio sono arri­vati i fiumi di soldi della diga Mose. Opera mai con­clusa, una vacca da mun­gere in tanti». Il manifesto, 5 giugno 2014

Cacciari: “Troppi soldi e niente controlli era inevitabile che spuntassero le tangenti”

Intervistato da Sebastiano Messina il sindaco-filosofo contrario al Mo.SE che propose  Giorgio Orsoni come suo successore. «La catastrofe è grande ed è del tutto trasversale. Se ne esce con una grande riforma culturale e politica. Se ne esce con partiti che selezionano in modo più adeguato la loro classe dirigente, con partiti che hanno delle idee e dei programmi e non solo la volontà di occupare il potere…».La Repubblica, 5 giugno 2014