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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

mercoledì 30 aprile 2014

L’impoverimento europeo che fa paura

«I difen­sori dell’attuale archi­tet­tura comu­ni­ta­ria e delle sue regole com­pe­ti­tive, insistendo sull’intangibilità di poli­ti­che i cui effetti disa­strosi sono sotto gli occhi di tutti, non fanno che ali­men­tare le pulsioni dellpopulismo». Il manifesto, 30 aprile 2014

Biocarburanti e land grabbing italiano: energia per l’Ue ma rischio fame per l’Africa

il Primo mondo piange o  addirittura protesta perché i disperati del Terzo mondo vogliono "invadere le ricche metropoli costruite con le ricchezze rapinate dal vecchio e dal nuovo colonialismo. Il land grabbing non è solo un delitto contro la Terra: lo è anche contro i popoli che l'abitano. Greenreport online, 29 aprile 2014 

«Gli spazi privati abbandonati sono beni comuni»

Decisioni controcorrente, sostenute da un autorevolissino costituzionalista: «Gli spazi privati abbandonati sono beni comuni; la pro­prietà ha tutela giu­ri­dica solo se ha fina­lità sociali» Fosse la volta buona per far vincere la volontà della Costituzione scritta su quella "materiale" costruita nel trentennio del neoliberismo all'italiana. Il manifesto, 30 aprile 2014

Se Milano si riscopre città di piazze

L'intuizione che sta dietro al nuovo modello di mobilità integrata forse rischia di diluirsi in un eccesso di tradizionalismo, se non ci si adatta davvero al tipo di domanda espressa dalla città. La Repubblica Milano, 30 aprile 2014, postilla (f.b.)

martedì 29 aprile 2014

Il pollo transgenico di McDonald’s che fa litigare Usa e Germania

««È questione di costi», afferma McDonald: non c’è abbastanza mangime non transgenico da garantire la produzione di carne di pollo a costi che si traducano in prezzi di vendita al fast-food abbastanza bassi per il consumatore». La Repubblica, 29 aprile 2014 (m.p.r.)

Tsipras: «Un errore sostenere Kiev»

Dai numerosi articoli pubblicati dal quotidiano comunista , quando ancora non sono noti i risultati definitivi delle elezioni in Grecia,  ne presentiamo tre:  di Norma Rangeri, Pavlos Nerantzis e Jacopo Rosatelli. Il manifesto, 26 gennaio 2015

Musei beffa, lo Stato paga l’affitto a se stesso

«Un’altra soluzione, meno onerosa per il patrimonio culturale, sarebbe la demanializzazione degli edifici dell’Eur, cioè il passaggio allo Stato. Il che porterebbe l’Italia al livello di civiltà culturale degli altri paesi europei, dove l’Archivio centrale è uno dei luoghi simbolici di una nazione». La Repubblica, 29 aprile2014 (m.p.r.)

Pensare al dopo fin da oggi

Pare incredibile: fra un anno esatto inizia l'evento Expo, e naturalmente anche il dopo-Expo, ma per quei milioni di “strategici” metri quadrati del sito non si è ancora deciso (pubblicamente) nulla. Corriere della Sera Milano, 29 aprile 2014 con postilla.

I pugni in tasca di Renzi e Grillo

«Il Pd ha perso da tempo la strada per l'Europa. I 5 Stelle non ne hanno nessuna. La verità è che le elezioni europee sono una cosa seria e non un circo per misurare la propria (fasulla) forza muscolare. E che gli unici in Italia che si presentano con un programma di respiro europeo, per cambiare veramente le cose, sono i candidati della lista L’altra Europa con Tsipras». Il manifesto, 29 aprile 2014

lunedì 28 aprile 2014

Salvare l’ambiente: insieme si può

Chi vi partecipò ricorda ancora la catena umana che occupò interamente, 34 anni fa, i 7 chilometri della strada di lottizzazione che esa stata progettata. Per fortuna lo splendido parco non fu progettato da innovatori radicali; è bellissimo, visitatelo se potete. Il Fatto Quotidiano, 28 apr. 2014

Senza solidarietà non c’è futuro

«Gli Stati nazionali europei - che hanno assunto la forma attuale di «Stati sociali» solo dopo aver attraversato due disastrose guerre mondiali - sono oggi scivolati nuovamente, per via della globalizzazione economica, sotto la pressione esplosiva di interdipendenze che, economicamente generate, se ne infischiano delle vecchie frontiere nazionali». La Repubblica, 28 aprile 2014 (m.p.r)

«Crimine atroce contro l’umanità» Abu Mazen riconosce l’Olocausto

«Un’occasione ai suoi occhi per cercare tra l’altro di rilanciare i colloqui di pace, proprio in concomitanza della "Giornata della Memoria»", ormai assurta a cerimonia centrale della liturgia statuale israeliana». Corriere della Sera, 28 aprile 2014(m.p.r.)

La rimozione elettorale

«La rimozione delle prossime scadenze elettorali evoca lo stesso problema. La stessa tendenza. Il declino del territorio. O meglio: la perdita dei riferimenti territoriali». La Repubblica, 28 aprile 2014

Perché lascio l'Osservatorio di De Magistris sui beni comuni

La lettera di dimissioni dell'autore con la denuncia della deriva populista e anticostituzionale incarnata dall'attuale sindaco napoletano. Corriere del Mezzogiorno, 27 aprile 2014 (m.p.g.)

domenica 27 aprile 2014

Se la Chiesa è dei poveri

«Giovanni annuncia a una cattolicità chiusa in se stessa una Chiesa di tutti e soprattutto dei poveri, Francesco la realizza in nome di un Dio tutto perdono e misericordia. Sotto quest’arco si è disteso il deserto di una rimozione del Concilio, e attraverso di esso è passata la Chiesa di Giovanni Paolo II». L’Unità, 27 aprile 2014.

Meno auto, più pedoni piazzale Loreto cambia vita

Una politica di spazi condivisi della mobilità e degli ambiti pubblici in rete, alla base delle politiche urbane, privilegiando il ruolo del sistema dei flussi rispetto a volumi e funzioni. La Repubblica Milano, 27 aprile 2014, (f.b.)

Guardiamo la fregata sul mare che sfavilla

Il mondo cambia in fretta. Il fondatore di Repubblica comincia a vedere Renzi com’è; ma dà la colpa della riabilitazione di B. ai magiistrati anziché al Re. La Repubblica, 27 aprile 2014

27 aprile 1937


Ricordiamo Antonio Gramsci, nell'anniversario della sua morte, con un suo testo significativo anche oggi:
«Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti» (qui il testo integrale)

sabato 26 aprile 2014

La tenaglia di mercato e finanza

«La crea­zione della moneta “comune” senza un governo poli­tico euro­peo è stata una scelta deli­be­rata, quella di togliere agli Stati il potere di deci­sione nel campo della moneta e con­se­guen­te­mente della finanza». Il manifesto, 26 aprile 2014 (m.p.r.)

Mondiale 2014, Rio: la città dai due volti

Gli eventi sportivi internazionali sono, abbastanza prevedibilmente, anche un'occasione per scoprire luoghi e società: ma quanti stereotipi culturali in certa informazione! La Gazzetta dello Sport, 26 aprile 2014 (f.b.)

All’Arena di Verona tredicimila per celebrare la Liberazione dalla parte della non violenza

«C’è una fetta d’Italia che sta unificando le diverse voglie di partecipazione democratica su progetti concreti: e il primo è il “no” alle spese militari. Il nostro paese è impoverito e provato: deve fare scelte responsabili. Scegliere fra investire nel lavoro o in armamenti vuol dire decidere tra vita o non vita». La Repubblica, 26 aprile 2014 (m.p.r.)

Crisi ucraina, le democrazie che non vogliono la pace

«Ucraina. Mentre le scene di guerra aumentano, il nano politico - con rispetto ai nani - dell’UE si nasconde, quello dell’Italia è vuoto assoluto che compra e assembla aerei da guerra e concede basi militari a danno del territorio». il manifesto, 26 aprile 2014, con postilla

venerdì 25 aprile 2014

Piombino. la fabbrica è qualcosa di più di un posto di lavoro

Secondo me, la chiusura di una fabbrica dovrebbe essere intesa come un lutto...>>>

Per un’Europa che non sia delle multinazionali

La vicenda della Thyssen di Torino rimane aperta sul piano giudiziario, ma è chiarissima sul piano della politicase è a questa che spetta trasformare la domanda di equità in regole di giustizia. «I mana­ger devono tener conto della sicu­rezza nei luo­ghi di lavoro in qua­lun­que delle loro deci­sioni, com­prese le chiu­sure degli impianti, per­ché la vita umana non è meno impor­tante dei fat­tu­rati e dei bilanci». Il manifesto, 25 aprile 2014 

A servizio del condannato

«Se Ber­lu­sconi e i ber­lu­sco­niani si dol­gono per non aver fatto loro le riforme che oggi vedono Renzi pro­ta­go­ni­sta, delle due l’una: o Renzi è di destra o Ber­lu­sconi è di sinistra». Il manifesto, 25 aprile 2014

Sagre taroccate e mercatini fasulli quando il km zero arriva da lontano

«Per noi i controlli — dice Toni De Amicis, direttore della fondazione Campagna amica legata alla Coldiretti — sono un toccasana. Sia per i farmers market che per gli agriturismo. Ben vengano Forestale, Finanza, carabinieri, ma siamo noi i primi controllori di noi stessi». La Repubblica, 25 aprile 2014 (m.p.r.)

Siamo caparbi e realisti: no Ogm

«Gli enti locali devono prendere atto di queste realtà e cominciare a proporre politiche di gestione territoriale che considerino davvero i beni e il bene comune». Altreconomia.it, 24 aprile 2014 (m.p.r)

La mostruosa normalità di un sistema corruttivo

«
Le sentenze Berlusconi, Previti e Dell’Utri svelano il fulcro del circuito potere-denaro.  La triade è stata il ful­cro,  della costru­zione di un sog­getto poli­tico che per lun­ghi anni ha eser­ci­tato il potere ad ogni livello della vita pub­blica. Ancora oggi il sog­getto creato vent’anni fa è tutt’altro che mar­gi­nale e le sue pro­spet­tive non sono neces­sa­ria­mente per­denti». Il manifesto, 25 aprile 2014 (m.p.r.)

Mercificando mercificando molto male ti fo

Venezia docet, e dopo Firenze, anche a Napoli cartelloni della pubblicità rendono osceni i monumenti più insigni. La cronaca di Silvia Truzzi e il commento di Tomaso Montanari a proposito del Palazzo Reale a Piazza Plebiscito. Il Fatto quotidiano, 25 aprile 2014

Come reagire alla controriforma

Quella dell'Università «è una funzione civile, dunque né volta all'erudizione, né alla mercantilizzazione: bensì alla formazione del cittadino, la cui premessa è lo spirito critico».  Il manifesto, 25 aprile 2013

La discesa

Oggi, 25 aprile 2014, ricordiamo anche questo

Roma: rigenerazione urbana vs partito del cemento

Intervista  di Milena Farina all'assessore comunale alla Trasformazione urbana Giovanni Caudo: una persona scomoda per i partigiani della città della rendita. Il Giornale dell'architettura online, 25 aprile 2014

Oggi e sempre, resistenza

Quando nacque l'Italia che amiamo, e per cui continuiamo a resistere

giovedì 24 aprile 2014

Grandi navi, blocco per la Biennale

C'è chi difende la sopravvivenza di Venezia e della sua Laguna. Dal basso, nuotando contriocorrente nell'oceano dell'ignoranza, degli interessi economici, delle menzogne. Cronaca dell'affollata assemblea del Comitato No Grandi navi.  La Nuova Venezia, 24 aprile 2014, con postilla

Il Rana Plaza e i banditi globali

«24 aprile 2013, un anno fa a Dacca crollava il Rana Plaza, un edificio-fabbrica. 1.138 morti, centinaia di invalidi, un solo colpevole. Mentre i grandi marchi, anche italiani, non risarciscono le vittime». Il manifesto, 24 aprile 2014 (m.p.r.)

Chiedono ’cos’è Tsipras’: un potente antidepressivo

«E' come se il bara­tro fra società e isti­tu­zioni si fosse repli­cato negli ordini sim­bolici che ci abi­tano, per­ché la deriva auto­ri­ta­ria delle riforme di Renzi e Ver­dini è forte di un desi­de­rio dif­fuso di delega asso­luta, non più di rap­pre­sen­tanza. Di affi­da­mento. Pro­vare il pro­dotto nuovo, vedere se que­sto fun­ziona». Il manifesto, 23 aprile 2014 (m.p.r.)

mercoledì 23 aprile 2014

Come i media preparano un regime

«Lo spazio che giornali e tv riservano a Renzi 
è totalitario. Dilaga il servilismo degli adulatori: un notiziario ci ha informato che papa Francesco«copia il suo stile». Non c’è un fascismo a imporre questo allineamento; sono piuttosto
questi allineamenti a creare le premesse
 di un "moderno" autoritarismo». Il manifesto, 23 aprile 2014 

I re dormienti dell'Europa

«I governi europei s’aggirano sul palcoscenico del mondo come inebetiti, lo sguardo svogliato, le idee sparpagliate e soprattutto incostanti. Si atteggiano a sovrani, ma hanno dimenticato cosa sia una corona, e cosa uno scettro.Non una politica estera, ma un ricettario economico liberista misto a formule moraleggianti sul debito». La Repubblica, 23 aprile 2014

Architettura a tema libero

Riemerge un vecchio scandalo veneziano: l'utilizzazione tutta privatistica di un gioiello dell'età industriale de Venezia. Il Fatto Quotidiano, 23 aprile 2014, con postilla

Il buco nero del passante

«Un’operazione che ha avuto come conseguenza immediata l’aumento dei pedaggi fino al 350%. Ma ormai è chiaro che nemmeno le tariffe più alte d’Europa sono sufficienti per uscire da questa spirale perversa: di debito in debito il buco si sta allargando sempre di più e prima o dopo esploderà.  Le conseguenze inevitabili saranno ulteriori aumenti delle tariffe, tasse e tagli ai servizi pubblici locali come sanità, trasporti e scuole» Il granello di sabbia, n.11 aprile 2014 (m.p.r.)

martedì 22 aprile 2014

Da Bradbury ai senzatetto la biblioteca svela chi siamo

La grande funzione sociale che altrove svolgono le biblioteche pubbliche, preziosa cerniera tra sapere e popolo, e tra storia e futuro, nel libro d’una appassionata esperta, tenacemente all’opera in un paese che non la merita; ancora. La Repubblica, 22 aprile 2014

Alta Velocità: grandi opere e capitalismo

«Le grandi opere sono diventate il totem dei faccendieri della grande impresa post-fordista, con cui apparecchiare la tavola alla quale invitare i mariuoli dello stato post-keynesiano» Un'analisi acuta di una delle più pesanti (per i cittadini) distorsioni del sistema economico vigente. Naturalmente, tutte "innovative". Il granello di sabbia, n.11 aprile 2014 (m.p.r)

Siamo tutti populisti

Un'analisi discutibile  e di superficie, ma una conclusione giusta: il populismo  è «sintomo e al tempo stesso diagnosi del malessere democratico. Meglio non limitarsi a scacciarlo con fastidio. Per guarire dal populismo occorre curare la nostra democrazia». La Repubblica, 22 aprile 2014

lunedì 21 aprile 2014

Rendere ogni luogo uguale a ogni altro: così qualcuno diventa più ricco

«È difficile occuparsi di Beni culturali in un governo presieduto da Matteo Renzi: un po’ come fare il responsabile ambiente in un cementificio». Così, all'insegna del rinnovamento, riprendono la loro foga distruttiva le peggiori tendenze d'un passato che sembrava sulla via del tramonto. Articoli di Davide Vecchi e Tomaso Montanari. Il Fatto Quotidiano, 20 aprile 2014

Il nostro regalo a sei quartieri

Una piccola rassegna di progetti di riqualificazione urbana partecipativi dal basso, tutt'altra cosa rispetto a quelli variamente gestiti da animatori professionisti. Corriere della Sera Milano, 20 aprile 2014 (f.b.)

Nieri: «Il piano casa di Lupi aggraverà l’emergenza abitativa nel paese»

«Esi­ste un’enorme ten­sione sociale sulla casa e si deve man­te­nere lo spa­zio della media­zione». Il manifesto 19 aprile 2014 (m.p.r.)

domenica 20 aprile 2014

La gaia scienza degli OGM

Non è la prima volta che scien­ziati e stu­diosi di varia for­ma­zione, pero­rano la causa degli Ogm ...>>>

sabato 19 aprile 2014

Scalfari contro tutti

Una dura ma acuta e condivisibile  critica liberale al decano del giornalismo italiano. Si parla di Barbara Spinelli e Stefano Rodotà, di papa Francesco e Torquemada, di Bruno Visentini e Ciriaco De Mita, ma soprattutto di Eugenio Scalfari e Matteo Renzi. Critica liberale online, 14 aprile 2014

«C’è bisogno di un’altra visione politica e culturale»

«La nostra gene­ra­zione, la mia, è cre­sciuta lot­tando per tutto quello che poteva otte­nere, quindi i gio­vani hanno biso­gno di tempo per capire che devono lot­tare e ci sono tre con­di­zioni basi­lari per que­sto: leg­gere, pen­sare e discu­tere la realtà. Que­sto è l’unico modo per affron­tare la realtà». Il manifesto, 18 aprile 2014 (m.p.r)

Città in crescita: la lezione africana

Con troppa poca enfasi sugli aspetti sociali e istituzionali (ma siamo nella sezione tempo libero del giornale) comunque qualche spunto interessante sul futuro urbano dell'Africa. Corriere della Sera, 19 aprile 2014 (f.b.)

Caserta La Reggia, trofeo dell’antistato

Ogni cialtroneria compiuta nel passato «impallidisce quando si apprende che il prefetto di Caserta ha “affettuosamente” (come ha scritto sulla busta) consegnato le chiavi della Reggia a Nicola Cosentino.  Il patrimonio culturale che la Costituzione ha restituito ai cittadini sovrani non è più una cosa pubblica, ma “cosa loro” è il segno dello slittamento del suo valore simbolico: da segno della presenza dello Stato-comunità a trofeo dell’antistato». Il Fatto Quotidiano, 19 aprile 2014

venerdì 18 aprile 2014

Grandi navi, decide Renzi

Ogni volta che c’è da distruggere qualcosa per far crescere gli affari liquidando patrimoni di bellezza, di salute, di diritti, di storia, ecco che interviene il Decisore, il Rottamatore (più giusto sarebbe chiamarlo semplicemente il Distruttore). Adesso interviene a gamba tesa per difenderela più devastante delle soluzioni proposte per portare torme di turisti a mordere la città e fuggirne subito. La Nuova Venezia, 18 aprile 2014, con postilla

Poveglia per tutti

Un esemplare tentativo di "buongoverno dal basso", in una Laguna devastata dal Saccheggiatori, dai Demolitori e dagli Ignoranti, la cui mamma è sempre incinta. Inviato a eddyburg il 18 aprile 2014

La questione meridionale ora è diventata europea

«Paul Krugman ha parlato di «mezzogiornificazione» delle periferie continentali. Sarebbe utile ristudiare cosa è accaduto in Italia quando i governi incitavano a emigrare, esattamente come oggi nel sud Europa». Il manifesto, 18 aprile 2014 (m.p.r.)

giovedì 17 aprile 2014

Il Circo Massimo? Bello senza i Rolling Stones

Intervista con Rita Paris, responsabile dell’area archeologica del Parco dell’Appia Antica. «Non siamo dei conservatori, ma non è vero che per rendere attraenti i monumenti dobbiamo chiamare soltanto i Rolling Stones». Il manifesto, 17 aprile 2014

Sull’Ilva la Ue avverte l’Italia

«Il pro­blema dei pro­blemi però, non è stato ancora risolto. L’azienda infatti, non pos­siede le risorse per attuare gli inve­sti­menti pre­vi­sti dal piano ambien­tale ed è in cerca di even­tuali finan­zia­tori (da indi­vi­duarsi anche nello Stato, attra­verso un inter­vento della Cassa Depo­siti e Prestiti)». Il manifesto 17 aprile 2014 (m.p.r.)

Cagliari,Sant'Elia. Casermoni e lo stadio nella vecchia palude.

Un articolo sul nodo di Sant'Elia e un'intervista al sindaco Massimo Zedda completano l'inchiesta su Cagliari oggi. Il manifesto, 17 aprile 2014

“Progetto vecchio e pericoloso”. Gallino boccia il Job Act

«Intervistato da MicroMega, il sociologo critica il governo Renzi per gli 80 euro previsti nel Def: "Sono uno spot, era meglio investire quei soldi in nuovi posti di lavoro". Poi, è per firmare la denuncia depositata in Europa contro il decreto lavoro perché "estende la precarietà". Infine una stoccata alla Cgil di Camusso». Micromega newsletter, 14 aprile 2024

SEL. Lista Tsipras, l’alternativa ai due populismi di Renzi e Grillo

Europee 2014. Al teatro Vittoria di Roma, Sinistra Ecologia e Libertà rivendica la scelta di confluire nell’«Altra Europa con Tsipras», critica il liberismo e l’austerità di Pd e socialdemocratici. Il manifesto, 17 aprile 2014

Cassa depositi e prestiti, la nostra Fannie e Freddie

«L’amministrazione americana vuole tornare al credito facile. Eppure ancora paghiamo la crisi partita dalla bolla dei subprime. Ma nemmeno in Italia c’è da essere ottimisti con il meccanismo di “Plafond casa” gestito dalla Cdp. Un intervento rischioso e controproducente». Lavoce.info, 15, aprile 2014 (m.p.r)

La ferita originaria

Sul comportamento del braccio armato del potere: «Ha torto chi dice: ad un’offesa si reagisce con l’offesa, e chi per principio prova a dimostrare che la provocazione è partita dalla piazza». La Repubblica, 17 aprile 2014  (m.p.r.)

Cagliari malata di "sviluppite"

«La città è cresciuta, negli ultimi sessant’anni, senza una filosofia del costruire. Amnesia del passato. Ha ricoperto di asfalto e cemento il suo contado agricolo e lo chiama hinterland. Deturpato la sua spiaggia abbagliante. Violato con bitume, palazzi e fabbriche gli stagni sconfinati a est e a ovest. E tutto questo lo chiama "sviluppo"». .Il manifesto, 17 aprile 2014

La semplificazione che complica il lavoro

«Le conseguenze della semplificazione malfatta, della semplificazione che complica, già largamente sperimentata negli scorsi dieci anni nella caotica legislazione sul mercato del lavoro, sempre annunciata in nome della flessibilizzazione e della liberalizzazione».  Lavoce.info, 15 aprile 2014

mercoledì 16 aprile 2014

"Mercanti in fiera a Venezia, Biennale di architettura

Questa volta gli "occhi aperti su Venezia" sono volti a indagare gli effetti che le scelte della Biennale di architettura hanno avuto sulla città: fughe dalla realtà. alibi culturali a tendenze nefasta, o contributi alla tutela e alla vivibilità?. Pervenuto a eddyburg il 16 aprile 2014

Le ferite dei senza patria

Genealogie critiche di Lo straniero. Un’anticipazione dal nuovo libro dello studioso americano (Lo straniero. Due saggi sull'esilio) da oggi in libreria per Feltrinelli. Il manifesto, 16 aprile 2014

L'emergenza abitativa vista con gli occhi di Lupi

Analisi critica dell'art. 10 del DL n. 47 del 28 marzo scorso  “Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l’Expo 2015”. Nuvola di parole accattivanti a nascondere «accordi coi privati basati su indici urbanistici arbitrari e tesi a garantire il conseguimento della rendita attesa, anche in condizioni di mercato altalenante tra bolle speculative e stagnazione delle vendite. Inviato a eddyburg il 15 aprile 2014

martedì 15 aprile 2014

Verso il 25 maggio. I 10 punti della Lista Tsipra

«L’Europa che abbiamo in mente è quella del Manifesto di Ventotene», non dell’austerità, del fiscal compact, delle Costituzioni calpestate». un articolo di  Luciano Gallino, Marco Revelli, Barbara Spinelli, Guido Viale, e due note di Corrado Oddi e di Roberto Ciccarelli.  Il manifesto, 15 aprile 2004

L’emiro caccia i turisti, off limits le spiagge della Costa Smeralda

«Il consorzio di proprietà del Qatar chiude al pubblico i parcheggi.  Mare dei vip irraggiungibile per la prima volta in 50 anni». C’è da sperare che se gi amministratori post-Cappellacci abbiano compreso che favorire gli speculatori non serve a nessuno. La Repubblica, 15 aprile 2014

Piazze piene e piazze vuote

Una domanda e una risposta su cui è utile riflettere. L'interrogativo che resta aperto è: a che serve il movimento che riempie le piazze e non riesce a cambiare ciò che vorrebbe? E' solo testimonianza, o può preparare il futuro? E se la risposta è questa, quali sono le condizioni che mancano? Il Fatto Quotidiano, 15 aprile 2014

Gramsci, un brand per clienti internazionali

Alcune interessanti informazioni sulle  interessate ragioni di alcuni strani assensi all'utilizzazione commerciale dello studioso marxista, fondatore del partito di "Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer". Il manifesto, 15 aprile 2014

L’insegnamento di Frau Merkel non è pagare il biglietto

In Italia, invece, « il nostro patrimonio storico e artistico viene percepito come una specie di grande attrezzeria di scena al servizio del potere». Il Fatto Quotidiano, 15 aprile 2014

lunedì 14 aprile 2014

Tutti i rischi del Trattato transatlantico

Ecco perchè bisogna opporsi all'approvazione del TTIP: non perchè è un fastidioso acronimo. ecco infatti «tutte le conseguenze  (su diritto del lavoro, ogm, sanità, ambiente, proprietà intellettuale e energia) del trattato di libero scambio che Usa e Ue vogliono approvare». www.sbilanciamoci.info, 8 aprile 2014 (m.p.r.)

Il reddito minimo sparito dall’agenda

«L’introduzione di un reddito minimo per i poveri di tipo non categoriale è stata cancellata dall’agenda politica. Il Governo Renzi si interessa solo di lavoratori con scarso reddito o disoccupati. Dimenticando chi non è mai entrato nel mercato del lavoro». da www.lavoce.info, 11 aprile 2014 (m.p.r.)

Nelle urne sarà partita a due

E' davvero interessante che un notista politico così acuto e informato si limiti a constatare che in Italia il gioco è interamente ristretto al duello tra i due populismi (direi i due "autoritarismi" o meglio ancora i due ducetti).  A sinistra, per un'Europa nuova, non c'è proprio nulla? Guardi meglio. La Repubblica, 14 aprile 2014

domenica 13 aprile 2014

La simbologia di Berlusconi: le sue case e il potere

Le regge di quello che a troppi italiani piacque, e magari piace ancora, anche perché di travestiva da Re (Mida). La NuovaSardegna, 13 aprile 2014

Rodotà: “Renzi populista soffice”

Intervistato da Antonio Sciotto il costituzionalista ammonisce: «stiamo attenti, perché l’esclusione e la povertà hanno rag­giunto ormai pesi inso­ste­ni­bili, e la poli­tica non può can­cel­lare il con­flitto evi­tando il confronto». Ma c'è da dubitare che il balilla che conduce il paese lo ascolti. Il manifesto, 13 aprile 2014

La trincea dell'art. 9

Su questo blog sono state scritte spesso parole di critica non indulgente >>>

Basta Cina e Romania il made in Italy sta ritornando a casa

 «I robot sono dietro l’angolo, ma «le strategie manifatturiere costruite sul risparmio di costo del lavoro stanno diventando fuori moda». Le variabili in gioco sono di più e sono più complesse». La Repubblica, 13 aprile 2014

Se crolla internet

«Per quanto la Rete sia meravigliosamente elastica e resistente, non possiamo dimenticare che fu concepita alle origini per qualche milione di utenti al massimo, ora siamo miliardi. È un sistema che si sta avvicinando al livello di guardia, nel senso che sta raggiungendo quel limite oltre il quale potrebbe sfuggire al controllo umano». La Repubblica, 13 aprile 2014 (m.p.r.)

Lupi e squali, ecco il piano casa

Continuità a oltranza col peggior passato . Il manifesto, 13 aprile 2014, con postilletta

Così ai cittadini viene servita una pietanza poco digeribile

«Ecco perché mi preoccupa, e molto, come il nostro cibo quotidiano potrebbe cambiare, in modo silenzioso e totalmente sconnesso da ogni condivisione popolare, se venisse approvato l’accordo di commercio transatlantico Europa-Usa». La Repubblica 12 aprile 2014

Settis e l’archeologia: Renzi odia la profondità

«L’ex rettore della Normale insegna a tutelare il territorio (anche dai disastri del Tav) e il premier lo tratta con sarcasmo: vietato criticare il governo». Il Fatto Quotidiano, 13 aprile 2014

sabato 12 aprile 2014

W l'Italia!

C'è chi fugge, e c'è chi non ha nemmeno bisogno. Smisurata è la rete delle complicità che li copre entrambi

"Il sisma causato dall’uomo” Emilia, il verdetto della scienza

«Il legame tra le attività estrattive e terremoto non si può escludere». La Repubblica, 11 aprile 2014

venerdì 11 aprile 2014

La rivoluzione passiva

La pro­po­sta del PD di Renzi  «invece di can­cel­lare il Senato, come dice la vul­gata dema­go­gica, lo vor­rebbe rici­clare come pen­sio­nato di lusso per quel ceto di ammi­ni­stra­tori poli­tici locali e regio­nali che si affolla in cerca di altri inca­ri­chi pub­blici e non vuole pas­sare attra­verso altre ele­zioni». Il Manifesto, 11 aprile 2014

La disfida della pista ciclabile

Un copione classico va in scena nella variante mobilità sostenibile: commercianti contro amministrazione per una limitazione di traffico, ma non è tutto. La Repubblica Milano, 11 aprile 2014, postilla (f.b.)

giovedì 10 aprile 2014

Reggio-Messina, la metropoli dello Stretto

Prosegue l'analisi del manifesto sulle città italiane. Dopo Milano (7 febbraio), Sassari(13 febbraio), Venezia (20 febbraio), Napoli (27 Febbraio),  Avellino (6 marzo), Bologna (13 marzo), Parma (20 marzo 2014) Roma(27 marzo), Firenze (3 aprile)   due città  di frontiera che vogliono diventare una: la più grande del Mezzogiorno. Prossimamente Torino e Cagliari, 10 aprile 2014

Energia e vita

L’Expo 2015, la grande esposizione universale, attesa a Milano per l’anno venturo, ha due temi.....>>> 

Dante e Mozart il futuro riparte da loro

«Non nasciamo cittadini del mondo. Le comunità umane hanno confini. L’Europa non ne tiene conto». La Repubblica, 10 aprile 2014

mercoledì 9 aprile 2014

Il DDL Delrio è legge dello stato. Il grande sonno di Milano.

Il DDL Delrio è legge dello Stato: una legge improvvisata, inadeguata,...>>>

La lobby più potente del mondo

Non è solo per avere meno tagli al welfare e più risorse finanziarie per il lavoro, l'ambiente e la povertà nel mondo, ma anche perchè la pace è un bene e la guerra un male.  Il nostrto nemico non è nel mirino dei "sistemi d'arma", ma al centro dei opoiteri che ci domninano. Sbilanciamoci.info, 9 aprile 2014

La furia cieca dei cavatori delle Apuane

In un comunicato di inaudita violenza il Coordinamento delle attività estrattive lapidee del Parco delle Apuane chiede al Tar... >>>

Quel che resta di Gramsci

L'autore è tra i firmatari dell'appello che eddyburg e massimocomunemultiplo hanno promosso. Leggi l'appello cliccando sul link in calce e aderisci all'appello. Ovviamente, se sei d'accordo

La rivoluzione del patrimonio culturale

Tanto per chiarire subito l’orizzonte del discorso, chi scrive condivide profondamente la visione >>>

L’argomento di Callicle

Niente di nuovo sotto il sole. « Il fascino cupo del carisma ritorna, come extrema ratio, e contrappone l’Azione al Pensiero, il Demiurgo al Riflessivo, il Fare al Pensare. Dall’intellettuale dei miei stivali di craxiana memoria al renzismo di oggi. Un po’ Craxi, un po’ Berlusconi, con la velocità del prestigiatore». Il manifesto, 9 aprile 2014

Effetti collaterali

Primi commenti su un documento che conferma ldeologia neoliberista dominante e fa temere ombre ancora più cupe sul nostro futuro. Il manifesto, 9 aprile 2014

martedì 8 aprile 2014

Non offendete la memoria di Gramsci

Abbiamo lanciato un appello perché venga evitato l'ultimo scempio a una memoria che appartiene a tutti. Aderite all'appello