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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

lunedì 31 marzo 2014

Quei 250 grattacieli che dividono Londra “un progetto shock”

Tutto il mondo è malpaese. Ma anche all'estero primeggiano gli archistar italiani. «Tra l’altro questi grattacieli non rispondono al bisogno di alloggi popolari ma solo a speculazioni immobiliari che muterebbero per sempre l’aspetto della capitale». La Repubblica, 31 marzo 2014

Gherardo Colombo: «Un maestro sempre corretto deluso dalla politica. »

«Un maestro, un magistrato correttissimo.  Mani pulite occasione persa 
per il Paese non per noi». Così l’ex procuratore capo di Milano nel ricordo di Gherardo Colombo, membro del pool di Mani Pulite e protagonista di altre inchieste storiche come quella sulla Loggia P2 e sul delitto Ambrosoli, in anni più recenti dei processi Imi-Sir/Lodo Mondadori/Smeı. L’Unità, 31 marzo 2014

La fretta di disfare

... correre correre, sotto il pungolo dell'ex cavaliere

I sospetti 36 anni dopo sul sequestro Moro

Ancora ombre nere sui protagonisti dell’assassinio di Aldo Moro, l’evento che rovesciò il senso della storia dell’Italia contemporanea, avviando in Italia (cinque anni dopo il colpo di Stato in Cile)  la discesa lungo lo scivolo Craxi-Berlusconi-Renzi. La Repubblica, 31 marzo 2014

Patrimonio culturale, Montanelli aveva già scritto tutto

A proposito della  proposta di rottamazione delle Soprintendenze: «“Resistere ai privati”: chi lo sostiene oggi è un talebano, statalista, comunista. A scriverlo, invece, era il liberalissimo Indro Montanelli». Il Fatto quotidiano, 29 marzo 2014

domenica 30 marzo 2014

Grasso: non abolite il Senato

Intervista al presidente di Palazzo Madama che contesta la riforma proposta da Renzi.Resti un’assemblea di eletti: non dia la fiducia, ma si occupi di leggi costituzionali e etiche. La democrazia viene prima del portafoglio.  Le parole del Presidente del Senato non è rivolto solo al caopetto, ma a tutti quelli vhe condividono la responsabilità di decidere. La Repubblica, 30 marzo 2014

Le 99 vite di Pietro Ingrao

«Oggi è la festa dell’ex presidente della camera. Dirigente nel «gorgo» comunista, poeta, curioso profeta del futuro. Da Lenola a Montecitorio, e poi il Pci e il Crs. Un provinciale cittadino del mondo, «costretto» a schierarsi contro le ingiustizie del Novecento e del capitalismo. Un maestro per molte generazioni». Il manifesto, 30 marzo 2014

La crociata contro il Senato

«Qualcuno dovrebbe spiegare...»: hanno tentato di spiegarglielo in tanti, ma da quando per comparire accattivante al popolo bue si è fatto tagliare le orecchie d'asino è rimasto sordo. idomini idadominijanni.com, 30 marzo 2014

sabato 29 marzo 2014

Obbedisco

Non si può dire di no all'Imperatore se si vuole un suo sorriso; per i media

Gli F35 ora sono “buoni” e “utili”

I nostri ministri, colonialisti colonizzati, si accontentano di una pacca sulle spalle per inchinarsi e obbedire.  Anche nel secolo scorso lo facevano, ma almeno con maggiore dignità. Il manifesto, 29 marzo 2014

Il Libro bianco dei trasporti non cambia strada

Le città dovrebbero eliminare le auto a motore entro il 2050, ma non ci sono limiti stringenti per arrivarci. L'auto “pulita” resta un'utopia». Www.sbilanciamoci.info, 28 marzo 2014

Per la rinascita dell'Appia

L'appello sulla regina viarum di chi prosegue l'opera di Cederna a tutela di un'area culturale fra le più importanti, preda di abusi e mire speculative. Nel sostanziale silenzio dell'Ente Parco e dell'alta dirigenza Mibact. (m.p.g.)

Lavoro.Due ingenue domande


Storia e Teoria economica moderna  insegnano: «Il livello dell’occupazione non si deter­mina sul mer­cato del lavoro: il mer­cato del lavoro non è come il mer­cato del pesce». il manifesto, 29 marzo 2014

Verso la svolta autoritaria

Firmiamo l'appello per opporci all'impresa della coppia nefasta e impedire l'asfaltatura della democrazia in Italia. Troppe teste impagliate annuiscono, o tacciono inerti. Libertà e Giustizia, 28 marzo 2014

Quei “salotti furbi” che frenano l’Italia

«Se il principio costitutivo del capitalismo globale contemporaneo è una curvatura tendenzialmente antidemocratica che svalorizza il lavoro e devasta risorse industriali e naturali, in Italia questo fenomeno assume caratteristiche parossistiche». La Repubblica, 29 marzo 2014

Scuola, il modello è tedesco

 Si chiarisce giorno dopo giorno l'ideologia del branco renzusconiano. Vogliono formare pezzi della macchina del capitalismo, non donne e uomini capaci di pensare, criticare, cambiare, crescere e contribuire a migliorare il mondo. Il manifesto,  28 marzo 2014

La separazione di potere e politica che l’Occidente non sa risolvere

«Nel corso degli ultimi cinquant’anni i processi di deregolamentazione originati, promossi e controllati dai governi statali che si sono uniti volontariamente (o sono stati indotti a farlo) alla cosiddetta “rivoluzione neo-liberale” hanno prodotto una separazione sempre più acuta e crescenti probabilità di separazione tra il potere (ovvero, la capacità di fare) e la politica (ovvero, l’abilità di decidere cosa deve essere fatto)»La Repubblica, 29 marzo 2014

Domanda ingenua

Ma i due "marò" hanno ucciso due pirati armati fino ai denti oppure due pescatori? Eroi od omicidi, magari colposi?

venerdì 28 marzo 2014

Il paesaggio è un bene comune e non una merce

Una buona notizia in un comunicato stampa del presidente regionale  Legambiente Sardegna, 28 marzo 2014. con postilla

L'ambiente comunista di Lucio Magri

Per affrontare vittoriosamente la minaccia del disastro ambientale è necessario uscire dal capitalismo, cominciando col cambiare la testa della gente. www.Sbilanciamoci.info, newsletter, 28 marzo 2014 

Fiscal compact. Articolo 81, integrarlo per neutralizzarlo

«Il fiscal com­pact ha sot­tratto agli stati, con la pote­stà finan­zia­ria e di bilan­cio, il potere di prov­ve­dere alla garan­zia dei diritti costi­tu­zio­nali di ultima gene­ra­zione, quelli sociali. Una con­qui­sta di civiltà giu­ri­dica, poli­tica e sociale è stata rin­ne­gata. Va riaf­fer­mata». Il manifesto, 28 marzo.2014

SOS Padania (e povera Italia)

Quando la costruzione della città dell'uomo smette di essere un fine, diventa un paravento per fare tutt'altro, cominciano guai grossi. Due temi diversi che sembrano incrociarsi solo sul territorio locale, in due indipendenti articoli da la Repubblica e Corriere della Sera Milano, 28 marzo 2014 (f.b.)

I paletti della costituzione la libertà di decidere sulla vita

Costituzione, articolo 32: «La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana». La Repubblica, 28 marzo 2014

Infrastrutture lombarde e l’improvvido ministro Lupi

Ridurre il controllo  pubblico sulla gestione degli affari è sempre stato un obiettivo centrale del neoliberismo. Ha tutti i titoli per lavorare con efficacia per questo obiettivo l'autorevole esponente lombardo del governo renzusconiano; troverà certamente aiuto tra i suoi colleghi.  Arcipelagomilano online, 25 marzo 2014

giovedì 27 marzo 2014

Quo vadis Roma?

«Dalla modernità post-bellica, che includeva le nuove periferie, alla neoliberista «stagione dei sindaci» (Veltroni e Rutelli), fino all'oggi dei tessuti disgregati in una miscela esplosiva». L'ottava puntata dell'inchiesta sulle città italiane. Il manifesto, 27 marzo 2014

Batosta francese

«Rifletterà l'Ue all'evidenza che l'Europa monetaria e rigorista riporta in vita l'estrema destra per la prima volta nel secondo dopoguerra?». I partiti italiani hanno accettato addirittura di introdurre nella Costituzione il vincolo di bilancio. Sbilanciamoci, Newsletter n.316 del 25 marzo 2014

Il neoambientalismo italiano

Come testimoniano la relazione di Matteo Renzi, «le suc­ces­sive dichia­ra­zioni di voto dei rap­pre­sen­tanti dei gruppi e la rispo­sta del can­di­dato Pre­si­dente del Con­si­glio (cin­quan­ta­quat­tro inter­venti per com­ples­sive 86 pagine) , la parola ambiente non viene mai nomi­nata. Il pro­blema, cioè, per i nostri rap­pre­sen­tanti, di ogni colore e natura, e non esi­ste». Il manifesto, 27 marzo 2013

L’assalto del cemento palazzi e strade “soffocano” Milano

Il consumo di suolo metropolitano galoppa, con tutte ma proprio tutte le amministrazioni a quanto pare ancora impegnate a espandere l'urbanizzato. La Repubblica Milano, 27 marzo 2014, postilla (f.b.)

mercoledì 26 marzo 2014

La pelle del pianeta

Prefazione al libro Contenere il consumo di suolo in Italia. Saperi ed esperienze a confronto. Raccolta multidisciplinare di saggi a  cura di Gian Franco Cartei e Luca De Lucia, Editoriale scientifica, Napoli 214

Abolire il senato? Prima del come vediamo il perché

«Riforme. Serve un senato di controllo eletto a suffragio universale. Il bicameralismo perfetto si supera rafforzando la funzione del parlamento, non mutilandolo con l’amputazione di una parte. Ecco gli emendamenti possibili». Il manifesto, 26 marzo 2014

Servire, non servirsi

«Se la nuova classe politica vuole superare davvero il ventennio non prosegua a cambiare le istituzioni secondo i propri fini politici. Non bisogna servirsi della Costituzione, ma servire la Costituzione migliorandola» .L'Unità del 26 Marzo 2014.

Un manuale delle buone pratiche

Come uscire dalla crisi? Più risposte sono possibili, dipende dal punto di vista da cui ci si pone la domanda: questo libro collettivo non assume quello delle banche, ma quello delle persone. Il manifesto, 26 marzo 2014

Vent’anni dopo

Dai furbetti alle olgettine la mutazione di un paese. Il nuovo libro di Enrico Deaglio «più di tutto si occupa di cosa sia stato e cosa sia ancora il berlusconismo. Una definizione di quello spirito gregario, servile, pronto all’acchiappo del piccolo vantaggio che tanti considerano connaturato all’indole dell’italiano medio, amorale familista e antistatuale». La Repubblica, 26 marzo 2014

L’arte non può servire il potere

«Se l’arte dice la verità sulla condizione umana, difficilmente andrà d’accordo col potere: ed è per questo che in una democrazia basata su una Costituzione come la nostra, l’unico modo di gestire il patrimonio è metterlo al servizio della conoscenza, e dunque della verità»Anticipiamo un capitolo del libro "Istruzioni per l’uso del futuro. Un’analisi sul patrimonio culturale e la democrazia che verrà”. Il Fatto quotidiano, 26 marzo 2014

Il patto dei mafiosi nel nome di Dio

«La Chiesa è stata profetica a intermittenza: grazie a due Papi, a arcivescovi come Pappalardo, a preti come Puglisi. Molto spesso fu sedotta — lo è ancora — dalle esplosioni idolatriche dei mafiosiı». La Repubblica, 26 marzo 2014

martedì 25 marzo 2014

Questi anni buttati dall’Europa

Elezioni in Francia: «Non capi­sco lo stu­pore, è un risul­tato annun­ciato che solo sbri­ga­ti­va­mente si può attri­buire a popu­li­smo, antipolitica, antieuropeismo cieco. È l’esito della politica della Com­mis­sione che in que­sti anni ha fatto come Mar­ga­ret That­cher: "La società non esi­ste"». Il manifesto, 25 marzo 2014

Giustizia per le Fosse Ardeatine

Se i partigiani responsabili dell’attentato di via Rasella si fossero consegnati ai tedeschi avrebbero evitato la strage delle Fosse Ardeatine”. E’ la tesi con cui i post fascisti tentano di scansare l'orrore di cui i loro ispiratori sono stati causa diretta. Una menzogna. Ecco perché». Micromega, marzo 2014

lunedì 24 marzo 2014

La bomba ecologica che minaccia il paradiso dei parchi in Abruzzo

Tra il Gran Sasso e la Maiella la discarica di veleni più vasta d’Europa. La Repubblica, 24 marzo 2014

Le anime belle della sinistra

Ora che la zuffa nella litigiosa famiglia sorta a sostegno de l' Altra Europa con Tsipras pare sopita, si può dire pacatamente...>>>

L’indipendenza del Veneto non è uno scherzo

«Bisogna  prendere sul serio il segnale che proviene dal referendum». La Repubblica, 24 marzo 2014

Il nostro patrimonio artistico in bilico tra pubblico e privato

«Lo Stato svaluta se stesso, delega funzioni a terzi e assume non per competenza e merito, ma secondo appartenenze e fedeltà». La polemica renziana contro le soprintendenze e, in generale, contro gli uffici pubblici è ilfrutto tardivo di una malattia antica della politica italiana: l’asservimento della funzione pubblica agli ihteressi di parte. La Repubblica, 24 marzo 2014

Se il mondo paga il prezzo di una teoria sbagliata

«L’economia con effetto a cascata è una leggenda. Arricchire le multinazionali  non aiuterà chi si trova a metà della piramide economica, e tanto meno quelli più in basso». La Repubblica, 24 marzo 2014

In Francia trionfa la destra di Le Pen

Se non si affermerà presto una vera sinistra europea, se  continueranno a dominare le "larghe intese" a difesa dell'Europa del finanzcapitalismo, sarà impossibile evitare che il disagio sociale provocato dal  neoliberismo non alimenti i populismi xenofobi e reazionari. Historia docet

domenica 23 marzo 2014

Appello perchè la lista "L'altra Europa con Tsipras" possa partecipare alle elezioni del 25 maggio

Che siate d'accordo o no con la lista "L'altra Europa con Tsipras", aiutateci a partecipare e ad esprimere agli elettori le nostre idee e i nostri programmi.

Il Pd di Renzi-Nardella a dritto: “La Tav va fatta sotto Firenze”

Anche a Firenze, come in Val di Susa, come a Venezia, chi si oppone alle Grandi opere inutili e devastanti non si limita a dire NO: Presenta anche soluzioni alternative. Ma l'alternativa in questo regime non è ammessa. Il manifesto, 23 marzo 2014

70 anni fa

Il 23 marzo1944 ero a pochi passi da via Rasella, a Roma, quando un gruppo di partigiani assalì un plotone di soldati tedeschi. Due giorni dopo si seppe che i nazisti, con l'assistenza dei fascisti italiani,  avevano trucidato, per rappresaglia, alle Fosse ardeatine, 335 detenuti frettolosamente prelevati nel carcere di Regina coeli . Ricordo quegli episodi con due stralci del mio libro Memorie di un urbanista, Corte del fòntego editore, Venezia2010

Il Club Med e le periferie dimenticate

Anche nell'elezione del sindaco di Parigi emerge vistoso e drammatico il tema delle disuguaglianze metropolitane, e dell'inadeguatezza dell'idea di città contemporanea, da molte prospettive. Corriere della Sera, 23 marzo 2014 (f.b.)

sabato 22 marzo 2014

Il buco nero del Fiscal compact

Per uscire dall'appiattimento della politica  su ideologia e prassi dei Mercati, dall'ipocrisia  degli economisti, «un insieme di saperi costruiti sulle evi­denze della vita quo­ti­diana di milioni di uomini, donne, vec­chi e bam­bini; sui loro biso­gni; sui loro desi­deri; e soprat­tutto sui loro mille talenti». Il manifesto, 22 marzo 2014

AAA, cercasi Mecenate ma non come Della Valle

Fosse la volta buona! Intervista al sindaco Ignazio Marino. «In ritardo di 125 anni, per riportarci al centro del dibattito culturale mondiale». Il manifesto, 22 marzo 2014

Liguria: Spartizione tra regione e comuni per distruggere il territorio

Come ottenere il consenso dei Comuni e lasciare la Regione libera di trasformare a piacimento il territorio? Ce lo spiega.. .>>> 

venerdì 21 marzo 2014

Lavoro e fiscal compact, l’altra strada per l’Europa

Quando la sinistra rompe  i recinti che la dividono e ragiona sulla base dei principi che la uniscono riesce a tracciare prospettive programmatiche convincenti. Il manifesto, 21 marzo 2014

I salvati e i sommersi

«L'Ue tutela il diritto di asilo ma non accoglie i rifugiati, vieta espulsioni collettive e discriminazioni ma permette agli Stati di restringere gli accessi e di costruire centri di detenzione. E non concede il diritto di voto agli immigrati. In vent'anni, la «fortezza Europa» ha provocato 16 mila morti». Sbilanciamoci.info, 21 marzo 2014

Tsipras, trappola d’Aosta

«Europee. Raccolta firme a pieno ritmo, ma è impar condicio in Valle. Barbara Spinelli scrive alla presidente Boldrini. Appello anche a Roberto Fico, il presidente a 5 stelle della commissione vigilanza Rai: la tv pubblica non informa». Il manifesto, 21 marzo 2014

giovedì 20 marzo 2014

«Rifiuti zero» la rivoluzione mancata del sindaco Cinquestelle

L'articolo integra l'analisi  urbanistica di Parma di Paolo Scarpa, con un'ampia finestra sulle contraddizioni del sindaco grillino. Unn "rivoluzionario" imbrigliato dalla realpolitik della gestione quotidiana.  Il manifesto, 20 marzo 2014

Parma, una città smarrita

Prosegue l'analisi del manifesto (20 marzo 2014) sulle città italiane. Dopo Milano (7 febbraio), Sassari(13 febbraio), Venezia (20 febbraio), Napoli (27 Febbraio),  Avellino (6 marzo), Bologna (13 marzo), eccoci nel cuore della foodvalley. 

Ruderi e rovine: i Rolling Stones e il Circo Massimo

Che l'ennesimo "ultimo" concerto degli archeologici Rolling Stones si svolga o meno all'interno del Circo Massimo >>>

La sfida dell’Altra Europa: una firma per la democrazia

Compagne e compagni del PD, ricordando Voltaire aiutate la sinistra alternativa a far sentire la sua voce, aiutando la lista “con Tsipras” a raccogliere le firme necessarie per partecipare alle elezioni. L’Unità, 20 marzo 2014

Soprintendenze sì e no

L’attacco alle soprintendenze ritenute custodi di un radicalismo conservatore ...>>>

Aria pesante per gli F35

Difesa. Pronto da settimane, viene diffuso il documento dei deputati Pd della commissione difesa. E smonta i caccia Usa: costano troppo e non garantiscono i posti di lavoro. Al Quirinale si prende tempo per decidere i tagli. Il manifesto, 20 marzo 2014

Il falò delle verità

Il documento governativo sull’inquinamento nella “terra dei fuuochi” è il goffo tentativo di minimizzare la gravità della situazione, rendendola così ancora più devastante di quanto non sia. La Repubblica, 20 marzo 2014

mercoledì 19 marzo 2014

Caro Enrico

Riflessioni su un “docufilm” (“Quando c’era Berlinguer”) che certamente farà sognare, rimpiangere, discutere, e forse anche sperare quanti credono che, se un altro futuro è possibile, le sue radici sono nella nostra storia. La Repubblica, 19 marzo 2014

Vorrei una smentita

Ivo, Ivo, dimmi che non è vero.  Non posso pensare che il malanno sia così esteso.  L'Unità, blog "Città e Città",  18 marzo 2014

Noam Chomsky sulla Crimea: «Altro che feroce invasione»

Intervista. Il professore del Massachusetts Institute of Technology sui nuovi venti di guerra oriente-occidente, accusa i giornalisti di asservimento al pensiero comune e gli Usa di doppiopesismo. Il manifesto, 189 marzo 2014

L’Europa degli inganni

A proposito di Renzi, Hollande, Merkel &C.«Uscire dalle menzogne è oggi l’emergenza. I cittadini, frastornati, faticano a capire che i governi, con le loro dissennatezze, sono più viziosi degli eurocrati». La Repubblica, 19 marzo 2014

martedì 18 marzo 2014

Grandi navi, o Venezia e la sua laguna?

Sospese le ordinanze che vietavano il passaggio delle Grandi navi nella città antica di Venezia. La discussione si riapre, ma si dovrà valutare e comparare le soluzioni non solo sull'impatto estetico, ma sul destino deòla città e della sua Laguna. Dai giornali locali  riprendiamo articoli di Albeto Vitucci (La Nuova Venezia), Paolo Navarro Dina (il Gazzettino) e Alberto Zorzi (Corriere del Veneto), 18 marzo 2013

Via dei Fori, ecco il progetto per demolirla “Riuniremo l’area antica alla città moderna”


Finalmente inizia  la realizzazione il progetto  della nuova Roma, sognato da Antonio Cederna e avviato dal grande sindaco Luigi Petroselli. Un buon inizio: la rimozione dell'ingombro infrastrutturale con cui l'imperialismo fascista si era impossessato dei pezzi della storia della Roma antica. La Repubblica, ed. Roma, 18 marzo 2014

Una nuova politica costituzionale

Oggi la politica appare come l’ancella dell’economia, è declassata ad amministrazione, è affidata alla tecnica. Il recupero della sua autonomia, deve essere affidato alla sua capacità di tornare ad essere espressione visibile di principi democraticamente definiti, espressione di un progetto che ingloba il futuro, né volubile, né arbitrario». La Repubblica, 18 marzo 2014

Gigi Scano


Sette anni fa è andato via. Ogni giorno sentiamo il rimpianto, della sua lucidità, competenza, dedizione, e paghiamo il prezzo della sua assenza. Qui, nel vecchio archivio di eddyburg, abbiamo raccolto alcuni suoi scritti

Facciamoci del male

«La crisi lavora a divi­dere. Ma un pen­siero di sini­stra dovrebbe  essere in grado di acco­gliere le mille sfu­ma­ture cul­tu­rali, poli­ti­che e sociali che fanno della sini­stra l’unica voce cri­tica con­tro la deriva di un modello fal­li­men­tare che ormai si affida al mar­ke­ting poli­tico». Il manifesto, 18 marzo 2014

lunedì 17 marzo 2014

La rivolta contro il capitalismo digitale

Il racconto del giornalista, avvincente, da molti punti vista rischia di vedere solo il dito: la questione vera è quella delle politiche territoriali, come hanno ben capito altri. La Repubblica, 17 marzo 2014, postilla (f.b.)

Renzi, quale civiltà del lavoro?

Renzi e il lavoro: torniamo al bracciantato. Una chiara descrizione del jobs act del presidente del Consiglio. La rottamazione dei valori fondanti della costituzione, di un secolo di lotte dei lavoratori, prosegue indisturbata, tra qualche mugugno e molte complicità. Dal "diario n. 252" dell'autore

domenica 16 marzo 2014

Tsipras e il vuoto di rappresentanza

I partiti e i populismi si dividono tra quanti non vogliono l'Europa e quantiu predicano l'austerity o l'hanno praticata. Gli italiani vogliono invece una Europa diversa. Solo la lista con Tsipras sembra esprimerli. Il manifesto, 16 marzo 2014

Matteo Renzi e le politiche della cultura

Un'analisi senza sconti delle "politiche culturali" del premier: scarsa innovazione, molto commercio e un patrimonio usato come merce per i turisti. Roars.it, 16 marzo 2014 (m.p.g.)

Enrico Berlinguer

Sono passati trent'anni dalla  sua morte. Ricordiamolo con le parole di Sandro Pertini: «Se n’è andato l’ultimo grande della sinistra italiana. Senza di lui questo paese riscoprirà i suoi vizi e le sue debolezze e non sarà certo la sinistra a fare da argine al fiume limaccioso che esonderà».

Berlinguer perché ti abbiamo voluto bene

Ricordando il passato, e un grande uomo che aveva conosciuto bene, il fondatore di Enrico Scalfari ridiviene leggibile. La Repubblica, 16 marzo 2014. Riferimenti in calce

sabato 15 marzo 2014

Perché Internet ha bisogno di una propria Costituzione

«A venticinque anni dalla nascita il web necessita di garanzie che lo mettano al riparo dalle violazioni alla sua libertà». Estratti dal saggio Il mondo nella rete. Quali i diritti, quali i vincoli (Laterza) . La Repubblica, 15 marzo 2014