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Le barbarie di una nuova shoa

Le barbarie di una nuova shoa
Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova shoa diventi la specificità intollerabile di questi tempi feroci. (m.c.g)

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giovedì 16 gennaio 2014

La vergogna d'essere italiano

Secondo la lettura della rubrica mattutina di Radio 3 le pime pagine dei giornali di oggi sono dominate da eventi rappresentativi di due caratteristiche degli italiani di oggi che non riesco a sopportare: il razzismo facinoroso e violento, ben espresso ieri dal colonialismo e dal fascismo, ieri dall'aggressioni quotidiana di un'italiana dalla pelle scura, il berlusconismo,  grazie al quale il nostro paese ha cominciato ad allontanarsi dalla democrazia,  espresso sul terreno della politica l'altro ieri dal salvataggio del Cavaliere  da parte di D'Alema, ieri dalle "larghe intese" di Napolitano,  e oggi dalle mosse astute del loro emulo Renzi
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