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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

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domenica 8 dicembre 2013

Perché sia rapidamente approvata la nuova legge urbanistica della Toscana

Difendiamo una legge che impedisce lo spreco assurdo del consumo di suolo.  Il "blocco edilizio" vorrebbe rinviarla, moderarla, mitigarla, svuotarla. In una parola, proseguire la devastazione del patrimonio comune. Le prime adesioni  a un appello promosso da eddyburg, aggiornate al 17dicembre


Perché sia rapidamente approvata
la proposta di legge urbanistica della Toscana

Siamo venuti a Firenze da altre città e altre regioni. Analizzando e discutendo la proposta di legge in materia di urbanistica e di governo del territorio abbiamo imparato molto su come si può fare per combattere davvero il consumo di suolo, cioè l’espansione dell’urbanizzazione (la “repellente crosta di cemento e asfalto”) sull’intero territorio nazionale. Il blocco dell’espansione è un obiettivo che molti dicono di voler raggiungere ma le intenzioni diventano efficaci solo se ad esse seguono i fatti. Quando si tratta del territorio i primi fatti sono le regole.

Le regole per il buon governo proposte dalla Giunta della Regione Toscana ci sembrano esemplari. Vorremmo che fossero presto approvate, per almeno due ragioni: perché consentono di bloccare subito la dilapidazione di una risorsa – lo spazio aperto – indispensabile per il futuro della Toscana e prezioso per tutta l’umanità presente e futura; perché sono un esempio per le altre istituzioni elettive che hanno responsabilità in proposito: dal Parlamento nazionale ai Comuni. È un percorso che può contribuire far uscire l’Italia dalla crisi soddisfacendo l’esigenza della sicurezza del territorio e dei suoi abitanti, della tutela dei patrimoni comuni, e quella di uno sviluppo fondato sul lavoro e sul benessere degli abitanti.
Marco Cammelli, Giovanni Caudo, Vezio De Lucia, Salvatore Lo Balbo, Paolo Maddalena, Giampiero Maracchi, Edoardo Salzano
Firenze, 20 novembre 2013

Condividendo le valutazioni dei promotori dell’appello e la loro sollecitazione a una tempestiva approvazione del disegno di legge approvato dalla Giunta regionale aderiscono all’appello:
Alberto Asor Rosa, Paolo Baldeschi, Piero Bevilacqua, Roberto Camagni, Vittorio Emiliani, Domenico Finiguerra, Roberto Gambino, Maria Cristina Gibelli, Maria Pia Guermandi, Alberto Magnaghi, Oscar Mancini, Giorgio Nebbia, Tomaso Montanari, Massimo Quaini, Salvatore Settis, Renato Soru, Carlo Petrini

Aderiscono inoltre (aggiornamento 16 dicembre): Piero Ferretti (architetto), Daniela Borrati (architetto) Paolo Celebre (Comitato cittadini area fiorentina), Dario Predonzan ( responsabile energia e trasporti WWF regione F-VG), Rita Paris (Direttore Archeologo SSBAR), Pierluigi Cervellati, Paolo Ceccarelli,  Paolo Cacciari, Gabriele Bollini (professore di Pianificazione Territoriale Universita degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Georg Joseph Frisch (architetto), Alfredo Drufuca (ingegnere), Moreno Chinellato (esodato in attesa di pensione, Sandro Roggio (urbanista), Cristiana Mancinelli Scotti (attrice), Rossano Pazzagli (storico, Università del Molise, Società dei Territorialisti), Sergio Lironi (Presidente onorario Legambiente Padova), Leonardo Filesi (professore associato in Botanica ambientale e applicata, Università IUAV di Venezia), Sara Parca (storica dell'arte), Denise La Monica (PatrimonioSOS), Diego Accardo (architetto), Mirella Belvisi (architetto), Ruggero Lenci (Università la Sapienza, Roma), Marisa Dalai Emiliani, Sergio Brenna (professore ordinario di urbanistica, Politecnico di Milano), Edoardo Zanchini (vicepresidente nazionale Legambiente), Fausto Ferruzza (presidente Legambiente Toscana), Nicola Dall’Olio (geologo), Roberto Scognamillo, Donato Belloni (urbanista), Rodolfo Bracci (architetto), Stefano Fatarella (funzionario urbanista, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia), Chiara Sebastiani (professore associato di Governo locale e Politiche delle Città), Università degli studi di Bologna), Cesare Allegretti (architetto), Claudio Greppi (professore ordinario di Geografia, Università di Siena), Salvatore Gioitta(architetto), Maria Teresa Roli (architetto), Alessandro Ammann( (Rete europea Ecoturismo), Concetta Flore (artista naturalista), Gino Paolo Sulis (funzionario Regione autonoma Sardegna), Lorenzo Frattini (presidente Legambiente Emilia Romagna, Alessio Rivola(Perito Agrario), Vera Marchetti (architetta), Claudio Saragosa (Università di Firenze), Maria Tinacci Mossello (professore ordinario di Politica dell'ambiente Università di Firenze), Rodolfo Bosi (architetto, associazione Verdi Ambiente Società), Valeria Scavone 
(ricercatore di Urbanistica, Università degli Studi di Palermo), Giancarlo Storto, Anna Guerzoni (architetto), Barbara Grandi (ginecologa), Francesco Mezzatesta (ambientalista già Segretario generale della Lipu), Massimo Parrini (vice presidente WWF Firenze), Enrico Pugliese (professore di Sociologi del lavoro Università Roma La sapienza), Francesco Romano Natali (studente), Marcello Cervini (architetto), Emanuele Sorace (ricercatore Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Firenze), Lodovico Meneghetti,(architetto urbanista), Renzo Moschini (Gruppo di San Rossore), Alessandra Tanzi. Valentino Podestà (urbanista), Andrea Carosi (pianificatore territoriale), Umberto Sani(WWF Parma), Francesco Romano Natali (studente), Anna Pacilli (giornalista), Mauro Baioni (urbanista), Teresa Cilona ( ricercatore in urbanistica, università degli studi di Palermo), Mimmo Fontana (presidente Legambiente Sicilia), Rosalia Varoli-Piazza, (storico dell'arte), Luca Simoncini (dipartimento di ingegneria dell'informazione Università di Pisa), Francesco Andreini (pensionato), Roberto Gianni (prof. associato università di Roma la Sapienza), Giovanna Davitti, Helen Ampt (traduttrice), 


Rete dei Comitati per la difesa del territorio, Associazione Bianchi Bandinelli, Associazione  VAS Verde Ambiente SocietàAssociazione Ampugnano per la Salvaguardia del Territorio, Cittadini area fiorentina, Accademia Kronos onlus,


Invitiamo chi ha letto la proposta di legge e condivide l’appello ad aderire inviando l’adesione (nome, cognome, qualifica) a eddyburg@tin.it 
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