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PONTE MORANDI UN ANNO DOPO

PONTE MORANDI UN ANNO DOPO
Il 14 agosto di un anno fa, uno degli emblemi della 'modernità' crollava, trascinando con se 43 persone e travolgendo la vita di centinaia di sfollati e di una regione intera. Un episodio che avrebbe dovuto mettere in discussione la logica perversa che sta facendo marcire l'infrastruttura fisica e sociale del nostro paese. A un anno dal dramma nulla è cambiato, prosegue il disprezzo per la manutenzione, la sicurezza e la tutela dell'ambiente: nessuna revoca delle concessioni ai privati (interessati solo ai profitti) e finanziamenti al 'nuovo', dove corruzione, speculazione e interessi particolari possono fare i loro porci comodi. In Italia metà delle concessioni autostradali fanno riferimento a società collegate alla famiglia Benetton, che non sono un modello di imprenditoria ma emblemi di sfruttamento umano e ambientale. (ib & es)

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venerdì 12 luglio 2013

Resurrezione utile a chi difende il pianeta e i suoi abitanti

La rivista CNS Ecologia Politica è nata nel filone dell'interesse suscitato...>>>

La rivista CNS Ecologia Politica è nata nel filone dell'interesse suscitato da "Capitalism Nature Socialis. A journal of socialist ecology", la rivista trimestrale pubblicata a partire dal 1990, da James O'Connor in California, al fine di cercare una risposta alla domanda: è il capitalismo compatibile con la difesa dei valori, naturali ed umani, associati alla difesa della natura ? può il socialismo offrire indicazioni e strumenti teorici e politici per uno sviluppo umano in una natura sempre più alterata dalle attività antropiche ? Sullo stesso problema erano sorte, negli stessi primi anni novanta nel Novecento, la rivista spagnola Ecologia politica diretta da Joan Martinez Alier e quella francese, Ecologie politique, diretta da Jean Paul Deleage.

Nel 1991 Giovanna Ricoveri (che di O’Connor aveva tradotto e presentato il volume “Ecomarxismo”, Datanews), decise di avviare e curare la pubblicazione, con vari titoli, ma sempre con la stessa linea culturale e ideale, di una equivalente versione italiana. Capitalismo Natura Socialismo/Ecologia  Politica fu pubblicata su carta per tre anni (anno 1, 1991; anno 3, 1993, numeri 1-9) con una società editoriale del quotidiano Il Manifesto), poi come CNS Ecologia Politica (anno 4-7, 1994-1997, numeri 10-21), con la casa editrice Datanews. Con lo stesso titolo la rivista è stata "pubblicata" (anno 8-10, 1998-2000, numeri 22-28) in Internet.

Le annate 11, 2001 (numeri 29-40) e 12, 2002 (numeri 41-51) sono apparse, sempre col titolo CNS Ecologia politica, come fascicoli mensili inseriti (in genere nell'ultima domenica del mese, un po' nella tradizione dei giornali socialisti degli ultimi anni dell'Ottocento e dei primi anni del Novecento) nel quotidiano Liberazione. Finita questa collaborazione (che, a mio parere, aveva fatto bene anche a Liberazione) altri tre numeri sono stati pubblicati in Internet negli anni 2003-2004 col titolo CNS Ecologia Politica.

Alcuni dei saggi apparsi nei vari numeri di CNS  sono stati pubblicata come antologia con lo spiritoso titolo “I giovedì”, un giovedì del mese per volta, in forma telematica. Una antologia di altri scritti apparsi in CNS/EcologiaPolitica è stata curata da Giovanna Ricoveri e stampata col titolo ”Capitalismo Natura Socialismo”, dall’editore Jacabook di Milano nel 2006.

L’instancabile Ricoveri ha continuato a pubblicare, sotto la bandiera “Quaderni di CNS”, i volumi: “Agri-cultura”, Bologna, EMI, 2006, con una raccolta di saggi che mettono in evidenza gli aspetti colturali e culturali dell’agricoltura e delle attività ad esse correlate, poi “Beni comuni fra tradizione e futuro”, Bologna, EMI, 2007, poi “Beni comuni vs. merci”, Milano, Jacabook 2010, di cui è uscita una traduzione inglese da PlutoPress nel 2013..

Per quei misteri a cui dobbiamo essere preparati, il sito www.ecologiapolitica.it alla fine del 2011 è scomparso ed è stato assegnato ad altri che con CNS non hanno niente a che fare. Per quegli altri (per me) misteri e anzi miracoli, degni di essere osservati con meraviglia, che sanno fare gli informatici, Giovanni Carrosio è stato capace di recuperare, per Giovanna Ricoveri (e per la felicità di molti di noi), tutto il materiale esistente e di renderlo accessibile nel nuovo sito www.ecologiapolitica.org/wordpress, e sottotitolo “Ricerche per l’alternativa”, con eccellenti collegamenti a tutto il materiale telematico, raggiungibile cliccando (come si dice) su “Archivio” e “Antologia”, in alto a sinistra.  Restano difficilmente accessibili, ormai rarissimi, i primi fascicoli cartacei della rivista, sopravvissuti in alcune biblioteche pubbliche

Ho usato parole un po’ enfatiche per la resurrezione dei saggi perduti perché il materiale ora tornato leggibile costituisce, a mio modesto parere, una straordinaria documentazione sul pensiero, sulle lotte, sulle speranze che sono circolate intorno all’”ecologia” dalla fine degli anni sessanta del Novecento ad oggi. Vi si trovano saggi su Mumford, sulla Carson, sul Club di Roma e sui “Limiti alla crescita”, della e sulla Laura Conti, sulle battaglie contro l’inquinamento, le armi nucleari e le centrali nucleari, sui bacini idrografici e sull’acqua. Sugli stessi argomenti sono apparsi, nel mezzo secolo trascorso, innumerevoli articoli e sono circolate anche tante chiacchiere, ma credo di poter dire che solo su CNS/EcologiaPolitica tali argomenti sono stati analizzati con attenzione “politica”, nei loro rapporti con le donne e gli uomini, con la società, il lavoro, i partiti politici, la pace. Insomma chi vuol capire che cosa è stata il grande movimento culturale e politico dell’”ecologia”, al di là delle frivole mode, ha di che leggere con profitto.

Giovanna Ricoveri e Marinella Correggia, le animatrici, e l’instancabile ed efficiente Giovanni Carrosio almeno un grazie lo meritano.



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