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Le barbarie di una nuova shoa

Le barbarie di una nuova shoa
Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova shoa diventi la specificità intollerabile di questi tempi feroci. (m.c.g)

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domenica 19 maggio 2013

Scuola di eddyburg - Una città un piano: Vienna 5-8 giugno 2013

Dopo Friburgo di Brisgovia, una nuova tappa nell’Europa continentale, dove la costruzione della città pubblica e la ricerca della vivibilità sono tuttora al centro dell’iniziativa delle municipalità, e dove il mestiere dell’urbanista mantiene intatta la sua dignità e utilità collettiva. Il programma e tutte le informazioni per iscriversi sono disponibili qui.



Come si costruisce una città accogliente, attenta alle differenze sociali, e pronta a contrastare emarginazione e conflitti? Attraverso la forma e l’organizzazione degli edifici e degli spazi aperti? Attraverso la dotazione di servizi? Assicurando ai cittadini la possibilità di incidere effettivamente nelle decisioni sull’uso e sulla trasformazione dei luoghi? Come si promuovono iniziative inclusive? Chi sono i soggetti beneficiari? Chi sono i soggetti che decidono? Chi interviene, come e con quali risorse?

Proveremo a rispondere a queste domande attraverso l’osservazione diretta della città di Vienna e l’analisi critica delle politiche di rigenerazione urbana promosse dall’amministrazione municipale. Viaggeremo in bicicletta nei nuovi quartieri. Parleremo con i rappresentanti dell’amministrazione pubblica. Incontreremo abitanti e operatori coinvolti nelle iniziative.

Dove: La città delle bici, la città delle donne che lavorano, l’ex fabbrica dei cavi, la stazione nord

Le politiche della casa a Vienna hanno radici storiche ben conosciute. Nel 1994 è stato promosso un nuovo programma di edilizia sociale incentrato sulla riqualificazione urbana, riorganizzando l’attività dell’amministrazione pubblica per affrontare le sfide legate alla promozione dell’inclusione sociale e alla costruzione di efficaci partnership tra pubblico e privato. Dopo quasi venti anni, possiamo giudicare sul campo questa esperienza.

Con chi: Amministratori, tecnici, associazioni di cittadini, giovani urbanisti
Nella nostra visita guidata incontreremo i responsabili del Dipartimento di Progettazione Urbana della municipalità di Vienna, architetti che sono stati coinvolti nelle realizzazioni e membri delle associazioni che si occupano di cohousing, per avere un quadro il più possibile completo di tutti i punti di vista. Giovani urbaniste che hanno lavorato e studiato a Vienna ci accompagneranno, aiutandoci a comprendere le specificità dell’esperienza viennese.

Quando: 5-7 giugno 2013
Mercoledì 5 giugno: arrivo a Vienna.  
Giovedì 6 giugno: ore 9.30-12.30 – visita a Kabelwerk, con Volkmar Pamer (municipalità di Vienna)
Giovedì 6 giugno: ore 15.00-18.00 – incontro con le associazioni di Cohousing (da confermare)
Venerdì 7 giugno: ore 9.30-12.30 – visita al 10mo distretto, con Daniela Patti (urbanista)
Venerdì 7 giugno: ore 15.00-18.00 – visita guidata in bicicletta nei nuovi quartieri, con Gabriele Brugner
Venerdì notte (o sabato): rientro in Italia.
Agli iscritti verrà inviato per e-mail il programma definitivo, con le indicazioni dettagliate degli appuntamenti e degli spostamenti.
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