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Le barbarie di una nuova shoa

Le barbarie di una nuova shoa
Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova shoa diventi la specificità intollerabile di questi tempi feroci. (m.c.g)

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lunedì 20 maggio 2013

Fai, Expo e Comune: una «Via Lattea» per scoprire le cascine

Utile iniziativa di divulgazione e sensibilizzazione degli spazi aperti metropolitani, che restino tali, fruibili a tutti, produttivi, nello spirito della greenbelt. Corriere della Sera Milano, 20 maggio 2013 (f.b.)

Un viaggio alla scoperta della campagna lombarda per valorizzare una delle aree agricole più vaste d'Europa: 47 mila ettari di coltivazioni attorno a Milano, 925 mila in tutta la regione. È «Via Lattea», il progetto del Fondo ambiente italiano che dal 2011 promuove il patrimonio rurale locale con visite alle cascine, ai borghi storici e alle vie d'acqua. Ieri mattina in piazza Duomo è stata inaugurata, davanti a una colorata mongolfiera, la terza edizione, che sarà più lunga e più ampia rispetto alle precedenti: le iniziative del Fai non riguarderanno più solo il Parco Agricolo Sud Milano ma si estenderanno a tutta la regione, con un programma di gite in bici, a piedi e in barca che durerà fino a settembre.

A presentare l'iniziativa c'erano Giulia Maria Crespi, presidente onoraria del Fai, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e l'amministratore delegato di Expo Giuseppe Sala. «Dobbiamo far sapere ai milanesi che attorno alla città c'è tutto questo verde — ha spiegato Giulia Maria Crespi —. Un'area agricola che dà lavoro, attira turismo e fornisce ossigeno ma che rischia di essere distrutta dai condoni edilizi». Una battaglia, quella contro le sanatorie sull'abusivismo, che sta molto a cuore alla presidente Crespi: «Mi auguro che promuovere la bellezza e la ricchezza della campagna lombarda serva a convincere i politici, locali e nazionali, a evitare i condoni».
Dall'anno scorso anche Expo si è unita al Fai nell'organizzazione di «Via Lattea»: «L'iniziativa è molto in linea con i nostri valori perché promuove il lavoro delle persone e la qualità del territorio — spiega il commissario unico dell'esposizione Giuseppe Sala —. Esattamente quello che stanno facendo i Paesi partecipanti, lo vediamo nei progetti che ci presentano. Per questo abbiamo sposato "Via Lattea" l'anno scorso e intendiamo accompagnarla fino al 2015».Entusiasta anche il sindaco Pisapia, che con il Comune ha patrocinato l'iniziativa: «È importantissimo far sapere ai milanesi e a tutti gli italiani che Milano è la seconda città agricola del Paese e che la Lombardia è la prima regione per superficie coltivata: questa è una ricchezza che non possiamo disperdere. E che dobbiamo collegare ai temi di Expo».

Che l'agricoltura sia una ricchezza per il territorio lo dimostrano i dati della Camera di Commercio di Milano, sponsor di «Via Lattea»: in Lombardia un visitatore su quattro arriva esplicitamente per godersi la campagna. Trekking, passeggiate, visite ai parchi naturali, itinerari enogastronomici, gite culturali: le vacanze all'aria aperta piacciono sempre di più, soprattutto agli stranieri (il 58% dei turisti «green», divisi tra inglesi, francesi e tedeschi). Le province preferite per il relax bucolico sono Varese (58%), Como (42%) e Lecco (41%). A Milano solo il 12% arriva per motivi legati alla natura: un progetto per far scoprire il Parco agricolo e le cascine, quindi, non può che essere utile.
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