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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

martedì 30 aprile 2013

il lavoro

La difesa del lavoro come essenziale fonte di reddito è un impegno cui nessuno può abdicare in una “repubblica democratica fondata sul lavoro. Oggi più che mai, visto che chi ci governa sta facendo pagare al lavoro il prezzo della crisi determinata dalla finanza internazionale. Ma bisogna anche guardare al di là: immaginare e pazientemente costruire una società e un’economia il cui il lavoro sia riconosciuto come lo strumento universale di cui l’uomo dispone per comprendere e governare il mondo che lo circonda (vedi alcuni riferimenti in "il lavoro secondo eddyburg")

Le parole dell'economia, nella lingua del pensiero dominante

Parola per parola il vocabolario del nuovo presidente del consiglio, rivelatore dell’ideologia maggioritaria, «chiusa nella religione dominante del denaro» e matrice delle politiche che il governo bipartisan intende promuovere. Il manifesto, 30 aprile 2013

Architetti che gettano il cuore (degli altri) oltre l'ostacolo

Il successo dei progetti di trasformazione urbana, suggerisce il buon senso, dipende dal contesto ampio con cui entrano in sinergia. E non, come avvenuto recentemente col documento di inquadramento Ricostruire la Grande Milano, dall'essere concepiti caso per caso secondo le esigenze degli investitori, anziché quelle del territorio

Uno sparo nel buio

«La democrazia si difende con la democrazia».  Ma finchè all'ircocervo dei movimenti si contrappone l'ircocervo del PD le speranze sono poche.Il manifesto, 30 maggio 2013

il nuovo che avanza

Una visione realistica del futuro. che ha un cuore antico

La scomparsa dei post- comunisti

Al di là «della vocazione governativa e lealista della destra comunista, da sempre capace di interpretare il punto di vista dello Stato ben più di quello della società, dei movimenti, degli umori popolari», del PCI non è rimasto nulla. E soprattutto, «per quanti anni ancora varrà, a sinistra, il pregiudizio contro il “radicalismo minoritario”?». La Repubblica, 30 maggio 2013 

lunedì 29 aprile 2013

Governo Letta, Lupi farà la guardia ai cantieri del Tav

«La nomina di Lupi caratterizza il governo Letta in modo netto: chiude la strada a ogni ripensamento sulla politica delle grandi opere. L’ex assessore milanese è sempre stato schieratissimo in favore di ogni iniziativa che abbia un significativo contenuto di cemento. Il Fatto quotidiano online, 29 aprile 2013

La cultura, il turismo e quella sfida da vincere

Una sfida molto più complessa di quanto suppone l’autore, immemore della tesi craxiana dei “giacimenti culturali". Corriere della Sera, 29 aprile 2013, con postilla

Bray, il Ministro sconosciuto. La cultura ostaggio del potere

Comunque, a differenza di altri membri della compagine neo-consociativa cementata da Napolitano, per lui non è ancora detto che faccia guasti. Corriere della Sera 28 aprile2013

domenica 28 aprile 2013

Liaisons dangereuses: beni culturali e turismo

Fra tutti i compagni di viaggio che si potevano auspicare per il nostro disastrato patrimonio culturale, quello del turismo è sicuramente il più scontato. E il più pericoloso...

La cabina di regia riunita a Roma ha optato per la nuova destinazione. Museo ricostruito nel parco di Bagnoli

Finalmente De Magistris ne fa una giusta. Sarà ricostruita la Città della scienza, nel rispetto della legalità, di un buon piano urbanistico e della volontà dei cittadini di godere di un parco e una spiaggia. Il mattino, 24 aprile 2013, con postilla (a.d.g.)

Dubrovnik alla disfida del golf

In cambio di mille posti di lavoro un campo da golf: ma «serve solo come scusa per un vero e proprio grande sviluppo immobiliare». Oggi il referendum. La Repubblica, 28 aprile 2013

Mac Mahon, alberi sul cemento: «I filari di olmi sono pericolanti»

L'immensità tecnica, culturale, economica, del programma di ri-naturalizzazione delle nostre aree urbane, a partire dalle superfici impermeabilizzate. Corriere della Sera Milano, 28 aprile 2013 (f.b.)

voilà!

Speravamo d'aver contribuito a sconfiggerlo (vedi in questa cartella), invece, grazie ai convergenti errori del PD e del M5S, Maurizio Lupi sarà  il ministro responsabile della componente hard dell'urbanistica (le infrastrutture)

senza parole

Bisogna imparare a respirare da una canna molto lunga per sopravvivere

sabato 27 aprile 2013

Governare col Pdl significa tradire la volontà popolare

Intervistato da Beatrice Borromeo l'autorevole esponente del mondo della cultura, sempre in prima fila nelle battaglie civili, si esprime sulla situazione politica e sugli errore del Partito democratico e del M5S, senza peli sulla lingua: «Un pezzo del Pd dovrebbe trovare la forza di staccarsi dalle ‘larghe intese’» Il Fatto Quotidiano, 27 aprile 2013

L’austerity è finita ko

Dopo il fallimento, due grandi interrogativi: come ha potuto diventare così influente la dottrina dell’austerity? Ora, cambieranno le politiche? La risposta è nella lotta di classe. La Repubblica, 27 aprile 2013. 

Quelle strade costruite senza pensare agli orsi

Un articolo di apparente tema naturalistico, nel quale basta però semplicemente sostituire la parola “orso” con la parola “uomo”, e capire un sacco di cose sul nostro mondo a misura di ingegnere trasportista. Corriere della Sera, 27 aprile 2013, postilla (f.b.)

Ogni anno 11mila nuovi alberi: il Comune rifà i conti del verde

A cosa serve la pianificazione? A evitare che dilaghino le buone intenzioni infarcite di chiacchiere, come per le leggi sul verde. La Repubblica Milano, 27 aprile 2013 (f.b.)

venerdì 26 aprile 2013

Verso una nuova urbanistica regionale. Cosa temono i comuni?

Una discussione che riguarda solo la Toscana: vogliamo la sussidierietà alla  Jacques Delors o alla Bossi-Bassanini? Un articolo da perunaltracittà, 22 aprile 2013, con postilla

Una politica disfunzionale

«Non è vero, anzitutto, che non è più possibile ritornare al paradigma novecentesco». Posizione e verità molto diverse da quelle espresse da Guido Viale. Trovare la sintesi è la prova decisiva per  la costruzione di una nuova sinistra. Il manifesto, 26 aprile 2013

Librerie in crisi, chiudono anche i piccoli editori

«Zanazzo ha inventato la collana di libretti "Occhi aperti su Venezia". Adesso getta la spugna. "Non ce la faccio più a pagare la carta e la tipografia"». Intanto le Grandi navi scaricano torme di turisti. La Nuova Venezia, 26 aprile 2013

L’ineluttabile (?) ricetta

«Il centrosinistra, finalmente, muore, o meglio si accorge di essere morto fin dalla nascita. Evviva la sinistra» Come proseguire oltre il DS, tenendo conto che «ciò che adesso è in giocosono poco meno che i principi del 1789». Perunanuovapolitica, 22 aprile 2013.

La casa comune non vuole il cappello

Un'analisi corretta e una proposta politica  ragionevole e  condivisibile  ma una domanda aperta: che cosa darà unità e coerenza, ideale e territoriale,  all'insieme degli attori coinvolti e delle azioni proposte? Il manifesto, 26 aprile 2013

culurgiones


Un ricetta sarda che mi arriva in Rwanda tramite il sito di un amico maremmano.  All’apparenza è  una ricetta ottima; i culurgiones lo sono, sia quelli dell'Ogliastra (come questi) sia quelli del Campidano. Il mondo è bello perchè è vario. Alleo.it, rubrica "webfood", aprile 2013

il rospo

dopo la rane, lo scorpione e il ragno di Franco Cordero, ecco un'altro animale, questa volta da Altan

giovedì 25 aprile 2013

Hanno tradito la Liberazione

Intervista di Carlo Lania alla presidente di Giustizia e Libertà: « E' difficile festeggiare oggi dopo il teatrino osceno di questi giorni e con la consapevolezza che si prepara un governo con chi è avvezzo a irridere la Resistenza. il manifesto, 25 aprile 2013

Perché abbiamo sbagliato. Quattro riflessioni sincere (e provvisorie)

Una onesta autocritica da parte di un esponente della sinistra che vorremmo. Pubblicato il 24 aprile 2013 sulla rivista globalist: http://goo.gl/RO52x

Al via il «metodo toscano». La Regione apre ai movimenti

Quantomeno «C'è l'impegno della Regione ad approvare un protocollo di concertazione che garantisca ai soggetti attivi sul territorio di entrare effettivamente nel processo di costruzione delle decisioni in materia urbanistica e di paesaggio». Il manifesto, 25 aprile 2013

Lo scorpione suicida nella tela del ragno

Aspettavamo da qualche giorno il commento dell'immaginifico  e acuto penalista, fine conoscitore dell'animo umano e di quello dei politici. Eccolo finalmente. La Repubblica, 25 aprile 2013

Città della Salute e Cerba. Duello tra i poli scientifici

Come se nulla fosse i grandi interessi economico-immobiliari continuano a nascondersi dietro la scusa di salute e ricerca. Corriere della Sera Milano, 25 aprile 2013, postilla (f.b.)

25 aprile 2013



Andatelo a dire
ai caduti di ieri
che il loro morire
fu come le nevi...

Andatelo a dire

Una poesia dalla serie "Una discesa al limbo", nella raccolta Trovatori, Einaudi 2007. Segnalata da Vezio De Lucia il 25 aprile 2013

mercoledì 24 aprile 2013

La sfida di Barca

E' difficile intervenire sul documento di Fabrizio Barca Un partito nuovo per un buon governo, in un momento nel quale il partito oggetto del disegno riformatore è andato in frantumi...

De Lucia," la salvezza è nell’uso del suolo”

«“Nella città dolente” è un contributo avvincente ed autorevole, un gesto concreto per restituire al paese una capacità di governo, per una nuova urbanistica, che per De Lucia continua ad essere la prosecuzione della politica con altri mezzi». La Repubblica, ed. Napoli, 24aprile 2013

La resa neoliberista della sinistra nelle metropoli

Un libro su una fase della nostra storia recente  (gli anni della "urbanistica contrattata") sulla quale occorre ancora riflettere e discutere, anche perché è lungi dall'essere superata. Il manifesto, 24 aprile 2013

Grillo e il mito del volo di Ulisse

Un lucido anatema contro chi, per esorcizzare la critica al sistema dei partiti col definirla "anti-politica", ha distrutto  la speranza di rinnovare la democrazia e ha portato al trionfo in Italia una destra indecente, che ci allontana dall'Europa. La Repubblica, 24 aprile 2013

Pd. Si sono arresi. Ciao


 Il Pd incassa le dimissioni e lo sfogo del segretario Pierluigi Bersani, accetta l'ipotesi di un governo politico in collaborazione con Silvio Berlusconi e implicitamente rinvia il momento della discesa in campo di Matteo Renzi. E' questo l'esito della attesa direzione del partito, chiamata a discutere l'addio del suo leader, il caos scoppiato con le elezioni per il Quirinale e l'atteggiamento da tenere davanti al richiamo del capo dello Stato a dare al Paese un governo di larghe intese. Da la Repubblica, 24 aprile2013

Napolitano, Berlusconi e il brivido delle larghe intese

«Napolitano ha da tempo deciso di dare priorità all’unità nazionale rispetto ai principi della convivenza democratica. Questa è la rotta che traccia, e da essa è legittimato a entrare nel governo Berlusconi, imputato di corruzione e concussione, non condannato solo per scadenza dei termini». Sbilanciamoci, newsletter n. 235 del 23 aprile 2013

martedì 23 aprile 2013

L’unico antidoto è difendere il suolo

«Prevale insomma l’idea berlusconiana che ognuno sia “padrone in casa propria”: gli industriali di inquinare, i coltivatori di usare concimi avvelenati, i Comuni di chiudere un occhio, anzi due». La Repubblica, 23 aprile 2013

Frrramm! PD

«Curioso come i momenti di verità arrivano di colpo. Penseresti che le verità germogliano lente nelle menti, lunghe riflessioni, graduale soppesare le ragioni in una o nell'altra direzione... E invece no, arrivano di colpo, frrram!»  Io invece penso che ... postilla

E tutti applaudono come se i rimproveri fossero per gli altri

«Tutto cambiato, oggi. Tanto da spingere il Cavaliere, compiaciuto del discorso di insediamento dove il capo dello Stato ha invitato a buttare a mare la parola inciucio perché la politica è fatta di compromessi e collaborazione e la realtà comporta la necessità di superare le distanze, ad ammiccare: “Ho pregato le mie parlamentari per oggi di cambiare l'inno del Pdl in meno male che Giorgio c'è». Corriere della Sera, 23 aprile 2013

Questi politici hanno perso la testa

Daniela Preziosi intervista il candidato che poteva salvare il vecchio nel nuovo. «Riaprite il dialogo con i cittadini, questi politici hanno perso la testa. M5S è incostituzionale? Invece Berlusconi lo è?» Il manifesto, 23 aprile 2013

Larghe intese

«Non posso mettere fra parentesi il fatto che la larga intesa si fa con il responsabile dello sfascio e della regressione culturale e politica di questo paese» (Stefano Rodotà)

Se la democrazia parlamentare segue il destino dei partiti

«È auspicabile che chi ha la responsabilità delle nostre istituzioni sia consapevole della gravità ed eccezionalità di questo momento; che sia in grado di farsi una rappresentazione corretta di questo frangente delicatissimo» La Repubblica, 22 aprile 2013

lunedì 22 aprile 2013

Io nello zoo dei centri accoglienza


«Quelle vite sospese in gabbia l’orrore dei centri per immigrati dove si uccide senza far morire. Bergonzoni a Ponte Galeria: noi, assuefatti alla vergogna» Una visione "ante-politica" di un risvolto della società opulenta. La Repubblica, 22 aprile 2013

Lettera al sindaco di Tertenia (Ogliastra)

entile Sindaco di Tertenia, le Amministrazioni che si sono succedute da molti anni alla guida di Tertenia hanno contribuito vigorosamente...

Tasse più alte ai ricchi e investimenti in infrastrutture così è ripartita la California

«Karl Marx scrisse che la storia si ripete, la prima volta come tragedia e la seconda come farsa. Infatti mi sto divertendo molto». Un modello di sviluppo dove il TAV serve a collegare due grandi aree metropolitane, in alternativa all'auto e all'aereo. La Repubblica, 22 aprile 2013 (f.b.)

Aspettando il porto che deve salvare il Kenya

Nel mondo globalizzato  la priorità alle Grandi opere. Ovunque gli stessi risultati la distruzione di preesistenze anche di altissima qualità (il sito storico di Lamu e la sua laguna) in omaggio alla "crescita"  e il saccheggio delle risorse locali.  Le Monde Diplomatique /il manifesto, aprile 2013 

Galleria, orario allungato e musica della Scala

Politiche urbane e dei tempi distinguono un approccio privatistico e uno progressista (con tutte le imperfezioni del caso) agli ambienti del consumo come spazi pubblici. Corriere della Sera Milano, 22 aprile 2013 (f.b.)

Ritorno all'orto (per salvare la Terra)

Il vero errore dei percorsi verso la sostenibilità ambientale è sempre quello mediatico-pedagogico: presentarla chissà perché come positivamente regressiva. Corriere della Sera, 22 aprile 2013, postilla (f.b.)

Sono e resto un uomo di sinistra

La risposta che il fondatore di Repubblica meritava. la Repubblica, 22 aprile 2013. In calce la replica di Scalfari. Ai lettori la valutazione

Il suicidio della sinistra secondo Altan

Giù le mani, è mio

Santa Giulia: Norman Foster più archi e meno star

Cosa deve fare una città col famoso doppio brodo archistar? Usarlo per digerire e metabolizzare i progettoni, adattandoli a sé e cavandone il buono. Si chiama urbanistica, da circa cent'anni. Cronache di Zita Dazzi da la Repubblica e Armando Stella dal Corriere della Sera Milano, 21 aprile 2013 (f.b.) 

domenica 21 aprile 2013

Il risultato delle elezioni secondo "il manifesto"

Non certamente un golpe, ma di sicuro una vergogna, una resa. «Da oggi l'Italia non è più una democrazia parlamentare». E' anche il parere di Norma Rangeri e Marco Revelli. Il manifesto, 21 aprile 2013

Il risultato delle elezioni secondo "la Repubblica"

Mentre il fondatore del giornale è contento della vittoria di Napolitano e rimprovera Rodotà di non avergli telefonato, Concita De Gregorio e Curzio Maltese scrivono gli articoli fortementi critici che abbiamo scelto. La Repubblica, 21aprile 2013

il vincitore

Con la reiterata complicità del PD

Napolitano: 738, Rodotà: 217


La vicenda dell’elezione a stragrande maggioranza del presidente della Repubblica nella persona di Giorgio Napoletano   testimonia la durezza del guscio che si oppone  alla nascita di una nuova democrazia e conferma una convinzione:  la strada obbligata per la ricomposizione di un quadro politico accettabile ha il suo passaggio obbligato nella frantumazione del PD, e la sua speranza nel contributo che i suoi frammenti potranno dare alla ricostruzione, nell’Italia di oggi, di un nuovo Centro, una Destra decente, e – magari – di un Sinistra adeguata

sabato 20 aprile 2013

Un garante, non un leader

Sembrano ragioni ovvie; e di fatto lo sono. Lo straordinario e incomprensibile è che a molti "decisori" non appaiano convincenti. Oppure ha ragione chi dice: "dietro  al no ci sono solo interessi materiali"? Il manifesto, 20 aprile 2013

Le catene del debito che uccidono i Comuni

La necessità del potere locale per uscire dalla crisi, il suo svuotamento, la delusione dei sindaci "nuovi" e la speranza di «iuna mobilitazione contro questi meccanismi infernali di produzione della miseria in un paese che potrebbe essere prospero».  Il manifesto, 20 aprile 2013 

Autopsia di un Partito

«Alla fatidica domanda – perché non Rodotà – i dirigenti Pd rispondono balbettando che «non rappresenta il partito» (ma Marini e Prodi lo rappresentano?)». La Repubblica, 20 aprile 2013

venerdì 19 aprile 2013

Il candidato c'è, la partita è aperta

Ecco il manico dell’errore: « Qualsiasi soluzione contrattata con l'indegno, indecente, intollerabile rappresentante attuale del centro-destra avrebbe prodotto, e produrrebbe in un qualsiasi futuro, il medesimo disastro». Il manifesto, 19 aprile 2013

Il mondo fuori e il mondo dentro

«Il metodo Bersani-Berlusconi ha fallito, i cinquanta giorni di inutile attesa hanno partorito un cadavere» Domani è un altro giorno. La Repubblica, 19 aprile 2013

Choc metropolitani in forma di merce

Un percorso di letture tra gli spazi del consumo e le mutazioni delle città, sul versante della percezione e dell'immaginario collettivo.  Libri di Valeria Giordano, Stevan Miles, Sabrina Pomodoro, Luca Massidda. Il manifesto, 19 aprile 2013 (f.b.)

quos jupiter vult perdere prius dementat

Cronaca sintetica dell'ultima fase della vita del P.d.

giovedì 18 aprile 2013

Salvate gli olmi di via Mac Mahon

Anche nei rapporti con la classica natura addomesticata del verde urbano di arredo, c'è qualcosa che non va nelle politiche di gestione, da cambiare radicalmente: « non si può partire dal principio che l’onere economico – o la convenienza aziendale – sia la bussola di ogni scelta». La Repubblica Milano, 18 aprile 2013 (f.b.) 

L'economia giusta E la politica che ci vorrebbe

«La via d'uscita c'è. È in un cambio di rotta che si lasci alle spalle l'ideologia del liberismo e le illusioni del potere dei "tecnici", che metta al primo posto la ripresa dell'economia e il lavoro, sulla strada di uno sviluppo diverso, giusto e sostenibile» Anticipazione d'un libro da oggi in libreria. Il manifesto, 18 aprile 2013

Dal cibo al turismo la ricchezza del suolo

La rinascita e le potenzialità strategiche dell’agricoltura, una delle vie d’uscita dalla crisi  provocatadella globalizzazione capitalista. "Ritorno alla terra per la sovranità alimentare e il territorio bene comune":  ecco il tema del quale si discuterà al convegno della Società dei territorialisti. il manifesto, 16 maggio  2013.

Consumare meno, consumare tutti

Stiamo pagando il prezzo dell’eccesso di consumismo in cui abbiamo vissuto negli ultimi trenta-quaranta anni. Uno stile di vita non più praticabile. Non si può più vivere a credito, si deve limitare la crescita, non promuoverla; non si può più pensare di aumentare il volume di prodotti che poi andranno sprecati. Leggete le storie di Italo Calvino, “Le città invisibili”. Mi riferisco in particolare alla città di Eolia che descrive una storia profetica. Ci stiamo comportando in modo molto simile e questo è disastroso per la nostra moralità e per la nostra salute psicologica, ma è catastrofico anche per il nostro Pianeta. E il prezzo non lo paghiamo solo noi, ma anche i nostri nipoti. Quelli che non sono ancora nati e che nasceranno già con un enorme debito sulle spalle. Dobbiamo iniziare a pensare al futuro dell’umanità, non a come produrre e consumare di più, ma a come riorganizzare il rapporto con il consumo, ridistribuendo le risorse disponibili e facendo in modo di puntare di più sulle persone, insegnando loro altri modi per raggiungere la felicità, che non si riduce solo agli acquisti nei negozi (Zygmunt Bauman)

Se i beni culturali finiscono in affitto

Un interessante breve dialogo tra Massimo Gargiulo e Salvatore Settis sull’insana proposta dei “saggi” di affittare il patrimonio pubblico per fare cassa. Nella rubrica di Corrado Augias, la Repubblica, 18 aprile 2013

mercoledì 17 aprile 2013

Quale futuro all'orizzonte?

Due articoli dal manifesto 17 aprile: i dilemmi aperti dalle prossime elezioni per il Quirinale (Azzariti) e per Roma (Medici). Una domanda di fondo: c’è un’alternativa per i naufraghi della sinistra, tra il Caimano (e i suoi numerosi complici nel PD) e il “montismo di sinistra” (da Bersani a Barca)?

Se questa è la storia

Una discussione tra storici: quali sono i fatti, quali invece i giudizi e quali infine le strumentalizzazioni? Distinguere è indispensabile. La Repubblica, 17 aprile 2013

Pluralismo

Altan, da "la Repubblica"

Declino napoletano

Abbiamo chiesto al nostro collaboratore di fare sinteticamente il punto sulla situazione di Napoli ripercorrendo l'arco di tempo che separa gli anni del "Rinascimento napoletano fino alle vicende recenti, che hanno trovato ampio spazio nelle cronache ma scarsi riferimenti al loro spessore. In calce alcuni riferimenti

martedì 16 aprile 2013

Dalla Costituzione alla prostituzione: il piano dei Saggi per il patrimonio

Sembra una proposta perversa solo perché espressione del toto oeconomicus: in realtà è un passo indietro rispetto alla Costituzione, un atto della lotta di classe. Il Fatto quotidiano online, 16 aprile 2013

I fronti opposti del secolo breve

"La lotta di classe. Una storia politica e filosofica, un saggio del filosofo Domenico Losurdo per Laterza. «Un ambizioso e documentato tentativo di ricostruire genesi e sviluppo di un concetto che corre il rischio di perdere di vista la storicità del capitalismo e le trasformazioni imposte proprio dai movimenti "antisistema" tanto nel Nord che nel Sud del pianeta». il manifesto, 16 aprile 2013

Una speranza

Gli ottimisti potrebbero dire: non c'è due senza tre, dopo Montecitorio e Palazzo Madama, adesso il Quirinale. Ma rompere il guscio che impedisce l'uscita del nuovo  non è facile

Quirinale a buon diritto

Forse è l’ultima occasione, a quanto resta del vecchio e a quanto ambisce a rappresentare il nuovo, per iniziare la costruzione di uno stato che rappresenti la società nel suo volto migliore. Il manifesto online, 15 aprile2013

lunedì 15 aprile 2013

Progetti di cementificazione da Lignano Riviera fino al Tagliamento

Una volta era un modello  di buon governo del territorio. Ora il F-VG  sta diventando il peggio del peggio. Non sarà mica tutta colpa di Tondo? Una documentata denuncia nel comunicato stampa di Legambiente del Friuli Venezia Giulia, 15 aprile 2013

Processo a Napoli

«Napoli è una bussola, ma l’impressione è che il nostro Paese non sia più alla ricerca di una direzione, che non voglia più trovare l’orientamento». La Repubblica, 15 aprile 2013

Elezioni in Friuli. La legge self service

Il massimo del berlusconismo urbanistico per guadagnare voti. Ma allo squillo di Tondo risponde lo squillo di Monti. L'Unità on line, dal blog"Nessun dorma", 13 aprile 2013

domenica 14 aprile 2013

Stefano Rodotà battezza la Costituente dei beni comuni

Roma al Teatro Valle nasce inedita alleanza giuristi-movimenti per una nuova azione sociale. Primo atto: sei proposte di legge per i parlamentari.  Il manifesto, 14 aprile 2013

Le città invivibili che separano i ricchi e i poveri

Il nuovo libro di Bernardo Secchi, “La città dei ricchi e la città dei poveri”, affronta a modo suo il tema dell'urbanizzazione mondiale diventata «potente macchina di sospensione dei diritti dei singoli e di loro insiemi». La Repubblica, 14 aprile 2013 (f.b.) 

Città autosufficienti con la stampa tridimensionale

Alcune innovazioni tecnologiche, se attentamente considerate, possono davvero ribaltare in modo stupefacente l'idea di organizzazione urbana tradizionale e di economia locale. CityWire, aprile 2013 (f.b.)

sabato 13 aprile 2013

Un mega-aeroporto cinese vicino alle cascate Vittoria Sfregio al paradiso d´Africa

Dietro la maschera (già di per se bruttina) dello sfruttamento turistico dei paesaggi più pregiati  si nascondeil volto orrendo del saccheggio neocolonialistico delle risorse naturali del continente più povero del mondo. La Repubblica, 12 aprile 2013

Eresia

«La storia ci insegna che spesso in politica l'utopia appare come un'eresia. Eppure, quale utopia è oggi più necessaria se non immaginare un'Italia in cui diritti, eguaglianze, dignità civili siano finalmente parole certe, regole riconosciute, principi rispettati?» (Laura Boldrini) 

La tentazione dell'inciucio

«Se il Pd e Sel non operano sollecitamente per dichiarare Berlusconi ineleggibile, dovranno spiegare ai loro elettori perchè mai preferiscano un comportamento che è scellerato secondo i parametri di una democrazia liberale e al tempo stesso masochista fin quasi al suicidio per Pd e Sel medesimi».Micromega, newsletter 12 aprile 2013

Azione popolare, istruzioni per l’uso

A proposito del recente  libro di Salvatore Settis, "Azione popolare. Cittadini per il bene comune"; un libro che rappresenta un punto di svolta, e una preziosa cerniera, tra la "cultura" e la "politica". Per ciò stesso, anche un manifesto elettorale. Il Fatto Quotidiano, 13 aprile 2013 

Una utopia urbanistica lancia l'onda “Occupy”

Si allarga a iniziative culturali urbane di medio periodo l'impulso dei movimenti politici dalle primavere arabe all'Europa e Usa, con risultati e spunti di grande interesse. Il manifesto, 13 aprile 2013, postilla (f.b.) 

La città ideale. Senza più confini

Pianificazione e gestione urbana nella città di oggi. Da un intervento a un convegno milanese in onore di Guido Martinotti, e con qualche piccola pecca nella traduzione che notano solo gli urbanisti. Corriere della Sera, 14 aprile 2013 (f.b.)

La città che teme la spiaggia

Andrea Fabozzi intervista, per il manifesto del 13 aprile 2013, l'autore del piano per l'area di Bagnoli, assessore alla vivibilità nella prima giunta Bassolino: «Bagnolifutura va sciolta, è feudo dei partiti, dice l'urbanista che ha redatto il piano. E Città della Scienza va ricostruita dall'altro lato della linea di costa» 

Ma per il Paese il tempo è scaduto

Perché un geniale demagogo da palcoscenico e una rispettabile adunata di boy scout, un po´ impacciati sui fondamentali della democrazia, sono diventati la Corazzata Potemkin del nostro affondare? Dell´affondare della nostre istituzioni e del nostro rispetto per esse, voglio dire». La Repubblica, 13 aprile 2013

Dagli slum africani a Berlino il verde è bello e fa star bene

Tentativi di trovare una sintesi tra spazio urbano e spazio rurale: gli orti urbani come risorsa ambientale e sociale per la città globale del terzo millennio in un documentario proiettato nelle sale italiane: God Save the Green. La Repubblica Milano, 13 aprile 2013 (f.b.)

venerdì 12 aprile 2013

Il Cambiamento Climatico non esiste: è il Diluvio Universale della Bibbia

Una spaventosa serie di stupidaggini del solito reazionario politicante para-religioso, ancora contro la scienza e le politiche ambientali. The Guardian, 12 aprile 2013 (f.b.)

L'utopia e la politica

Lezione inaugurale della Biennale Democrazia 2013, Torino, 11 aprile 2013. Raramente parole così giuste furono pronunciate dal vertice delle istituzioni democratiche; mai nei decenni a noi vicini. Finché nel Palazzo abitano persone così c'è speranza.

Spezzare i ceppi dell'Europa

Sono quasi 5 anni dall'inizio della crisi che i vertici politico-finanziari d'Italia e d'Europa inseguono previsioni smentite dai fatti con sistematica cadenza >>>

Zero sprechi contro la crisi

Una breve interessante riflessione sui famosi limiti dello sviluppo o sostenibilità che dir si voglia, ma che coinvolge virtuosamente anche i nostri stili di vita. L'Unità, 12 aprile 2013 (f.b.) 

giovedì 11 aprile 2013

L'architettura, un'utopia per l'uomo

Un ricordo dello scomparso Paolo Soleri che evoca molto chiaramente la distinzione, nel caso di Soleri non netta, fra utopia pura e semplice e città ideale. Corriere della Sera, 11 aprile 2013 (f.b.)

A cinquant’anni dalla “Pacem in terris”

L’enciclica “Pacem in terris”, appariva cinquant’anni fa, in un periodo di grandi tensioni internazionali...>>>

Così il lavoro dell’uomo diventò una merce

Escono gli inediti del grande sociologo ed economista ungherese,che sviluppano i temi della sua opera più importante, "La grande trasformazione". La Repubblica, 11 aprile 2013

Identità in movimento

Un'intervista  di  Ivan Bonnin, Anna Curcio e Leonardo Zannini con Robin Kelley, storico radicale afroamericano. Il filo rosso di una critica al razzismo e all'oppressione, dal «potere nero» alla recente esperienza di Occupy. il manifesto, 11 aprile 2013

Il Consiglio di Stato: no alla cementificazione di Merano

Ancora una volta il supremo tribunale amministrativo conferma la validità delle ragioni dei comuni virtuosi che rifiutano di riconoscere i presunti “diritti edificatori. L'Alto Adige on-line, 10 aprile 2013 

mercoledì 10 aprile 2013

Quirinale

Altan, l'Espresso

Grattacieli e favelas gli enigmi della città


La domanda è sempre la stessa: di che parliamo quando diciamo “città”, o "urbanizzazione"? Dalla recensione non sembra che il  nuovo libro di Glaeser sul “trionfo delle città” aiuti a comprenderlo. La Repubblica, 10 aprile 2013

Doveroso istituire le Commissioni

Perché la mancata costituzione delle commissioni parlamentari è sia un errore politico che un vulnus alla legalità. Il manifesto, 10 aprile 2013

Il mondo delle idee. Siamo davvero felici solo quando pensiamo

«Che dice il silenzio sul valore delle idee, quanto ai caratteri dello spirito del tempo?[...] che ha bisogno di esseri programmati per una società che esalta il pluralismo delle idee ma ne vuole una sola,  che della libertà non sa che fare. Le idee liberano, una sola opprime». La Repubblica, 10 aprile 2013

L'Europa di Kubrick

«L'Europa unita è qualcosa di radicalmente diverso da un sogno, e ancor meno è un'utopia»: dalla fine degli stati nazionali è una necessità. La Repubblica, 10 aprile 2013

L'Italia insorge contro la devastazione di Asolo

Si spera che stavolta gli occhi internazionali puntati sul paesaggio italiano servano allo scopo. Ma bisogna proprio arrivare sempre a quello? The Guardian, 9 aprile 2013, postilla (f.b.) 

martedì 9 aprile 2013

L'amara libertà di essere disuguali

«Nei recenti libri di Joseph Stiglitz e Zygmunt Bauman, la crescita della differenze sociali e di reddito è figlia dell'austerità. Come illustra in un suo saggio, la filosofa Ilaria Possenti». Il reddito di cittadinanza come un flessibile strumento per la sintesi tra eguaglianza e libertà, all'interno di un superamento del regime fondato sul lavoro salariato. Il manifesto, 9 aprile 2013

E' morta Margaret Thatcher, la signora in uniforme

Era sua «l'affermazione forte che “There Is No Alternative”, che non ci possono essere alternative. In sostanza siamo alla “fine della storia”. Ma è proprio questa visione che storicamente non ha tenuto». Il manifesto, 9 aprile 2013

Ad Asolo le industrie chiudono ma si progettano capannoni

Assume giustamente rilevanza nazionale da prima pagina questa (ennesima) manifestazione di sprawl padano senza cervello. Ma diciamola qualcosa di più. Corriere della Sera, 9 aprile 2013.  Con postilla

Da Lenin ai cinque stelle

«Nel funzionamento della nostra democrazia è aperta una grande “questione parlamentare”». La Repubblica, 9 aprile 2013.

lunedì 8 aprile 2013

Edilizia di culto a Milano: Diritti e Norme

Le persone di religione islamica residenti a Milano sono ormai decine di migliaia, ma non dispongono di edifici idonei .>>>

Fermiamo il cemento, salviamo Asolo dalla barbarie

Anche la senatrice veneta invita a raccogliere l'allarme di Daniele Ferrazza,  pubblicato su eddyburg pochi giorni fa, perchè sia cancellato l'obbrobrio delle villette e delle nuove (inutili) zone industriali. Il Fatto quotidiano online. "Ambiente e veleni", 8 aprile 2013

Genocide memorial week: in Ruanda inizia una settimana di commemorazione

100 giorni, un milione di morti su 10 milioni di abitanti, sterminati per l'odio scatenato da burattinai ancora senza volto. In Ruanda una settimana per ricordare, tutto l'anno contro le discriminazioni.  Nel resto del mondo? Dal sito "Walking On The South", WOTS.eu, 7 aprile 2013, postilla

Il parco autostrada e gli altri sfregi alla piccola Versailles

Il degrado della reggia di Caserta figlio sia dell'incuria, che dell'incultura di chi dovrebbe tutelarla e valorizzarla. Corriere della Sera, 8 aprile 2013, postilla (f.b.) 

domenica 7 aprile 2013

Settis«La politica dei tagli, un’idea tutta nostra»


«Io credo che un cittadino che voglia provare a fare dei discorsi che incidano sulla realtà debba informarsi su quali siano le norme e provare a cambiarle. Non da giurista, ma da cittadino, credo che è necessario agire sul continuum tra beni pubblici e beni comuni». Il manifesto, 7 aprile 2013

Cemento, truffe e abbandono nel quartiere Parco Adriano

La miserabile eredità dell'urbanistica privatizzata del centrodestra e dei suoi programmi speciali: voragini vuote ovunque, o riempite di roba inutile. Corriere della Sera Milano, 7 aprile 2013 (f.b.) 

Osoppo: no ad un'espansione industriale fine a se stessa

Un comunicato stampa del Comitato per lo sviluppo sostenibile e di qualità della zona industriale di  Osoppo (UD) illustra le ragioni dell'opposizione ad un consistente ampliamento della zona industriale e le alternative formulate da cittadini e associazioni (m.b.)

Incubo California

Una specie di modello veneto andato a catafascio tra crisi industriale, bolla immobiliare, e in genere la fine di tutti i boom speculativi storici. Il manifesto, 7 aprile 2013 (f.b.)

Lo specchio della nostalgia

Obbligare i migranti a omogeneizzarsi alla società che li accoglie o riconoscere che essi la modificano?. Gli italiani dovrebbero saperlo, per averlo vissuto, A proposito di un numero della rivista Meridiana. L’Unità online, blog “città e città”, 7 aprile 2013

sabato 6 aprile 2013

L'impresa ghermisce ogni sfera della vita

Come il conformismo dilagante profetizzato da L'Uomo dell'Organizzazione permea ormai anche le istituzioni. Recensione a “Neoliberalismo” di Giovanni Leghissa, il manifesto, 6 aprile 2013 (f.b.)

Un ricco 
Paese di poveri

Un primato italiano: il paese nel quale la diseguaglianza tra ricchi e poveri è maggiore. Ma guai a rendere la fiscalità davvero progressiva, come comanda la Costituzione. . L'Unità, 6 aprile 2013

La democrazia diretta non basta

La difficile alternativa che si pone a M5S e la pesante incidenza che la scelta avrà sul futuro dell'Italia. Il manifesto, 6 aprile 2013

Pietà per Asolo, minacciata da un milione di metri cubi

Il nuovo piano regolatore di Asolo: 700 villette in zona collinare e nuova zona industriale di 30 ettari, ai piedi della rocca. Contro questa follia, un accorato allarme dell'ex sindaco di Asolo,  postilla (m.b.)

Ricominciare dopo il collasso

«Per risollevare il paese ci vuole non solo il ripudio dei vincoli finanziari imposti dalla Bc, ma anche e soprattutto un nuovo modello produttivo, interamente impegnato nella conversione ecologica: l'unica capace di futuro, di creare lavoro vero, cioè utile e non distruttivo e di recuperare quanto resta del know-how , delle professionalità e del patrimonio impiantistico dell'apparato produttivo». Il manifesto, 6 aprile 2013