responsive_m

23M 2019: una marcia rivoluzionaria

23M 2019: una marcia rivoluzionaria
Il 23 marzo 2019 anche eddyburg si unisce alle migliaia di persone che scenderanno in strada per le vie e le piazze di Roma in una grande Marcia per il clima, contro le grandi opere inutili e per una giustizia ambientale. Ancora una volta sono i movimenti, i comitati, gli abitanti a rivendicare le ragioni per una rivoluzione del sistema, del modello di sviluppo in assenza di una sintesi politica capace di cogliere la svolta radicale necessaria per coniugare la salute, il benessere sociale, la salvaguardia del nostro pianeta terra e delle specie che lo abitano e i diritti umani. (i.b)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

VENEZIA

DAI MEDIA

martedì 19 marzo 2013

Newsletter da Kigali

Purtroppo l'aggiornamento di eddyburg procede a rilento. Non siamo ancora riusciti a riattivare tutti molti dei bottoni sensibili della homepage né, tra questi, la newsletter. Supplisco per ora pubblicando qui  una lettera da Kigali (Rwanda), mia attuale residenza e sperando così di raggiungere buona parte dei quasi tremila autoiscritti alla vecchia newsletter

Lettera da Kigali

Carissimi e carissime. Per qualche settimana eddyburg it avrà una homepage meno aggiornata e meno attenta agli eventi quotidiani. Mi sono preso una pausa di riposo e di riflessione. Di riposo, dopo un anno abbastanza difficile per la salute fisica. Di riflessione, dopo un decennio nel quale molte cose sono cambiate. Nella mia vita, ma soprattutto nell’Italia e nel mondo. E’ vero che le novità intervenute nel primo decennio del XXI secolo erano state intraviste da tempo da chi aveva lo sguardo attento, ma oggi si sono dichiarate (almeno in me) in tutta la loro profondità e ampiezza. Le nostre azioni (almeno le mie), invece, sono state il sostanziale proseguimento dei paradigmi che hanno costituito il nostro retroterra: a partire dalle speranze degli anni Sessanta del secolo scorso

Questo si riflette anche in eddyburg. Il sito è nato in sostanza alla fine degli anni 90, e da allora ha costituito il lavoro al quale ho dedicato tutte le mie energie. Alcune circostanze mi hanno spinto ad aprire una riflessione a 360° sul sito: la sollecitazione a ripercorrerne la sua storia, intervenuta in occasione dell’attribuzione al sito del premio Silvia dall’Orso. E la riorganizzazione di eddyburg a causa del cambiamento della piattaforma informatica.

Eddyburg proseguirà la sua storia anche durante questa mia pausa di riflessione. In modo certamente diverso che nel passato, per almeno due ragioni: 1. perché mi è sembrato necessario, in questa fase, riprendere la pienezza della responsabilità delle scelte che ogni giorno si devono prendere “sul campo”; 2. perché il mio “campo”, il luogo fisico nel quale mi trovo (Kigali, nel Rwanda), non è tra i meglio collegati alla rete.

Anche adesso, come al solito, mi affido molto a chi mi aiuta in questo passaggio: in particolare a Fabrizio Bottini e a Ivan Blecic, che mi aiutarono a costruire, nelle pagine dell’IUAV, la prima versione del mio sito e nel 1973 a dar forma a eddyburg. E a quanti mi hanno aiutato e mi aiuteranno ancora in questa difficile impresa.

P.S.

Potete utilizzare la finestra in calce a questo articolo (come a tutti gli altri pubblicati su eddyburg, per i vostri commenti. Non vi giuro che vi risponderò, ma certo vi leggerò. e. 
Show Comments: OR