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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

giovedì 31 gennaio 2013

Quel piano Beveridge che pare scritto oggi

Esattamente settant'anni fa prendeva avvio il "Piano Beveridge", il progetto di protezione sociale elaborato dal rettore dell'University College di Oxford, sir William Beveridge, che è alla base dei moderni sistemi di welfare. Ecco perché le sue idee sono ancora attualissime. La Repubblica, 28 gennaio 2013

La sfida dell’uomo che fermò il deserto

Imparando dalla storia e dalla natura più che dalla modernizzazione tecnologica e dai modelli omologati si possono fare cose che sembrano miracoli. Non qui da noi: altrove, per esempio nel Burkina Faso. La Repubblica, 31 gennaio 2013

Più attenzione tra vicini di casa per il controllo del territorio

Nella rubrica lettere del Corriere della Sera Milano, 31 gennaio 2013, rispunta l'idea di Jane Jacobs degli “occhi sulla strada”, che però rinvia a una certa idea di città. Postilla (f.b.) 

Pedemontana, M4 e Tem non saranno pronte nel 2015

La notizia è sconcertante magari per chi punta sulla logica dell'emergenza, importante per chi vorrebbe cambiare seriamente prospettive di sviluppo. Il Sole 24 Ore, 31 gennaio 2013, postilla (f.b.) 

mercoledì 30 gennaio 2013

Vecchi Ministeri e nuove politiche

"Nessun dorma", un nuovo spazio di commenti e discussione su beni culturali e paesaggio,  su L'Unità on-line, 30 gennaio 2013

La vittima sacrificale di un potere senza nemici

Un affresco storico sulla politica ridotta a semplice amministrazione dello status quo Un'analisi del dominio del capitale finanziario che rimuove le ragioni del suo consenso, in un libro di Rita di Leo sul "ritorno delle élites". Il manifesto, 30 gennaio 2013

Altre adesioni all'appello sull'urbanistica in Lombardia

IL giornale online Arcipelago Milano, prezioso per chiunque voglia conoscere giorno per giorno le idee e i fatti di  quella città, ha pubblicato oggi l'appello, lanciato da eddyburg,  che sta raccogliendo numerose firme in tutt'Italia. Luca Beltrami Gadola, inventore e direttore di quella testata mi ha chiesto di introdurlo con un breve scritto, che inserisco anche qui. In calce il link al giornale e al testo dell'appello con tutte le firme raccolte finora

Olbia: lo slum della Costa Smeralda?

Il modello di sviluppo turistico suburbano costiero tanto amato da generazioni di amministratori sardi, e il suo automatico rovescio della medaglia: il degrado urbano, o peggio sociale

Autostrade, suolo, aree abbandonate: la battaglia per il cemento sostenibile

Salvo qualche vaga eco nel programma del centrosinistra, spicca l'assenza di un vero quadro di sviluppo sostenibile (chiamolo così per semplicità)nei programmi elettorali per la Lombardia. La Repubblica Milano, 30 gennaio 2013 (f.b.)

Progetto 80: il futuro di una nazione di città in un territorio-parco

Un libro che racconta di un' Italia in cui si credeva, come negli altri paesi dell'Europa, che ogni livello di governo che ha competenze sulle trasformazioni del territorio,  deve rappresentare  i suoi programmi e progetti  in un documento unitario: un piano territoriale o urbanistico. Anche lo Stato. Oggi  chi decide è  convinto che la confusione aiuti far dominare i più potenti... scritto per eddyburg, 30 gennaio 2013

martedì 29 gennaio 2013

L’Aquila, un centro commerciale sotto la piazza fantasma

«L’Aquila è un gigantesco e drammatico laboratorio dove prende forma il futuro delle città italiane. Città senza cittadini, templi del mercato, fabbriche di clienti». Il Fatto quotidiano online, 29 gennaio 2013

Come l'Italia ha smesso di indignarsi?

"Io vi maledico", il nuovo libro di Concita De Gregorio, edito da Einaudi.  Dai precari alla scuola alla tv, le storie vere di un Paese rassegnato Sono tutti esempi di qualcosa di profondo: una collera sminuzzata in tante singole collere che non si incontrano. Il poeta Paul Eluard ha scritto«Il nous faut drainer la colère» (dobbiamo incanalare la collera).  I problema è che non sappiamo come. La Repubblica, 29 gennaio 2013.

Insulti razzisti contro un politico algherese

Il volto nero degli italiani. E' sempre segno d'inciviltà. E' sempre segnale d'una china pericolosa lungo la quale si può scivolare fino all'obbrobrio. Ma forse è ancora peggiore quando viene giustificata come  ritorsione alla critica.   La Nuova Sardegna, 29 gennaio 2013

Milano cancella l’isoletta verde

Condivisibili le riflessioni di un ambientalista sulle scelte un po' burocratiche del comune. Ma resta aperto il problema del ruolo della natura in città. Il Fatto quotidiano, 29 gennaio 2013, postilla (f.b.)

I commercianti terreno di caccia

Promesse elettorali, di solito a vanvera o regressive, sull'insediamento dei negozi: conta l'urbanistica, rigorosamente dimenticata. La Repubblica Milano, 29 gennaio 2013, postilla (f.b.) 

lunedì 28 gennaio 2013

Menschendämmerung

L'Olocausto è diverso.  «Ricordare non basterà, la memoria non ci assolve – nulla può». Scritto per Eddyburg in occasione del giorno della memoria,  e inviato il 28 gennaio 2013

La riforma di cui abbiamo bisogno


Nella nuova legislatura il vero tema sarà quello di una riforma del regime della proprietà pubblica, non la ridicola giaculatoria delle “dismissioni” di beni pubblici come bacchetta magica per risolvere i problemi del debito. Questa è una vera riforma istituzionale della quale abbiamo bisogno.(Stefano Rodotà)

Le parole escluse dalle agende

Ragionare sulle parole  non significa praticare speculazioni astratte. Ecco alcuni esempi dal linguaggio politico corrente, a cominciare dall'agenda Monti.  Torniamo  invece alle parole della Costituzione. La Repubblica, 28 gennaio 2013

Porto Cervo come un borgo d’Oriente nasce la Costa Smeralda dell’emiro

Cambiano i dettagli del “progetto di sviluppo” locale, tutti col cappello in mano dal nuovo padrone ma tutto come prima, peggio di prima. La Repubblica 28 gennaio 2013, postilla (f.b.)

domenica 27 gennaio 2013

Il processo di pianificazione urbanistica: come i cittadini possono intervenire

Quando le buone pratiche nascono dal "basso": l'esempio della valutazione sul piano di assetto territoriale di Treviso. Scritto per eddyburg, 27 gennaio 2013 (m.p.g.)

A lezione dalla storia per imparare chi siamo

A volte, come in questa specie di lectio magistralis travestita da articolo su quotidiano, anche le domande più normali trovano risposte estremamente stimolanti. Corriere della Sera, 27 gennaio 2013 (f.b.)

La società civile si rappresenta da sé

Come e perché l'approccio integrato al territorio, alla società, all'ambiente e al lavoro può e deve andare oltre l'interpretazione asfittica dell'attuale fase politica. Il manifesto, 26 gennaio 2013 (f.b.)

Camusso: «È l'ora ella patrimoniale»

Ci aveva già provato Giuseppe Di Vittorio nel 1947. I problemi sono: quali lavori, per quali prodotti e quali consumi, e investendo quali altre risorse. Dietro a questi, il problema più grande: che cos'è il lavoro? Il manifesto, 27 gennaio 2013

Koolhaas«Decide il mercato, l'architetto è solo un clown»

Fa paura quando da una cattedra prestigiosa, in una città tormentata dai rigurgiti della "modernità", alla domanda se non è grave che Venezia si consegni a una monocultura turistica, si risponde: «il turismo fa vivere la città. Siamo noi a parlare in negativo del turismo e a creare una distorsione nella percezione della gente». La Repubblica, 26 gennaio 2013

sabato 26 gennaio 2013

Via al car-sharing diffuso

Due notizie buone e una impressione di vaghezza: la mobilità è integrata o non è, e qui si interviene per sostituzione, non per integrazione. La Repubblica Milano, 26 gennaio 2013, postilla (f.b.)

Il territorio globale

In una bellissima veste è rinata una gloriosa rivista della sinistra, Il Calendario del popolo. Il numero 757/2012 è un dossier sulle "Periferie reali periferie mentali"; articoli di Angela Barbanente, Gianni Biondillo, Bibo Cecchini, Giovanni Caudo, Paola  di Biagi, Laura Peretti, Salvatore Settis e molti altri. In calce il sommario

venerdì 25 gennaio 2013

Case, strade e capannoni: l’Italia è in ginocchio con i piedi nel cemento

Continua l’ossessione edificatoria: aumentano le case invendute e mancano le case costruite in edilizia sociale. E il Bel Paese scompare sotto queste contraddizioni. Corriere della Sera.it, 25 gennaio 2013 (m.p.g.)

L'eroe borghese che offusca il buon socialista

«Le municipalizzate e la giunta Nathan. Una vicenda più articolata di quanto emerge nella discussione pubblica». il manifesto, 25 gennaio 2013

I fantasmi della terra la battaglia degli apolidi

«l’Italia resta un paese in cui non sono bastati ancora i ripetuti appelli del Presidente della Repubblica per approvare una legge che naturalizzi i figli di stranieri nati sul suo territorio. Sono ancora forti le barriere culturali da abbattere, pur nell’epoca delle grandi migrazioni e del superamento degli Stati-nazione, se si vuole impedire che i dodici milioni di apolidi senza diritti si moltiplichino a dismisura». La Repubblica, 25 gennaio 2013

giovedì 24 gennaio 2013

Il difficile rapporto fra cittadini e piano urbanistico

Una piccola iniziativa di divulgazione culturale in materia urbanistica, che prova a far confrontare la società locale con temi di carattere più generale, per capire che in fondo siamo tutti sulla stessa barca. Corrispondenza per Eddyburg

mercoledì 23 gennaio 2013

Il Colosseo e le rovine della politica

La farsa che si svolge attorno all'anfiteatro flavio, usato come gadget elettorale e merce di scambio della politica. Il Fatto Quotidiano, 23 gennaio 2013 (m.p.g.)

L’Europa bendata alla guerra d’Africa


«L’Europa è entrata in una nuova era di guerre neo-coloniali con gli occhi bendati, camminando nella nebbia. È venuta l’ora di riesaminare quel che vien chiamato interventismo umanitario: negli ultimi sette anni, il numero delle democrazie elettorali in Africa è passato da 24 a 19». La Repubblica, 23 gennaio 2013

Darsena, addio all’oasi “spontanea”

Un’idea di progettazione urbana contro l’altra, ma forse c’è qualcosa di profondo dietro certe richieste di rispetto della nuova natura metropolitana. La Repubblica Milano, 23 gennaio 2013, postilla (f.b.)

martedì 22 gennaio 2013

Nuove e vuote, le ghost town della capitale

Il manifesto, 19 gennaio 2013

lunedì 21 gennaio 2013

Il convegno sul sindaco Nathan a Roma

Un resoconto di Sandro Medici sul convegno su uno dei due grandi sindaci che ebbe Roma nel secolo scorso e una cronaca di Ylenia Sina sulla contemporanea manifestazione: riflessione e azioni vicine per fare una politica non politicante. Il manifesto, 21 gennaio 2013

domenica 20 gennaio 2013

Quelli che sognano la High-Line

Si evocano atmosfere e terminologie americane per un progetto interessante, ma che rischia di nascere monco proprio di quegli elementi di innovazione. La Repubblica Milano, 20 gennaio 2013, postilla (f.b.)

sabato 19 gennaio 2013

Piattaforma Toscana



Pubblichiamo di seguito la sezione iniziale dell'interessante documento di analisi e proposta per la regione Toscana  elaborato da  ReTe (la Rete dei comitati per la difesa del Territorio) a conclusione di un lavoro che ha impegnato tutte le sue articolazioni, e ad apertura della prossima Assemblea (che si terrà il 3 febbraio prossimo). In calce il link al testo completo del documento.

La giudice, l’Ilva e l’impossibile scelta

Chissà se dalla tragedia di Taranto su riuscirà almeno a comprendere che lo “sviluppo” e la “crescita” l’ideologia e la prassi del modello economico-sociale vigente, sono mortiferi, e che il “miracolo” necessario oggi è mettere al centro delle decisioni il territorio nella completezza dei suoi aspetti. Le notizie del giorno  rivelano che sono ancora lontani da questa consapevolezza quanti si agitano sul palcoscenico elettorale, cioè i futuri decisori. La Repubblica, 19 gennaio 2013 

venerdì 18 gennaio 2013

Entro il 2050 consumo di suolo pari a zero: parola d’Europa

A leggere il  virtuoso documento della Commissione europea sembra di leggere Manzoni: "sopire" bisognava che facesse Don Abbondio, per servire i prepotenti, "limitare,   mitigare, compensare"  dice oggi l'Europa, per contrastare il consumo di suolo . Per di più, sapendo già che la "compensazione" diuventerà un "green washing".  L'articolo e il documento sono ripresi dal sito web Salviamo il paesaggio, 15 gennaio 2013

L'Aquila, i perché della sentenza Grandi Rischi

"Ci fu valutazione superficiale e approssimativa". La motivazione della sentenza che condannò gli esperti della Commissione Grandi Rischi suscitando grandi polemiche. "Gli esperti lasciarono il loro sapere in un cassetto e si prestarono a un'operazione mediatica". La Repubblica, 18 gennaio 2013 (m.p.g.)

"Teorema Venezia" città stremata dal turismo

Un documentario tedesco per documentare il degrado cui il turismo selvaggio ha ridotto la città più bella del mondo. La Nuova Venezia, 18 gennaio 2012 (m.p.g.)

Questione elettorale e ricostruzione della sinistra


«La scelta di tattiche elettorali per favorire un risultato più avanzato è certamente da perseguire. L'esistenza ed il rafforzamento di un'area politica e culturale del tutto autonoma rispetto al centrosinistra rimane, però, elemento fondamentale di una prospettiva di ben più lungo periodo» Il manifesto, 18 gennaio 2013.

Il testimonial eccellente

«Che cosa è la discriminazione? È la condizione per la quale i “diversi” in qualche cosa sono discriminati dagli eguali che, in relazione a quella cosa, sono maggioranza. L'essere discriminati è una condizione di ingiustizia e di sofferenza.» La Repubblica, 18 gennaio 2013

giovedì 17 gennaio 2013

Tuvixeddu, il Tar ferma il cemento: stop alle ville affacciate sulla necropoli

«Cagliari: accolta l'istanza della Regione, della Soprintendenza ai beni paesaggistici e di Italia Nostra. Respinta quella della società che vorrebbe costruire 270 mila metri cubi di abitazioni affacciate sulle tombe risalenti al VI secolo avanti Cristo».  Una vittoria del Piano paesaggistico di Renato Soru. Una sentenza utile per chiunque, in Italia,  sappia usare le regole nel modo corretto  La Repubblica on-line, 16 gennaio 2013.

Da donna a donna


Intervista a Mariella Gramaglia e alla figlia Maddalena, che  pubblicano un libro (Fra me e te. Madre e figlia si scrivono: pensieri, passioni, femminismi, ) sulle lotte vinte e, soprattutto, quelle ancora da vincere. Speriamo che siano molte, e quelle decisive per tutti come furono quelle all'alba del "ventennio della speranza". La Repubblica, 15 gennaio 2013

Il futuro del porto: i progetti triennali

Il comitato Portuale approva il piano operativo in contrasto con gli strumenti urbanistici comunali e regionali. La Regione aderisce al Piano; il Comune non si oppone ma si limita ad astenersi. Senza perdite prosegue insomma, con un piano illeggittimo ma finanziato, il cammino dei distruttori della Laguna e del degrado mercantile della città. La nuova Venezia, 16 gennaio 2013

Dove troveremo, tra qualche decennio, gli archivi informatici?

Uno degli imperativi dell'ambientalismo è quello di coniugare l'ecologia ...

mercoledì 16 gennaio 2013

Ernesto Nathan e la rivoluzione urbanistica

La presentazione di un convegno e un appello,  e articoli di Maria Immacolata Macioti e di Enrico Pugliese per ricordare un grande sindaco riformatore della città e della società della Capitale d'Italia, nell'età della borghesia liberale. «Più scuole e meno chiese, trasporti pubblici, illuminazione nelle periferie e consultazioni pubbliche. Cento anni dopo, l'insegnamento per Roma di un sindaco ebreo, laico, repubblicano è ancora valido»  Il manifesto, 15 gennaio 2013

Addio alla fabbrica sospesa

Si svuota della sua funzione e del lavoro che l'ha alimentata per oltre un secolo la cartiera Burgo di Mantova, monumento di architettura moderna. Corriere della Sera Lombardia, 16 gennaio 2013, postilla (f.b.)

martedì 15 gennaio 2013

Ripartire dalla cultura

In un appello di alcune Associazioni ambientaliste e culturali ai candidati parlamentari, cinque priorità e dieci obiettivi per guardare al futruro del nostro patrimonio. Gennaio 2013 (m.p.g.)

Il piano Casa moltiplica il cemento

Come volevasi dimostrare, la variante laziale del provvedimento voluto da Berlusconi, rende ancora più semplici le speculazioni edilizie. La Repubblica, ed. Roma, 15 genaio 2013 (m.p.g.)

10 domande sulla Bellezza

Un decalogo sul destino del nostro patrimonio culturale proposto ai futuri parlamentari. 15 gennaio 2013 (m.p.g.)

Trasporti gratis, sfida pro-ambiente

Nella mobilità, come in ogni altro campo, l'ideologia contabile egemone ci nasconde le esternalità scomode: parliamone, invece. Corriere della Sera Milano, 15 gennaio 2013 (f.b.) 

lunedì 14 gennaio 2013

C’è speranza nella sinistra per una nuova urbanistica nelle città?



Da un “urbanista in trincea” un commento sulla valutazione di eddyburg sulla debolezza delle sinistre italiane nell’affrtontare la crisi della politica urbanistica: considerazioni e proposte su cui la discussione è aperta. Inviato il .14 gennaio 2013

Comune di Bologna in crisi, i parchi giochi verso la privatizzazione

Un titolo che pare uno scherzo, o un'esagerazione, e invece fotografa perfettamente una miserabile - e non dal punto di vista contabile - realtà. Il Fatto quotidiano Emilia Romagna, 12 gennaio 2013, postilla

Porto, grandi navi e il piano alternativo

Il sindaco sollecita Costa. presidente dell'Autorità portuale «Orsoni vuole conoscere lo studio per lo scavo del Canale Contorta dell’Angelo «Vogliamo valutarne la fattibilità. Decidiamo in base alle valutazioni scientifiche» Noi vogliamo sapere qual'è la strategia che la città ha scelto per il turismo. La Nuova Venezia, 14 gennaio, con postilla

domenica 13 gennaio 2013

Terremoto in casa Fai

Salvatore Settis si dimette per protesta contro la candidatura della presidente Fai nella lista Monti: un governo che ha dimostrato assoluta indifferenza per patrimonio culturale e paesaggio. Ma « c’è poco da stare tranquilli se, chi dovrebbe giocare la partita a favore della causa, crede che la cultura sia, naturalmente dopo il lavoro, naturalmente dopo l'emergenza dei nostri conti, naturalmente dopo altre emergenze, una delle grandi priorità del Paese».Il Giornale dell’Arte, gennaio 2013 (m.p.g.)

Restucci: «Si, l'arte può salvare il nostro paesaggio»

Sembra diventata egemonica  la concezione del paesaggio come parte del territorio valutata e governata così come viene "percepita dalle popolazioni",   lo testimonia questa intervista di Leonardo Petrocelli al rettore dell’Iuav. pubblicata sulla Gazzetta del Mezzogiorno il 10 gennaio 2013.,con  postilla 

Fitoussi e Rodotà. La crisi dell'Europa e il reddito di cittadinanza

Lo sbocco di questa crisi sarà quello catastrofico che ebbe quella del 29? c'è da temerlo, se la politica delle istituzioni politiche e sociali continuerà ad essere sorda e cieca. Continuando così, Cassandra avrà ragione  ancora una volta. Interviste di Anna Maria Merlo e Roberto Ciccarelli. Il manifesto, 12 gennaio 2013

sabato 12 gennaio 2013

le poesie di eddyburg


Mentre eddyburg ancora soffre per il taglio tra vecchio e nuovo archivio, non perdete l’occasione di tornare a frugare, per esempio, tra le poesie raccolte nel vecchio (ma sempre vivo), archivio di eddyburg

La rivoluzione dei democratici

«Il lavoro sta alla base di una economia moderna che non produce solo vecchie merci, ma beni immateriali. Il lavoro è quindi il fondamento dello sviluppo della società moderna e della democrazia. Moralità e lavoro. Esiste ancora un nesso tra passato e presente». L'Unità, 12 gennaio 2013

Superare la carta? Andiamoci piano


Attenzione se i nuovuismi diventano revisionismi«Francamente penso che senza la costituzione i movimenti di lotta per i diritti in Italia e in Europa andrebbero a mani nude a fronteggiare un potere che, senza più limiti, finirebbe per travolgere ogni aspettativa del bene "comune"». Il manifesto, 12 gennaio 2013

Eutanasia di una stazione sciistica

La montagna finita, tra cambiamento climatico, turismo monocorde e sfruttamento immobiliare, il modello luna park mordi e fuggi lascia solo macerie. La Repubblica Milano, 12 gennaio 2013 (f.b.)

venerdì 11 gennaio 2013

Un fantasma si aggira per l'Europarlamento


Le questioni, gira e rigira, sono sempre le stesse: il capitalismo è l'unico sistema economico pensabile?  Il lavoro è una merce  (divenuta inutile) oppure  un diritto/dovere sociale? C'è chi risponde:  siamo concreti,cominciamo col rivendicare il salario minimo garantito. Il manifesto, 11 gennaio 2013. 

Ville venete assediate dal cemento, vergogna dimenticata

Continua, da parte delle amministrazioni pubbliche, l'assalto al paesaggio veneto: parte integrante ed ineliminabile dei capolavori progettati dal Palladio. La Nuova Vicenza on-line, 11 gennaio 2013 (m.p.g.)

Un cacciatore presidente di un Parco Nazionale? No, grazie!


Solo in un paese da operetta si può pensare di far governare un organismo complesso come un Parco Nazionale da persone prive di competenza in materia. Un appello da sostenere, 11 gennaio 2013 (m.p.g.)

Il baratro fiscale dell'Agenda Monti


 Questo articolo ci era sfuggito, sorry!  ma la questione è rilevante. Mi viene in mente una battuta della retorica di molto tempo fa: " L'anno scorso eravamo sull'orlo dell'abisso; quest'anno, finalmente, abbiamo fatto un passo avanti".  Diremo così alla fine del 2013? La Repubblica, 8 gennaio 2013

L' anno che verrà

Credo che mai, alle persone della mia generazione, sia capitato di iniziare un nuovo anno con la certezza che esso sarà peggiore del precedente...

giovedì 10 gennaio 2013

La scomparsa degli ecologisti

Nel nostro paese a differenza di quanto avviene in tante altre parti del mondo civile partiti e culture ambientali sono più che emarginati, senza voce. Corriere della Sera, 10 gennaio 2013

Quella tassa che divide la politica italiana

«Secondo la teoria liberale compito fondamentale dello Stato è offrire piena parità nelle condizioni di partenza della competizione sociale. Da molti anni si sta consolidando una situazione di disuguaglianza crescente e la crisi non fa altro che aggravarla ulteriormente». La Repubblica, 10 gennaio 2013

L'alleanza liberisti-cattolici

Uno sguardo nelle pieghe ideologiche degli accordi tra i grandi poteri che governano l'Italia. La Repubblica, 10 gennaio 2013

Difficile colpire la rendita immobiliare, soprattuto se lo si fa male

I pasticci che accadono quando si vuole colpire indiscriminatamente situazioni fortemente discriminate. Ma questi professori   (e legislatori) moderni non avevano mai letto "il blocco edilizio" di Valentino Parlato?  o semplicemente riflettuto sulla distribuzione  socialedella rendita immobiliare? Articoli di Anna Maria Merlo e Leo Lancari, il manifesto, 9 gennaio 2013. In calce, un link utile

mercoledì 9 gennaio 2013

Le metamorfosi del nuovo diritto

L'ultimo libro di Stefano Rodotà, "Le metamorfosi del nuovo diritto" è un ulteriore sforzo nel tentativo  di riguadagnare l'unitarietà di un mondo lacerato e diviso  lavorando sui confini riannodando e ricucendo i margini  delle diversità che pretendono la ricomposizione. Il manifesto, 10 gennaio 2013 

Primarie della Cultura: idea lodevole ma non basta

Un’analisi critica dell’elenco predisposto dal Fai: mentre la presidentessa Borletti Buitoni si accoda a Monti. Il Fatto Quotidiano on-line, 8 gennaio 2013 (m.p.g.)

Perchè non possiamo fare a meno dei partiti

Un’analisi utile sebbene molto tecnica di uno strumento necessario in una realtà sociale che è divisa in “parti” ma non vuole affidare tutto il potere a una soltanto di esse.  La recensione di “Forza senza legittimità”, la nuova analisi politica di Piero Ignazi . La Repubblica, 10 gennaio 2013. 

Sul futuro delle aree del Porto è braccio di ferro tra Comune e Autorità portuale


Grandi navi, grandi aeree, grandi rendite: la lotta è aperta.Siamo al sovvertimento delle regole democratiche.È il territorio che deve decidere sul futuro del suo Porto e non viceversa. Dice una persona per bene: «È la città, e per essa il sindaco con il Consiglio comunale, che deve dire quale futuro vuole per San Basilio e la Marittima». Il senatore del Pd Felice Casson, primo firmatario della nuova legge Speciale per Venezia, critica duramente le prese di posizione del Porto sul futuro dell’area veneziana.  Proteste vengono annunciate anche dal Comitato «No Grandi Navi», che ha raccolto migliaia di firme per l’allontanamento delle navi da crociera da San Marco. «Queste decisioni», dicono, «le deve prendere la città».La Nuova Venezia, 9 gennaio 2013

Sognavamo le New Town senza capire l’Italia

In un intervista a Pietro Barucci (finalmente) una implicita condanna, tardiva ma piuttosto chiara, delle condizioni degli architetti impegnati a collaborare alla costruzione di città per i cittadini, e non solo a proporre begli oggetti per promuovere e ingentilire la rendita fondiaria. La Repubblica, 9 gennaio 2013, postilla (f.b.)

martedì 8 gennaio 2013

Sono orgoglioso del piano (di Soru)

E' riemerso dalle mie carte, dopo travagliate vicende personali e informatiche, il testo integrale dell’intervento svolto dal presidente della Sardegna, Ugo Cappellacci al convegno "Finestra sul paesaggio" il 2 dicembre 2011.  Lo regalo ai lettori di eddyburg nella calza della Befana. Benché vecchiotto è troppo bello per essere lasciato nei miei disordinati archivi. Ed è soprattutto istruttivo per l’uso palesemente stravolto che fa delle parole, dei concetti, delle idee, sue e soprattutto altrui, che allinea in un lungo serpentone accattivante e minaccioso. Sbobinato per eddyburg , gennaio 2013

2013, agenda contro agenda

Sul modello dell'agenda Monti, tutti i leader di partito preparano le elezioni puntando su pochi, chiari punti programmatici. L'Espresso, 07 gennaio 2013

Un punto d’arrivo, un punto di partenza. Discutendo di Paesaggio Costituzione cemento


Ampia  e acuta analisi del pensiero e l'azione di Salvatore Settis a partire dal suo  fortunato libro del 2010 e avviando, nelle ultime righe,  una riflessione che Piccioni (ed eddyburg) proseguiranno certamente dopo il nuovo Azione popolare (2012).  In calce il link al testo con note. Da Storica,  anno XVIII, n. 52, 2012


Il valore sociale dell’agricoltura

In alcune brevi affermazioni, il rinnovato ruolo del settore per il territorio, l’ambiente, l’alimentazione e il progresso della società. Documento redatto da Peter Carruthers, Michael Winter e Nick Evans e presentato alla Oxford Farming Conference, gennaio 2013 (f.b.)

lunedì 7 gennaio 2013

Due vittorie per il territorio veneto

Festeggiamo due buone notizie. Ma ancora una volta contro lo scempio del territorio deciso dalle pubbliche amministrazioni si sono dovuti muovere cittadini e associazioni. Scritto per eddyburg, 7 gennaio 2013 (m.p.g.)

Stili di vita e trasporti

La condivisione di automobili e biciclette, gli spostamenti a piedi e coi mezzi pubblici, ma il futuro sta in un’idea diversa di comportamenti, e relativi spazi. Corriere della Sera Milano, 7 gennaio 2013, postilla

domenica 6 gennaio 2013

Settis:«Cittadini, riprendiamoci i beni comuni»


«Il nesso tra neoliberismo e distruzione dei beni comuni è diretto e profondo, e il riconoscerlo è merito non piccolo di quest’ultimo libro di Salvatore Settis». Un libro col quale l’autorevole intellettuale esce dal suo tradizionale campo di riflessione e agitazione per annodare alcune grandi questioni dei nostri tempi, beni culturali e beni comuni, paesaggio e proprietà . Il manifesto, “alias”, 6 gennaio 2013

La Montagna Infinita

Intervista di Caterina Pasolini allo scrittore Mauro Corona, e articolo di Isabella Bossi Fedrigotti, a margine della nuova tragedia del Cermis. La Repubblica, e Corriere della Sera 6 gennaio 2013, postilla (f.b.)

sabato 5 gennaio 2013

Ragionamenti sulla città metropolitana di Venezia

Qualche considerazione saggia  e memore del passato, in un dibattito insensato  che si è sviluppato nel Veneto  a proposito di Pa-Tre-Ve, un mostro  riemerso nelle nebbie della Padania più opaca.  Si deformano le istituzioni per nascondere le conseguenze dell'abbandono della pianificazione e agevolare l'ascesa dei nuovi poteri

Il degrado del sistema italiano

Il  problema è il solito: utilizzare l'intervento pubblico nell'economia per orientarla a fini coerenti con l'interesse generale oppure per aiutarla a mietere rendite di posizione?  Dalla "sinistra" degli Amato e dei Bassanini ai centrodestri di Monti la risposta è univoca, e retrograda.  Il manifesto, 5 gennaio 2013

L'ufficio «condiviso» per lavorare meglio

Una tendenza all’uso delle superfici urbane che potrebbe essere ancor più virtuosa se se ne capissero meglio le potenzialità. Corriere della Sera Milano, 5 gennaio 2013, postilla (f.b.)

venerdì 4 gennaio 2013

Le maschere della cattiva politica

«Siamo oltre Berlusconi. Quest'ultimo si accontentava di mettere nell'angolo gli avversari. Monti li incenerisce: siete già all'inferno e non lo sapete. La politica è morta. Ora ci sono io al suo posto». il manifesto, 4 gennaio 2013

L’agricoltura torni al centro dell’agenda

 Le proposte  di chi  autorevolmente esprime le attese di una delle essenziali componenti, sociali e culturali, del fronte che contrasta l'abnorme consumo di suolo. La Repubblica, 4 gennaio 2013,  con una postilla un po' lunga

giovedì 3 gennaio 2013

Il grande deserto dei diritti

«La rivoluzione dei diritti attraversa tutti gli anni ’70, e ci consegna un’Italia più civile. Non fu un miracolo, e tutto questo avvenne in un tempo in cui il percorso parlamentare delle leggi era ancor più accidentato di oggi. Ma la politica era forte e consapevole, attenta alla società e alla cultura, e dunque capace di non levare steccati, di sfuggire ai fondamentalismi». La Repubblica, 3 dicembre 2013

“Conservazione attiva del territorio”. L’altro nome del cemento

La distorsione del vocabolario al servizio dei padroni di sempre: speculazione e deregulation. In Liguria come altrove. Il Fatto Quotidiano on-line, 2 gennaio 2012 (m.p.g.)

Sull’orlo dell’abisso ecologico

Ha davvero ragione il noto esponente della teologia della liberazione: non è lui a essere pessimista, ma la realtà che descrive dominata dalla cieca speculazione finanziaria accettata più o meno da tutti. Il manifesto, 3 gennaio 2013, postilla (f.b.)

mercoledì 2 gennaio 2013

Quando arrivano i Guidatori

Crisi, la parola greca che in tutte le lingue moderne ha voluto dire “scelta” o “punto di svolta”, ora sta a significare: “Guidatore, dacci dentro”!. L'agenda Monti e le dimissioni della democrazia. La Repubblica, 2 gennaio 2012

martedì 1 gennaio 2013

le opinioni del vecchio Eddyburg

le "Opinioni" pubblicate nell'edizione di eddyburg anteriore al dicembre 2012 le trovate nell'archivio, nella cartella Opinioni e interventi". Le "Opinioni" sono raggruppate in sottocartelle, una per  ciascun autore.

La torre Cardin. Vendere il presente per tagliare il futuro


Una riflessione che tenta di andare al di là dei due aspetti (lo scempio del paesaggio e quello della legalità) su cui si è concentrata la protesta contro la sciagurata iniziativa dello stilista trevigiano, raccolta con entusiasmo dalle istituzioni della Repubblica. E una domanda: dov’è il progetto alternativo? In calce, qualche link