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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

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domenica 16 dicembre 2012

La grammatica del documentario

Da video.com riprendiamo la presentazione e il video di un bellissimo documentario, nel quale Vittorio De Seta racconta un mestiere nel quale probabilmente si riconoscono molti di quanti ptaticano il mestiere dell'urbanista nello spirito, e nell'ideologia di eddyburg. Entrate nell'articolo e cliccate dove vi suggeriamo.

«Scorsese ha detto di lui che era un antropologo che si esprimeva con la voce di un poeta. A noi invece ha detto che dell’antropologia non gli importava proprio niente, e tutto quel che cercava era la poesia, “che è come il sale, conserva le cose”. In questa videointervista, realizzata da ZaLab a Barcellona nel 2008, Vittorio De Seta, padre del documentario italiano, ripercorre gli elementi fondamentali della sua personalissima cinematografia, dal suono, al montaggio, al rapporto con i personaggi e i loro ambienti. Un appello alla resistenza per un mestiere difficile e necessario, un richiamo alla sfida del reale, che può tornare a imporsi anche quando sembra ormai troppo tardi»

Non crediamo di dover precisare che per "ideologia " non intendiamo una parolaccia ma solo «quell’insieme di credenze condivise da un gruppo e dai i suoi membri che guidano l’interpretazione degli eventi e che quindi condizionano le pratiche sociali» (T. A. Van Dijk, Ideologie. Discorso e costruzione sociale del pregiudizio, Carocci, Firenze 2004).

Sul mestiere dell'urbanista abbiamo ripreso a discutere su eddyburg a proposito dello "scandalo" dell'Università di Firenze  e dell'articolo di Francesco Ventura. Proseguiremo su queste pagine e poi, magari, in occasione di un prossimo seminario della Scuola di eddyburg.

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